(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) con tumore polmonare NSCLC ALK-positivo, precedentemente trattati con crizotinib.
L’approvazione dell’Unione Europea è basata sui dati dello studio ALTA in Fase 2, nel quale i pazienti sono stati randomizzati a ricevere una delle due dosi di brigatinib: 90 mg una volta al giorno (n=112) o la dose raccomandata di 180 mg una volta al giorno con induzione di sette giorni a 90 mg una volta al giorno (n=110). I risultati hanno mostrato che tra i pazienti che hanno ricevuto la dose raccomandata, il 56% ha ottenuto un tasso di risposta oggettivo e la durata mediana di risposta è stata di 15,7 mesi come valutato dalla commissione indipendente di revisione dello studio. Brigatinib ha dimostrato una sopravvivenza mediana libera da progressione di 16,7 mesi (valutazione della commissione indipendente di revisione) e una sopravvivenza generale di 34,1 mesi nei pazienti con NSCLC ALK-positivo in stadio localmente avanzato o metastatico, andati in progressione durante trattamento con crizotinib.
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28/11/2018 Andrea Sperelli

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