(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) due erbe. Lo studio sarà sponsorizzato dal ‘National Institute of Health e dal National Center for complementary and alternative medicine.
“Il nostro obiettivo” spiega il dottor Lee Shulman, capo della Divisione di Medicina Riproduttiva al Nortwestern “è quello di determinare il ruolo di alcuni prodotti botanici nella gestione della menopausa. Inoltre testeremo la loro capacità di alleviare sintomi tipici come insonnia, disturbi dell’ umore e problemi sessuali” Queste due erbe sono alla base di un integratore dietetico che agisce in una maniera molto simile agli ormoni femminili “Molte donne usano già questo tipo di prodotti, ma non erano stati ancora fatti studi specifici per valutare il loro possibile uso come ‘terapia ormonale sostitutiva’ e come trattamento di prima linea a breve termine per le vampate di calore, un problema molto sentito e percepito come fattore capace di limitare la qualità di vita delle donne” è ciò che afferma la dottoressa Cate Stika, capo della Divisione di Ostetricia e Ginecologia dello stesso ospedale.
Questo studio è particolarmente importante alla luce delle polemiche e della confusione relativa all’uso della HRT. “Moltissime donne chiedono alternative ai farmaci e noi dobbiamo essere in grado di dare delle risposte basate su evidenze scientifiche, in particolare su erbe e rimedi botanici che possono essere molto attivi e, in alcuni casi, pericolosi a dosaggi variabili” conclude la dottoressa Stika.


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