(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) 10 o 11, se necessario. I pazienti nel gruppo ranibizumab riceveranno 6 iniezioni al mese a partire dal giorno 1 fino al mese 6 e successivamente ogni mese fino al mese 11. L’endpoint primario sarà il valore medio di scostamento al basale nella migliore acuità visiva corretta (BVCA) al mese 12.
OZURDEX® è disponibile in molti paesi europei ed è il primo trattamento farmacologico autorizzato per i pazienti adulti affetti da edema maculare secondario ad occlusione venosa retinica (RVO) di branca (BRVO) o centrale (CRVO). OZURDEX® è un impianto intravitreale biodegradabile innovativo, primo nel suo genere, di desametasone, un potente corticosteroide somministrato tramite un applicatore monouso specificamente progettato. Il desametasone viene rilasciato lentamente dall’impianto nel corpo vitreo nel corso di diversi mesi e agisce localmente controllando l’edema e riducendo l’infiammazione attorno all’occlusione. Lo studio clinico registrativo GENEVA, il primo studio clinico randomizzato di fase III per la RVO, ha dimostrato che OZURDEX® migliora la acuità visiva dei pazienti fino a sei mesi con una singola iniezione. Le iniezioni di ranibizumab vengono tipicamente effettuate ogni mese per ridurre l’edema maculare. Lo studio BRAVO, iniziato due anni dopo lo studio GENEVA, ha evidenziato che ranibizumab è efficace nel migliorare l’acuità visiva nei pazienti con edema maculare secondario a BRVO di breve durata.
“Siamo lieti dell’avvio dello studio COMO, il primo studio comparativo che ha l’obiettivo di esplorare i benefici clinici relativi di due importanti nuovi approcci nel trattamento della BRVO”, ha dichiarato Douglas Ingram, Presidente di Allergan, Europa, Africa e Medio Oriente. “In Allergan siamo orgogliosi del nostro impegno nella ricerca scientifica, forti della conoscenza che abbiamo di stati patologici complessi come le patologie retiniche. L’avvio dello studio COMO rappresenta un’importante pietra miliare per l’area Retina di Allergan e dimostra il nostro continuo impegno nello sviluppo di nuovi trattamenti innovativi che possono aiutare a preservare la vista nei pazienti affetti da patologie della retina".
La RVO è una importante e comune causa di perdita della vista che colpisce 5 persone su 1.000 di età superiore ai 30 anni. La RVO si presenta quando una vena della retina risulta ostruita (occlusa). L’ostruzione della vena centrale maggiore è noto come Occlusione della Vena Centrale della Retina (CRVO) mentre l’ostruzione di una delle branche minori delle vene retiniche viene denominata BRVO. L’ostruzione di una vena retinica porta a una risposta infiammatoria, provocando l’accumulo di fluido nella retina e l’ispessimento della macula (edema maculare). L’edema maculare è una delle principali cause di perdita della vista nei pazienti affetti da RVO. L’infiammazione svolge un ruolo importante in diverse patologie retiniche, compresa la RVO e l’edema maculare ne è una conseguenza comune. Altre componenti della patologia retinica includono la neovascolarizzazione (sviluppo di nuovi vasi sanguigni) e perdite vascolari.
L’edema maculare è un rigonfiamento o ispessimento della macula che si trova nella parte posteriore dell’occhio dovuto all’accumulo di fluido o da perdite dalle vene retiniche nella macula. Quando la macula si ispessisce, la vista può risultare indebolita. Se il rigonfiamento è causato da una perdita di una vena retinica per un lungo periodo, la perdita della vista può essere permanente. OZURDEX® è la prima terapia farmacologica autorizzata in Europa per il trattamento dell’edema maculare nei pazienti con RVO.

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10/06/2011

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