(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) dell’esperto: “Teoricamente i preservativi resistono per 7 giorni a 70°C, ma meglio non sfidare la sorte nei giorni più caldi: evitare di custodire i condom nel cruscotto dell’auto o dentro il portafogli”.
Per quanto riguarda la pillola, spiega il ginecologo, “se si viaggia in aereo è bene non lasciare il blister nel cruscotto della macchina o sotto il sole". È meglio poi portare la pillola con sé nel bagaglio a mano per evitare i continui sbalzi di temperatura. Sugli effetti che i contraccettivi ormonali combinati con il caldo possono avere in termini di tromboembolismo venoso, il prof. Volpe rassicura: “non c’è da preoccuparsi nel caso in cui il trattamento sia stato prescritto dopo un’attenta anamnesi e un’attenta valutazione dei fattori soggettivi di rischio. Inoltre – precisa Volpe - è ancora molto diffuso il credo che la pillola possa causare eritemi o eczemi in estate. Falso: non è la contraccezione ormonale a causare episodi di fotosensibilizzazione, ma un’esposizione sconsiderata ai raggi solari”.
Se si va all'estero, “è essenziale conoscere il nome del principio attivo contenuto nel contraccettivo ormonale che si è soliti assumere. Il nome commerciale infatti può cambiare da paese a paese, ma non il suo essenziale componente”.
Se si dovesse rompere il preservativo o se ci si dimentica di prendere la pillola, si può ricorrere alla contraccezione d'emergenza: “potete richiederla sia presso i consultori, sia presso gli ospedali”, spiega il ginecologo SIC. “Ricordarsi sempre comunque che la pillola del giorno dopo o pillola dei cinque giorni dopo deve essere assunta sempre entro e non oltre 72 o 120 ore a seconda delle formulazioni”.
In presenza di reazioni indesiderate alla pillola come diarrea o vomito, il prof. Volpe consiglia di assumere le pillole con estrogeno naturale: “in particolare quelle monofasiche di ultima generazione sono le più semplici: ogni confezione è costituita da compresse con la stessa dose di estrogeno e progestinico e non si rischia confusione tra i dosaggi”.
Anche la Società italiana di andrologia ha pensato di lanciare un messaggio sul sesso sicuro e consapevole, indirizzandosi nello specifico all'uomo.
''Prima regola – sottolinea l'andrologo e past president della Sia Vincenzo Mirone - in amore mai mettersi in gara con qualcuno, nemmeno con se stessi''.
Ecco, dunque, i consigli degli esperti:
1) Adotta un sano comportamento sessuale: non fare gare con nessuno, rispetta il partner, usa il preservativo, specie in caso di rapporti occasionali, e lavati bene una volta al giorno con acqua e sapone;
2) Il fumo riduce le performance sessuali: evita le sigarette, ma anche marijuana e simili (basta una bionda per ridurre del 30% il flusso arterioso per 2-3 ore);
3) Cura l'alimentazione: occhio a scorpacciate di cibi grassi o dolci, e a troppo sale ed alcolici. Anche l'aumento di peso e l'alcol sono nemici della sessualità;
4) Sì all'attività fisica, purché corretta: il fitness e lo sport è prezioso per proteggere la funzione sessuale, ma attenzione agli eccessi. Lo stress da super-allenamento è un nemico, come pure alcune attività che sono a rischio di traumatismi nella regione pelvica: intenso ciclismo, mountain bike, arti marziali e calcio;
5) Stress e depressione sono, in ogni stagione, veri killer per la vita sessuale: è importante conoscersi, accettarsi ed avere una sana vita affettiva e di relazione. Occhio dunque a non pretendere da voi stessi performance strabilianti;
6) Infine, non trascurare i controlli, ad ogni età.
Leggi altre informazioni
04/07/2014 Andrea Sperelli

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante