(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) migliorare la respirazione;
3) Non formare capannelli attorno alla persona dopo la fine della crisi.
4) Durante le convulsioni non tentare di aprire la bocca per impedire il morso della lingua o inserire le dita;
5) Assolutamente non bloccare il corpo della persona agitato dalle convulsioni;
6) Non tentare di somministrare nulla, né acqua, né farmaci, né cibo.

Se la crisi dura più di 5 minuti è il caso di chiamare un’ambulanza, ma di norma ciò non avviene e la crisi si risolve da sé.
La nuova Guida fa riferimento anche al caso dei bambini epilettici, che oltre alla malattia hanno spesso il problema della reazione iperprotettiva dei genitori, i quali possono nascondere il disturbo agli insegnanti privandoli di un’informazione importante oppure invocano un’attenzione spropositata da parte degli stessi.
Per facilitare l’inserimento scolastico è necessario il coinvolgimento di genitori e insegnanti da un lato, e del bambino stesso e dei suoi compagni dall’altro. L’epilessia non incide sulle capacità di apprendimento, e i problemi a scuola derivano il più delle volte da una scarsa conoscenza della malattia che può ingenerare anche comportamenti offensivi da parte dei compagni e conseguente scarsa autostima nel bambino colpito.


Leggi altre informazioni
13/02/2018 Andrea Sperelli

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante