(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) possibilità era più alta del doppio per gli uomini e addirittura di 4 volte per le donne.
Ovviamente non è stato provato alcun legame di causa ed effetto, ma soltanto un dato epidemiologico fra il non avere figli e un rischio più alto di morte anticipata. Gli scettici hanno fatto subito leva sul tipo di campione prescelto per l'analisi, evidenziando la particolare condizione psicologica delle coppie che si rivolgono ai centri specializzati per la fecondazione. Come spiega la psicologa Ingrid Collins, “si tratta di una situazione davvero peculiare, che non può essere generalizzata. Le coppie che si sottopongono alla fecondazione assistita tendono a desiderare un bimbo disperatamente. E se non ci riescono, spesso scivolano nella depressione". Com'è noto, la depressione non mina soltanto l'umore e la condizione mentale generale del soggetto, ma contribuisce ad affievolire le difese immunitarie e ad esporre con maggior facilità l'organismo a patologie anche molto gravi.
Inoltre, come sottolinea Helen Nightingale, un'altra psicologa, “non avere figli indubbiamente riduce la voglia di lottare per la vita. Prendiamo l'esempio di una persona che si ammala di cancro: poter contare sul sostegno di una famiglia, essere concentrati sul futuro dei propri figli o nipoti, il desiderio di vedere come sarà la loro vita, sono elementi che sicuramente inducono a combattere con maggior forza per sopravvivere".
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10/12/2012 Andrea Sperelli

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