(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) inoltre, ricordare che esistono combinazioni topiche di perossido di benzoile e retinoidi che consentono di ridurre il ricorso a terapie antibiotiche, minimizzando il crescente problema della resistenza agli antibiotici”.
Anche la rosacea tuttavia determina una condizione di disagio nel paziente, come ricorda il prof. Joseph Fowler dell'Università di Louisville, negli Stati Uniti: “sentimenti di insicurezza e inferiorità, per un aspetto estetico non attraente, possono portare a ridotte capacità interpersonali, ritiro sociale e isolamento. Negli ultimi anni, stiamo raccogliendo sempre maggiori evidenze di problemi di depressione in chi soffre di rosacea. A completare l’armamentario di rimedi topici e sistemici per gestire la patologia si è unito, di recente, il primo farmaco contro il tipico eritema della rosacea. Si tratta di un gel contenente brimonidina, un agonista selettivo del recettore a-2 adrenergico con attività vasocostrittrice che elimina, per circa 12 ore, l’imbarazzante sintomo. È necessaria, tuttavia, una diagnosi corretta e tempestiva per intervenire in tempo e bloccare le conseguenze non solo fisiche del disturbo”, ha spiegato Fowler. I ritrovati farmacologici, peraltro, hanno anche una funzione preparatoria nel caso si sia optato per la laser-terapia. I preparati, infatti, rendono più chiara la pelle del volto e maggiormente visibili i vasi sanguigni da colpire con il laser.
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10/10/2013 Andrea Sperelli

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