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Il nesso fra testosterone e tromboembolismo venoso

Una ricerca segnala l'aumento del rischio a causa dell'ormone

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L'assunzione di testosterone si associa a un aumento del rischio di insorgenza del tromboembolismo venoso, secondo le conclusioni di uno studio apparso sul British Medical Journal. Il picco del rischio viene raggiunto entro 6 mesi dall'inizio della cura, per poi calare progressivamente.
«Un significativo incremento nella prescrizione di testosterone si è verificato nel primo decennio di questo secolo, con un aumento stimato di dieci volte negli Stati Uniti e di 40 volte in Canada, cosa che suggerisce una sottostima statunitense», spiega Carlos Martinez, coordinatore dello studio e ricercatore presso l'Istituto di Epidemiologia, statistica e informatica di Francoforte.
Chi è affetto da tromboembolismo venoso subisce spesso la formazione di coaguli di sangue nelle vene, che vengono così intasate. Le forme più comuni della malattia sono la trombosi venosa profonda, che si manifesta il più ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | testosterone, tromboembolismo, coaguli,
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