Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 1135

Risultati da 741 a 750 DI 1135

19/05/2011 Ormone della crescita utile in caso di patologie invalidanti
Anziani “fragili”, la terapia ormonale può essere di aiuto
Se non esiste un’evidenza clinica che il trattamento con l’ormone della crescita (GH) influenzi positivamente nell’anziano le funzioni cognitive e la qualità di vita, l’uso di questo ormone può invece essere di aiuto in anziani affetti da patologie organiche invalidanti.
“A differenza di quanto dimostrato negli anziani sani, alcuni studi condotti in anziani 'fragili', affetti da patologie organiche invalidanti o sottoposti a interventi chirurgici, hanno suggerito che il trattamento con GH ... (Continua)
17/05/2011 Modificare il gene potrebbe aiutare in caso di diabete e obesità

Scoperto un gene chiave per l'obesità
Un gene che sottintende all'attività di molti altri “colleghi” coinvolti nei livelli di colesterolo, insulina e indice di massa corporea è stato scoperto da un team internazionale di scienziati guidato da Tim Spector del King's College di Londra.
Si tratta del gene KLF14, già associato in passato a livelli elevati di colesterolo e nell'insorgenza del diabete di tipo 2. Ora il suo ruolo chiave è stato chiarito meglio, e i ricercatori sono riusciti a verificarne l'attività e l'influenza ... (Continua)

16/05/2011 Primo studio basato su parametri metabolici, ormonali e neuropsicologici

L'importanza della colazione per i ragazzi
Un recente studio coordinato dal Prof. Claudio Maffeis, pediatra dell’Università di Verona, ha indagato per la prima volta in modo strutturato gli effetti della colazione, con rilevazioni a digiuno e dopo l’assunzione di tale pasto, correlandoli non solo ai parametri metabolici ma anche ormonali e neuropsicologici, quali attenzione e memoria a breve termine.
Oltre ai favorevoli effetti sul metabolismo, sulla regolazione della fame-sazietà, sulla riduzione del rischio di patologie come ... (Continua)

11/05/2011 Non solo cuore, rischi anche per il cervello

Il colesterolo alto mette a rischio la memoria
C'è un legame fra l'eccesso di colesterolo nel sangue e i problemi di memoria. Lo affermano alcuni ricercatori francesi dell'Istituto Nazionale di Sanità che hanno presentato uno studio nel corso del congresso dell'American Academy of Neurology.
La ricerca ha coinvolto circa 5 mila soggetti con età media di 55 anni ai quali è stato calcolato il rischio cardiovascolare dopo aver analizzato vari fattori, fra i quali colesterolo totale e HDL, pressione, diabete, sesso. In seguito, tutti sono ... (Continua)

06/05/2011 Un consumo regolare riduce le possibilità di una crisi

Pesce a tavola per prevenire l'ictus
Un consiglio alimentare sempre valido e attuale quello di mangiare pesce. Lo ribadisce ora una ricerca del Karolinska Institutet di Stoccolma pubblicata sull'American Journal of Clinical Nutrition.
I ricercatori scandinavi hanno analizzato per oltre un decennio un vasto campione di quasi 35 mila donne nate fra il 1914 e il 1948, chiedendo loro alla fine del periodo di compilare un questionario con oltre 350 domande sulle loro abitudini alimentari, lo stile di vita e la presenza o meno di ... (Continua)

02/05/2011 I frutti che crescono in maniera spontanea sono più benefici

Mirtilli selvatici, una fonte di antiossidanti
Selvatico è meglio. Lo dice una ricerca di diversi centri americani sulle proprietà antiossidanti dei mirtilli raccolti ai tropici. Per la precisione, gli antiossidanti sarebbero 11 volte più presenti ed efficaci rispetto ai mirtilli coltivati a latitudini più settentrionali.
La ricerca, pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, ha classificato questa specifica varietà di mirtilli al primo posto su un totale di 40 alimenti con proprietà benefiche per il nostro organismo. ... (Continua)

27/04/2011 La capacità di filtraggio del rene messa a rischio dal gene PVT1
Un gene mette a rischio i reni
Scoperto un nuovo gene coinvolto nell'insorgenza dell'insufficienza renale grave. Si tratta di PVT1, la cui espressione riduce le capacità di filtraggio dei reni. La scoperta è ad opera di ricercatori del Translational Genomics Research Institute (Tgen) che hanno pubblicato uno studio su PloS ONE.
Da quanto si legge sull'articolo che accompagna la pubblicazione, PVT1 aumenta cinque volte in risposta all'iperglicemia. Disattivando l'espressione del gene diminuiscono le proteine legate ... (Continua)
14/04/2011 Nuovo contraccettivo ormonale sottocutaneo sostituisce la pillola giornaliera

Contraccezione, arriva la pillola del futuro
Potrebbe essere una vera e propria rivoluzione quella proposta dal contraccettivo Nexplanon. Si tratta infatti di un dispositivo ormonale che va introdotto sotto pelle sostituendo in tutto e per tutto le funzioni della pillola.
Lo impianta il ginecologo appena sotto la cute del braccio, rimane posizionato per tre anni e non ci si deve più occupare, e preoccupare, della contraccezione. E se si cambia idea, basta rimuoverlo. Nessun rischio, quindi, di dimenticare di prendere la pillola: cosa ... (Continua)

08/04/2011 Nel frutto il ruolo assicurato dalla nobitelina

Mandarino, antinfiammatorio naturale
Per contrastare i problemi di diabete e di cuore potrebbe essere utile consumare mandarini. Lo rivela una ricerca canadese dell'Università del Western Ontario, secondo cui nella buccia del tangerino, una varietà di mandarini, vi sarebbe una sostanza naturale in grado di agire contro il diabete e di scongiurare obesità, infarto e ictus.
La sostanza in questione, la nobitelina, è un flavonoide che dà ai mandarini il colore arancio, ed è presente in una concentrazione 10 volte più potente ... (Continua)

08/04/2011 Indici elevati di Bmi collegati a diabete e patologie cardiovascolari

Obesità in adolescenza, rischio elevato da adulti
Se da ragazzi viene registrato un indice di massa corporea (Bmi) elevato i rischi di sviluppare malattie come il diabete di tipo 2 o patologie coronariche aumentano in maniera significativa. A stabilirlo è una ricerca pubblicata sul New England Journal of Medicine che ha analizzato l'incidenza di questo tipo di malattie in una fascia d'età spesso trascurata.
Negli ultimi anni al contrario, per via di uno stile di vita sempre meno equilibrato, la percentuale di ragazzi affetti da diabete o ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46| 47| 48| 49| 50| 51| 52| 53| 54| 55| 56| 57| 58| 59| 60| 61| 62| 63| 64| 65| 66| 67| 68| 69| 70| 71| 72| 73| 74| 75| 76| 77| 78| 79| 80| 81| 82| 83| 84| 85| 86| 87| 88| 89| 90| 91| 92| 93| 94| 95| 96| 97| 98| 99| 100| 101| 102| 103| 104| 105| 106| 107| 108| 109| 110| 111| 112| 113| 114

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale