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ARTICOLI TROVATI : 22

Risultati da 1 a 10 DI 22

10/10/2012 On line una guida gratuita per gli insegnanti

Balbuzie, come comportarsi quando si presenta a scuola
La balbuzie colpisce circa l'1% della popolazione italiana, con punte del 5% in età prescolare, circa 250 mila bambini in Italia.

Con l’inizio dell’anno scolastico si riapre una delle più profonde cicatrici della memoria. Spesso succede infatti che un alunno che balbetta, arrivi a sviluppare la falsa credenza di non essere portato per le attività intellettuali oppure di non essere all’altezza di una carriera scolastica. Una tale credenza porta presto alla decisione di abbandono degli ... (Continua)

25/11/2011 14:10:43 Alcuni bambini soffrono di “mutismo selettivo”

La paura di parlare rende muti
È un disturbo ansioso infantile, ancora troppo poco conosciuto, caratterizzato dall'"incapacità" del bambino di parlare in determinate situazioni sociali. Il bambino parla liberamente e in modo corretto, molto spesso a casa, qualche volta con uno o più coetanei, mentre resta completamente muto in altre situazione come ad esempio la scuola oppure di fronte ad estranei.
Sebbene sia stato descritto per la prima volta 125 anni fa (e chiamato allora “aphasia voluntaria” da Kussmaul), piuttosto ... (Continua)

20/04/2011 Dalle pause degli adulti i bambini assorbono nuove informazioni

Le parole che non ti ho detto
Ciò che per gli adulti ha scarsa importanza, e in alcuni casi è il segno di una difficoltà di espressione, per i bambini acquista un valore essenziale. Si tratta di quelle pause nel flusso del linguaggio segnalate da interiezioni come “ehm” o “uhm” che servono a riempire un tempo morto e che aiutano l'adulto ad organizzare il discorso.
Stando ai risultati di una recente ricerca americana dell'Università di Rochester, quelle interiezioni vengono interpretate dai bambini come il segnale che ... (Continua)

21/02/2011 Studiosi americani individuano tre varianti genetiche alla base della patologia

Origine genetica per la balbuzie
Anche la balbuzie potrebbe essere causata da alterazioni genetiche. Ad affermarlo è un gruppo di ricercatori statunitensi dei National Institutes of Health, secondo i quali tre varianti del corredo genetico, spesso presenti in chi balbetta, potrebbero influenzare i meccanismi che regolano il linguaggio.
I ricercatori hanno presentato i risultati del loro studio nel corso dell'American Association for the Advancement of Science che si sta tenendo in questi giorni a Washington. Dennis ... (Continua)

22/10/2009 12:34:53 Ricerca americana ammonisce sui rischi del passatempo preferito dai bambini

Il ciuccio "nemico" del linguaggio
Il compagno inseparabile di tanti bambini potrebbe rappresentare un pericolo. Uno studio portato a termine dall'Università di Washington punta il dito contro il ciuccio, spesso una delle ultime risorse che le mamme hanno per cercare di calmare i propri bambini. La ricerca, guidata dalla dott.ssa Clarita Barbosa su un campione di 128 bambini fino a 5 anni, sottolinea la possibilità che si verifichino problemi di linguaggio quali sigmatismo e balbuzie. Si tratterebbe di un'eventualità tre volte ... (Continua)

18/09/2009 Diagnosi e terapie per sentire meglio

Le ultime novità per curare sordità e ipoacusia
Sentire poco o essere sordi sono gravi handicap che menomano la vita sociale e interpersonale delle persone. Per riuscire a curare sempre meglio sordità e ipoacusia la scienza medica ha fatto molti progressi sia nel campo della diagnosi del problema che in quello delle terapie disponibili.
Per fare il punto sugli esami e le cure disponibili gli esperti di audiologia si sono riuniti nel convegno internazionale di otologia “Psychoacoustics, electrophysiology and functional imaging of the ... (Continua)

10/11/2008 11:19:14 

Il ruolo della genetica nella balbuzie
L’ereditarietà della balbuzie è al centro degli ultimi studi internazionali. Facciamo il punto della situazione su questa delicata questione.
“La balbuzie è ereditaria?” – oltre a essere la domanda che molti studiosi si stanno ponendo da tempo è anche la domanda più frequente che ci viene rivolta da chi contatta l’Associazione Vivere Senza Balbuzie.
Sono tantissimi i casi di balbuzie nello stesso nucleo familiare. Ad Hollywood è arrivata anche una di queste coppie di fratelli: Julia ... (Continua)

22/10/2008 13:13:22 

Balbuzie: un video dimostra che si può correggere
Dal web arriva la prova inequivocabile che la balbuzie si può correggere. I progressi sono eclatanti già in 11 giorni.
Con i bambini di 8/9 anni i risultati migliori. Sono loro infatti ad acquisire le correzioni in maniera permanente già nell’arco di pochi mesi. La balbuzie si può correggere e i risultati sono apprezzabili in meno di due settimane ma occorre un mantenimento per consolidare il risultato. Questo è il messaggio chiaro che il Prof. Galazzo manda dal sito www.perlaparola.com. ... (Continua)

23/05/2008 

La balbuzie può essere rieducata
Ogni anno in questo periodo nuovi allievi, bambini o adulti, possono iniziare il percorso che in 12 mesi li vede protagonisti di un’ esperienza di gruppo che stimola risultati inaspettati. Spiega il prof. Enzo Galazzo, presidente dell’ Associazione: “Il più delle volte gli allievi che iniziano il percorso pensano di acquisire una tecnica che cambierà la loro parlata. Sembra tutto così ovvio, si fa un corso di rieducazione e si cambia parlata. Succede poi che un ragazzo si iscrive all’università ... (Continua)

07/12/2007 
Metodo Lidcombe per la balbuzie
La balbuzie è un problema che colpisce un bimbo su 20 tra i 2 e i 4 anni e nell'80% dei casi si risolve da sola. Per questo spesso i genitori sono indecisi se intervenire subito, oppure aspettare e vedere se il bambino guarisce da solo.
Per i ricercatori dell'università di Sidney è sempre meglio intervenire piuttosto che aspettare. Durante il loro studio hanno seguito 54 bambini dai 3 ai 6 anni, sottoponendo la metà di loro al metodo Lidcombe, una tecnica comportamentale ideata in ... (Continua)

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