Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 1992

Risultati da 1791 a 1800 DI 1992

28/01/2004 
Alto BMI aumenta il rischio di cancro alla prostata
Un indice di massa corporea (BMI) elevato potrebbe essere connesso con un maggior rischio di essere colpiti da cancro della prostata.
Lo ha stabilito un team di studiosi del Department of Medicine, Brigham and Women's Hospital and Harvard Medical School di Boston.
Il rapporto fra l'indice della massa corporea e il rischio di cancro alla prostata è complesso in quanto l'obesità è associata ad una lunga serie di fattori ormonali ed inoltre l'influenza del BMI può differire a ... (Continua)
27/01/2004 

Pericoloso lo sport subito dopo l’influenza
E’ pericoloso riprendere l'attività fisica intensa immediatamente dopo un raffreddore o un'influenza, soprattutto dopo mesi di inattività fisica. Secondo il Presidente del 16° Congresso Internazionale delle Aritmie Cardiache in corso a Marilleva Francesco Furlanello è meglio attendere almeno una settimana dalla guarigione. Questo perché alcuni virus, fra cui quelli di influenza e raffreddore, possono provocare la miocardite, un’infiammazione del muscolo cardiaco responsabile del 30% dei casi di ... (Continua)

26/01/2004 

Studio Usa: tinture per capelli pericolose per la salute
Come accade per i deodoranti, le tinture per capelli negli ultimi anni sono accusate da alcuni studi Usa di aumentare il rischio di cancro alla vescica, al seno (in questo caso con una parziale smentita) e infine una forma di linfoma. Come sempre si tratta di studi che richiedono conferme.
Nel gennaio 2003 la Beuc, l'associazione europea dei consumatori, che riunisce le principali organizzazioni della Ue invitava le autorità europee a rivolgersi ai consumatori per suggerire un modo ... (Continua)

21/01/2004 

Fumo: ridurre il numero di sigarette non riduce i rischi
Ridurre il numero delle sigarette fumate non è uno sforzo sufficiente a migliorare la propria posizione nei confronti del cancro. Affinché i fumatori vogliano evitare significativamente l'esposizione alle sostanze cancerogene derivanti dal vizio del fumo devono rinunciare completamente alle sigarette. Un’équipe di ricercatori dell'università del Minnesota ha osservato che i fumatori che riducono il loro consumo di sigarette sono esposti a quantità più bassa di agenti cancerogeni, tuttavia la ... (Continua)

20/01/2004 
Le vitamine E e C riducono il rischio Alzheimer
Negli anziani che assumono una combinazione di integratori di vitamine E e C l'incidenza del morbo di Alzheimer si riduce del 78%.
E’ quanto emerge da uno studio coordinato da Peter Zandi, della Johns Hopkins University in Baltimore.
I ricercatori hanno anche osservato che se le vitamine vengono assunte da sole e non insieme, oppure inserite in un complesso multivitaminico, l’effetto protettivo nei confronti dell’Alzheimer non è invece apprezzabile.Secondo Zandi, pare che quando le due ... (Continua)
14/01/2004 
Poco praticata l’ipertermia per il trattamento dei tumori
L’ipertermia è un metodo terapeutico del tumore che utilizza come elemento il caldo.
E’ indicata per il trattamento di tumori solidi (seno, polmone, fegato, stomaco, colon-retto) e per ridurre le metastasi, associata a dosi ridotte di chemioterapia e radioterapia, consente di ottenere il potenziamento delle stesse terapie tradizionali, riducendone gli effetti collaterali. Non solo, è anche in grado di stimolare il sistema immunitario perché provoca la liberazione di sostanze ... (Continua)
13/01/2004 
Frutta e verdura riducono il rischio di cancro alla prostata
Una dieta ricca di fibre solubili, cellulosa e fibre vegetali, di cui sono particolarmente ricche frutta e verdura, è in grado di ridurre il rischio di sviluppare il cancro alla prostata del 20%.
Occorrono tre o quattro porzioni quotidiane di frutta e verdura secondo uno studio epidemiologico italiano, il piu' vasto mai eseguito in Europa e condotto in cooperazione con il CRO di Aviano, l'Istituto Pascale di Napoli e lo IARC/OMS di Lione, affinché l’effetto protettivo dispieghi il ... (Continua)
12/01/2004 

Troppo rischiosa terapia ormonale della menopausa
Esperti canadesi hanno detto no, salvo rare eccezioni, alla terapia ormonale per la cura dei sintomi della menopausa. Troppi sono i rischi di cancro al seno, ma anche al sistema cardiovascolare.
La Canadian Cancer Society (Ccs) sostiene infatti che i rischi superano di gran lunga i benefici, particolarmente nei casi di predisposizione al cancro, a meno che non si stia soffrendo di gravi sintomi post-menopausa che non hanno avuto alcun miglioramento con le altre forme di trattamento. ... (Continua)

08/01/2004 
Il fumo aumenta del 30% il rischio di cancro al seno
Secondo una ricerca americana, il rischio del cancro di seno per le donne fumatrici è più alto del 30 per cento, ma una ricercatrice britannica invita a considerare che l’alcol assunto dalle donne esaminate potrebbe falsare la ricerca.
Lo rivela uno studio condotto da ricercatori statunitensi su 16.544 donne pubblicato su Journal of the National Cancer Institute.
Ricerche precedenti avevano fornito risultati più contraddittori. In alcune risultava persino che il fumo potesse ... (Continua)
02/01/2004 
La Pectina della frutta utile contro il cancro alla prostata
Secondo una ricerca condotta negli Usa, gli uomini colpiti da cancro alla prostata che non hanno trovato giovamento nei trattamenti convenzionali potrebbero avere dei risultati assumendo una sostanza, in forma modificata, contenuta nella frutta.
A 13 uomini con il cancro della prostata che non ha reagito al trattamento convenzionale, è stata somministrata una sostanza a base di pectina della frutta modificata (MCP) per 12 mesi. Per 7 dei 10 uomini che hanno terminato il trattamento è ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46| 47| 48| 49| 50| 51| 52| 53| 54| 55| 56| 57| 58| 59| 60| 61| 62| 63| 64| 65| 66| 67| 68| 69| 70| 71| 72| 73| 74| 75| 76| 77| 78| 79| 80| 81| 82| 83| 84| 85| 86| 87| 88| 89| 90| 91| 92| 93| 94| 95| 96| 97| 98| 99| 100| 101| 102| 103| 104| 105| 106| 107| 108| 109| 110| 111| 112| 113| 114| 115| 116| 117| 118| 119| 120| 121| 122| 123| 124| 125| 126| 127| 128| 129| 130| 131| 132| 133| 134| 135| 136| 137| 138| 139| 140| 141| 142| 143| 144| 145| 146| 147| 148| 149| 150| 151| 152| 153| 154| 155| 156| 157| 158| 159| 160| 161| 162| 163| 164| 165| 166| 167| 168| 169| 170| 171| 172| 173| 174| 175| 176| 177| 178| 179| 180| 181| 182| 183| 184| 185| 186| 187| 188| 189| 190| 191| 192| 193| 194| 195| 196| 197| 198| 199| 200

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale