(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) da alcuni tumori, come quello del seno e del colon-retto.

- LA DIETA NON E' IMPORTANTE. Errato, eppure lo pensa il 62% degli intervistati. Solo il 38% conosce la regola del 'Five a Day', cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno per ridurre il rischio di ammalarsi.

- ESSERE SOVRAPPESO NON E' UN FATTORE DI RISCHIO. Falso anche questo. Appena un terzo degli americani crede che mantenere il perso forma riduca le chance di ammalarsi. Studi recenti hanno dimostrato che un tumore su tre sarebbe attribuibile all'obesita'.

- INUTILE CREMA PROTETTIVA AL MARE O IN PISCINA. Errato. Anche in questo caso, solo poco piu' di un terzo degli intervistati si protegge dai raggi del sole. Il tumore della pelle e' il piu' comune e prevenibile negli Usa, con oltre un milione di casi l'anno.

- UN FAMILIARE COLPITO DAL TUMORE NON AUMENTA IL RISCHIO DI AMMALARSI. Falso, ma solo il 34% e' consapevole della necessita' di sottoporsi regolarmente agli screening per la diagnosi precoce se genitori e fratelli hanno avuto un cancro. Il 5-10% dei tumori, infatti, e' ereditario.

- PRENDERE VITAMINE E INTEGRATORI VEGETALI RAFFORZA LE DIFESE. Lo pensa il 30% degli americani, anche se non e' scientificamente dimostrato che gli integratori a base di erbe riducano il rischio di tumore.

- FUMARE PROVOCA IL CANCRO. Vero, e lo sa l'83% della popolazione. Non solo. Il 70% e' convinto che anche il fumo passivo aumenti le probabilita' di ammalarsi.


Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante