(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) del retto che impedisce -in modo radicale e definitivo - il reflusso delle vene emorroidarie insufficienti
- rimozione della mucosa in eccesso
- ricostruzione personalizzata - “ su misura” - dell’anatomia per una funzione ottimale e ripresa della defecazione finalmente regolare, agevole, completa e soddisfacente.

Eliminando il prolasso emorroidario vengono eliminati anche disagi umilianti e molto imbarazzanti: perdite di liquame , ano umido , cattivo odore ( che non è quasi mai percepito dallo stesso Paziente ma riferito dal partner), involontaria perdita di gas, ecc.

Le sue caratteristiche:
- È radicale
- È effettuata con anestesia locale o generale superficiale – come nella colonscopia quindi senza intubazione tracheale e con ripresa immediata della propria autonomia
- Necessita di un ora di intervento ed un solo giorno di ricovero
- Dal giorno successivo si possono, di norma, riprendere le proprie attività
- Si svolge con minimo disagio e dolore abitualmente assente: di solito solo un senso di peso - come una contusione- transitorio
- Non vi sono ferite esterne
- Le suture sono interne e riassorbibili in una zona alta e indolore del retto - non necessitano quindi di alcuna medicazione o di essere rimosse
- La ripresa della defecazione è spontanea, agevole, soddisfacente e non dolorosa
- I controlli post-operatori sono pochi ed indolori
- Sino a guarigione, per ogni necessità è attivo un servizio di reperibilità certo ed efficace nelle 24 ore.

Il metodo permette la correzione di esiti sfavorevoli subiti con altri interventi risolvendo anche casi già operati in modo insoddisfacente o doloroso.

Endo Luminal Prolapsectomy
È apparentemente semplice nella sua essenza tecnica ma estremamente complessa nei dettagli della esecuzione. La metodica è ottima, ma deve essere molto precisa ed eseguita quindi da chirurghi qualificati che abbiano maturato un’elevata esperienza in questo tipo di intervento. L’intervento viene effettuato normalmente in anestesia locale, ma può essere eseguito con tutti i tipi di anestesia - anche se abitualmente è soddisfacente la sedazione generale superficiale – come per la colonscopia - che permette un rapido e completo recupero della propria autonomia. L’intervento è rapido – circa un'ora - viene infatti eseguito internamente al canale anale ed in alto, oltre la linea di sensibilità al dolore ( linea pettinata) e, quindi, senza ferite esterne (che sono quelle responsabili del dolore). Dopo l’intervento il dolore, molto più spesso il disagio, è infatti minimo e solo per pochi giorni oppure, spesso, è assente. Il ricovero è, in media, di un solo giorno; di norma, si può riprendere subito ogni tipo di attività ed una regolare ed agevole defecazione.
Prolasso rettale muco-emorroidario: il prolasso è causato dalla sofferenza dei tessuti per l’insufficienza valvolare delle vene emorroidarie: è simile alla sofferenza dei tessuti delle gambe quando vi siano le cosiddette vene varicose. In particolare, oltre la mucosa che va incontro alle molteplici complicanze: erosioni, ragadi, trombosi, ecc., cedono i legamenti e la mucosa comincia a scivolare nel canale anale, con ostruzione, e all’esterno . Si osserva l’effetto che il tempo, le gravidanze, il sovrappeso, la mancanza di attività fisica hanno prodotto: il perineo è disceso e la V rovesciata della passata gioventù è stata sostituita da una T rovesciata; la mucosa è scivolata esternamente e la paziente ha difficoltà di contenzione ai liquami - sporca lo slip, ha l’ano umido e con cattivo odore; è depressa perché si vergogna della propria condizione e i rapporti intimi con il marito sono sempre più rari.
Nel caso di una paziente in giovane età, longilinea e normopeso; è evidente la discesa del perineo e la deformità anale con prolasso, conseguenze della gravidanza; l’intervento chirurgico con ELP è stato efficace e risolutivo sia funzionalmente sia esteticamente.
Si può notare come, dopo l’intervento, il perineo sia risalito e la mucosa, ormai stabilizzata esternamente, sia stata riposizionata nella corretta sede con la ripresa di una funzione ottimale.
La V rovesciata del passato è stata ripristinata e il “punto luce” è ora ben evidente.

DISCUSSIONE SULLA TECNICA ELP
Vantaggi:
- ricovero di un solo giorno;
- anestesia locale o generale (superficiale);
- senza ferite esterne o necessità di medicazioni;
- estetica personale recuperata con risalita del piano perineale e ripristino del punto luce;
- dolore e disagio minimi;
- rapida ripresa funzionale intestinale con defecazione agevole;
- ripresa immediata delle proprie attività quotidiane.
Svantaggi:
- Disagio o senso di peso locale (poche ore);
- Sensazione di falso stimolo defecatorio, come dopo la diarrea (di solito 1 – 2 giorni) o alterazioni transitorie dell’atto;
- Dieta in bianco senza scorie (almeno per 15-20 giorni);
- Attività lavorativa e sportiva moderata nelle prime due-tre settimane.

CONCLUSIONI

L’ELP – Endo Luminal Prolapsectomy – rappresenta attualmente la metodica chirurgica che abitualmente eseguo e consiglio poiché obbiettivamente ritengo che sia la più moderna, meno dolorosa ed efficace cura definitiva per la correzione del prolasso rettale muco-emorroidario.
Con il lifting ricostruttivo, indolore e radicale, la tecnica chirurgica è concretamente efficace per ripristinare, oltre ad una corretta funzione intestinale, anche una ottimale morfologia estetica dell’ano con risalita evidente del piano perineale ed il ripristino della V rovesciata della gioventù.
Leggi altre informazioni
17/03/2014 Silvestro Lucchese

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante