(2° pagina) Puoi fare una domanda agli specialisti del forum oppure (Torna alla 1° pagina..) di diagnosticare rapidamente una vaginosi batterica è di benefico per la paziente in quanto permette di avviare immediatamente il trattamento opportuno, riducendo pertanto il rischio di complicanze gravi.
In diversi studi, il test Osom BvBlue ha dimostrato risultati altamente accurati con una sensibilità del 92,8% e una specificità del 98% rispetto alla colorazione di Gram, con l'ulteriore vantaggio di un'interpretazione oggettiva del risultato. Insieme all'accuratezza dei risultati, il test Osom BvBlue offre vantaggi economici in quanto contribuisce a ridurre il lavoro intensivo e la necessità di competenze avanzate per l'esecuzione e l'interpretazione delle colorazioni Gram al microscopio.
«Sekisui Diagnostics è impegnata a fornire prodotti che possono avere un impatto diretto sul miglioramento dell'assistenza offerta ai pazienti», spiega Lee Lipski, Vice Presidente Vendite Globali e Marketing di Sekisui Diagnostics. «Sulla base dell'adozione positiva di questo test negli Stati Uniti, siamo lieti di offrire a livello internazionale il test Osom BvBlue che consente ora ai medici e ai laboratori in quei paesi di fornire test semplici ed efficaci sia per la vaginosi batterica sia per la tricomoniasi».
Intanto, due studi della Washington University di Saint Louis pubblicati su Plos One e sul Journal of Biological Chemistry rivelano che la malattia può derivare da un singolo batterio.
I ricercatori hanno analizzato campioni di fluido vaginale, arrivando alla conclusione che il batterio responsabile è molto probabilmente la Gardnerella vaginalis: «Questo studio è il primo passo per capire come eliminare questa patologia, che colpisce una donna ogni tre, e gli effetti gravi che provoca».
La vaginosi batterica è l'infezione vaginale più comune fra le donne e si caratterizza per un'alterazione del normale ecosistema vaginale e del suo pH. Si registra in particolare una riduzione dei Lactobacilli, preposti al mantenimento di un ambiente vaginale leggermente acido per preservarlo dall'aggressione di batteri dannosi.
Come ogni infezione vaginale, anche quella provocata da una vaginosi batterica all'inizio può essere sottovalutata, mentre in realtà il rischio di complicanze e recidive è molto alto. Si rischiano infatti alterazioni a livello del collo dell'utero e un'infiammazione pelvica cronica.
Se si aspetta un bambino, poi, la vaginosi batterica è spesso associata a rottura anticipata delle membrane e a parti prematuri. A livello di terapia, uno dei farmaci più utilizzati è il Metronidazolo.
Quali sono i sintomi principali? Innanzitutto cattivo odore vaginale, la cui responsabilità è spesso addossata erroneamente a una scarsa igiene personale; inoltre, perdite vaginali bianco-grigiastre e lattiginose.
L'odore di pesce marcio è causato dalle amine Cadaverina e Putrescina, prodotte dal metabolismo batterico. In casi più rari è presente una sensazione di prurito e irritazione, al contrario di quanto accade per la Candida e l'infezione da Trichomonas.
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11/01/2017 Andrea Sperelli

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