(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) si limitano a un esame fisico della mobilità degli spermatozoi, del loro volume e della loro quantità”, spiega Krawetz, lamentando la mancanza di indicazioni riguardanti la qualità del seme. “Uno spermatozoo può sembrare normale all'apparenza, ma non essere adatto alla fecondazione”.
Gli autori, che hanno analizzato diverse coppie che avevano concepito in maniera naturale nei giorni di maggiore fertilità femminile, hanno scoperto, grazie all’analisi genetica, la presenza di ben 648 segmenti di Rna vitali in termini di fertilità maschile. Molti corrispondono a geni coinvolti nello sviluppo degli spermatozoi e nella loro motilità, ma anche nel nutrimento e nella formazione dell’embrione.
I ricercatori hanno poi selezionato 96 coppie sane ma non in grado di concepire naturalmente, eseguendo un’analisi dell’Rna spermatico. Hanno così scoperto che la mancanza di alcuni elementi dell’Rna può tramutarsi in una riduzione delle possibilità di concepimento variabile dal 73 al 27 per cento.
“Questi risultati preliminari necessitano di conferme, ma sono un primo passo verso un test genetico sull'Rna spermatico che speriamo possa rivelarsi utile nel trattamento dell'infertilità maschile”, concludono gli autori.

Fonte: Science Translational Medicine

Leggi altre informazioni
22/07/2015 Andrea Sperelli

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante