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La vitamina D non aumenta il rischio di calcoli

Smentita l'ipotesi di un'influenza negativa della sostanza

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Un livello anche elevato di vitamina D non ha conseguenze sul rischio di insorgenza dei calcoli renali. A stabilirlo in maniera chiara è uno studio pubblicato sull'American Journal of Public Health da un team di ricercatori del Department of Family and Preventive Medicine dell’Università di San Diego a La Jolla.
Cedric Garland, docente di Medicina preventiva presso l'ateneo californiano, spiega: “l'aumento dei livelli di vitamina D può prevenire una vasta gamma di malattie, ma alcuni studi suggeriscono che l’aggiunta alla dieta di vitamine del gruppo D, attivate per doppia idrossilazione a calcitriolo, potrebbe aumentare il rischio di calcoli renali”. Le patologie sulle quali agisce in maniera preventiva la vitamina D sono il cancro del colon-retto, quello del seno, il diabete di tipo 1 e la sclerosi multipla. Il livello ideale di 25-idrossivitamina D è fra i 40 e i 60 nanogrammi per ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | calcoli, vitamina, reni,

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