(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) il 18% delle donne soffre di mal di testa, ma la vera emicrania catameniale ha i caratteri di un’emicrania senz’aura con attacchi che si presentano esclusivamente nel cosiddetto periodo perimestruale con un’incidenza massima fra i 2 giorni che precedono il ciclo e i 3 che lo seguono.
I contraccettivi influenzano l’emicrania come gli ormoni, ma in misura variabile: alcune donne, infatti, migliorano, mentre altre hanno un aumento di frequenza e gravità degli attacchi, con una tendenza all’inasprimento dell’emicrania durante l’intervallo in cui si verifica il calo estrogenico.
Finora il trattamento della cefalea catameniale si è avvalso degli stessi principi dell’emicrania senz’aura, con un approccio sintomatico e uno profilattico, col «vantaggio», se il ciclo è regolare, di poter instaurare una profilassi a breve termine mirata sul periodo critico delle mestruazioni.
Date le caratteristiche invalidanti dell’emicrania mestruale è importante disporre di farmaci come i triptani (sumatriptan, frovatriptan, ecc.) che anche assunti per via orale alle prime avvisaglie dell’attacco risolvono la crisi nella metà dei casi entro 2 ore.
Nelle cefalee legate al calo estrogenico il Responsabile del Centro Cefalee della donna dell’Università di Torino Giovanni Allais propone a Stresa una terapia rivoluzionaria basata sulla scoperta che stabilizzare i livelli di estrogeni ha una ricaduta a cascata sul mal di testa.
La crisi può essere risolta senza farmaci, semplicemente attuando una contraccezione continuativa di tipo misto prolungata con pillole orali, diffusione transdermica con cerotti percutanei, dispositivi intrauterini o simili, oppure una riduzione degli intervalli fra una pillola e l’altra o ancora impiegando solo contraccettivi di tipo progestinico o quelli estrogenici di nuova generazione oppure impiegare supplementazioni di estrogeni durante gli intervalli liberi della contraccezione. L’importante è impedire a tutti i costi che si verifichi il calo estrogenico. Per un regime di trattamento di questo tipo appare fondamentale la collaborazione fra ginecologo e cefalologo.

Leggi altre informazioni
25/05/2017 Arturo Bandini

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante