(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) è un inibitore della fosforilazione dell'enzima fosfatidilinositolo 3-chinasi p110 delta (PI3K-delta) iperattivo nelle cellule B neoplastiche. Il medicinale provoca l'apoptosi delle cellule tumorali, inibendo la proliferazione e la migrazione di elementi tumorali nei tessuti linfatici e nel midollo osseo.
Ulteriore raccomandazione da parte del Prac è di non utilizzare il farmaco come trattamento di prima linea in presenza di delezione 17p e mutazione Tp53, di associarlo solo con rituximab e di usarlo esclusivamente nei soggetti sottoposti a una precedente terapia.

Fonte: Ema
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31/03/2016 Andrea Piccoli

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