(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) umano progettato per inibire l’attività dell’interleuchina-4 (IL-4) e dell’interleuchina-13 (IL-13), due citochine che svolgono un ruolo chiave nell’infiammazione di tipo 2. I dati degli studi clinici di dupilumab hanno mostrato come l’inibizione di IL-4 e IL-13 consenta di tenere sotto controllo l’infiammazione di tipo 2, che svolge un ruolo determinante nella dermatite atopica, nell’asma e nella rinosinusite cronica con poliposi nasale (CRSwNP).

La dermatite atopica da moderata a grave
La dermatite atopica, la forma più comune di eczema, è una patologia infiammatoria cronica. La forma da moderata a grave è caratterizzata da rash cutanei che possono coprire la maggior parte del corpo e che possono essere accompagnati da prurito intenso e persistente, lesioni della pelle e secchezza, screpolature, arrossamenti e croste accompagnate da essudazione superficiale. Il prurito è uno dei sintomi più difficili da sopportare per i pazienti e può essere debilitante. Nonostante la terapia standard, persiste un bisogno terapeutico non soddisfatto per i pazienti adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave che spesso presentano sintomi non controllati e persistenti.
Dupilumab è sviluppato congiuntamente da Regeneron e Sanofi sulla base di un accordo di collaborazione a livello mondiale. Nell’Unione Europea è attualmente approvato per il trattamento di adulti con dermatite atopica da moderata a grave candidati alla terapia sistemica. È inoltre approvato per il trattamento di pazienti adulti e adolescenti a partire dai 12 anni come trattamento aggiuntivo di mantenimento nell’asma grave con infiammazione di tipo 2, caratterizzata da livelli aumentati di eosinofili nel sangue e/o di ossido nitrico esalato (FeNO) non adeguatamente controllato con un dosaggio elevato di un corticosteroide inalatorio in aggiunta a un altro farmaco per il trattamento di mantenimento.
In Italia Dupixent è stato autorizzato a settembre 2018 per il trattamento di pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a grave candidati alla terapia sistemica, ricevendo da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco il riconoscimento di farmaco innovativo.
Fuori dall’Europa, dupilumab è approvato in diversi Paesi nel mondo, inclusi Stati Uniti e Giappone, per il trattamento di specifiche popolazioni di pazienti con dermatite atopica da moderata a grave e in alcune tipologie di pazienti con asma. Negli Stati Uniti è anche approvato per il trattamento, in combinazione con altri farmaci, di pazienti adulti con rinosinusite cronica con poliposi nasale non controllata, indicazione per la quale è attualmente in revisione regolatoria nell’Unione Europea.
In aggiunta alle indicazioni approvate, Regeneron e Sanofi stanno studiando dupilumab in un ampio programma di sviluppo clinico in patologie scatenate da un’infiammazione di tipo 2 allergica o di altra origine, tra cui l’asma e la dermatite atopica nei bambini da 6 a 11 anni (fase 3), la dermatite atopica pediatrica (da 6 mesi a 5 anni di età, fase 2-3), l’esofagite eosinofila (fase 3), la broncopeumopatia cronica ostruttiva (BPCO, fase 3) e allergie alimentari e ambientali (fase 2). Dupilumab è anche in studio in combinazione con REGN3500 (SAR440340), diretto contro l’interleuchina-33 (IL-33). Questi utilizzi potenziali di dupilumab sono in fase di sperimentazione e la sicurezza e l'efficacia non sono state pienamente valutate da alcuna autorità regolatoria.
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02/07/2019 Arturo Bandini

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