(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) “viene adottata la metodica che prevede l'inserimento di un distanziatore in silicone fra pube e base del pene, che ben si adatta alle caratteristiche anatomiche del paziente. Per l'ingrandimento, il problema riscontrato nelle tecniche tradizionali è legato al grasso utilizzato. I pazienti in questo caso avvertono la sensazione di avere una sorta di strato di gommapiuma, tra la cute e i corpi cavernosi. Al Policlinico si è cominciato a usare invece il derma umano e suino liofilizzati ottenendo ottimi risultati".
Le tecniche più moderne consentono aumenti di dimensioni di entità ragguardevole, circa il 25-30 per cento.
Ma chirurghi e andrologi sono chiamati agli straordinari anche per altri tipi di interventi, come quelli richiesti dalla malattia di Peyronie o dal varicocele, una delle patologie maschili più note e prima causa di infertilità per gli uomini in Italia.
“Solo da pochi anni le patologie e i disturbi legati all'apparato riproduttivo maschile godono della giusta attenzione da parte dell'opinione pubblica e degli stessi pazienti. Forse - conclude il prof. Alei - a causa di eccessivo pudore o scarsa informazione, gli uomini anche in età matura trascurano questa parte del corpo".
A quanto pare gli uomini stanno cominciando a superare questa barriera psicologica.
Leggi altre informazioni
11/05/2015 Andrea Piccoli

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante