(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) professore associato di Medicina interna dell’Università Vita-Salute San Raffaele e primario dell’Unità di Immunologia, reumatologia, allergologia e malattie rare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, ha ipotizzato che bloccare farmacologicamente IL-1 potesse prevenire o ridurre la progressione della malattia. Dopo aver ottenuto risultati promettenti con anakinra – farmaco che inibisce IL-1 – nel trattamento di un’altra malattia infiammatoria del cuore (la miocardite acuta) i medici e ricercatori del San Raffaele hanno utilizzato lo stesso farmaco su un paziente di 57 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa, sperimentando un miglioramento clinico senza precedenti.
“L’inibizione di IL-1 è una strategia innovativa che stiamo esplorando in molte malattie infiammatorie”, spiegano Giulio Cavalli e Giacomo De Luca, autori del lavoro nonché medici ricercatori dell’Ospedale San Raffaele. “Questi risultati”, continuano, “ci indicano che il ruolo dell’infiammazione nella disfunzione contrattile del cuore e il potenziale terapeutico di anakinra meritano ulteriori studi volti a confermare l’efficacia di questa terapia in un numero più ampio di pazienti”. Lo studio è stato possibile anche grazie alla stretta collaborazione con l’Unità di Aritmologia ed elettrofisiologia cardiaca dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, diretta dal dottor Paolo Della Bella.

Leggi altre informazioni
08/08/2018 Andrea Sperelli

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante