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ARTICOLI TROVATI : 55

Risultati da 31 a 40 DI 55

08/04/2011 Come coniugare cura e possibilità di procreazione negli uomini colpiti da cancro

Conservare la fertilità in caso di tumore al testicolo
Il tumore del testicolo è fortunatamente un'eventualità piuttosto rara, dal momento che la sua incidenza si attesta attorno all'1,5 per cento di tutti i tumori maschili. Le cause che generano un cancro ai testicoli possono essere diverse, innanzitutto il criptorchidismo, ovvero l'incapacità di uno dei testicoli di scendere nello scroto, rimanendo pertanto nell'addome o nell'inguine.
Il disturbo aumenta di 40 volte la possibilità che si prefiguri una neoplasia in sede testicolare, con una ... (Continua)

24/02/2011 I primi pazienti trattati con un Crizotinib rispondono bene alla terapia

Novità nella cura dei linfomi ad alto grado di malignità
Vengono pubblicati oggi sul New England Journal of Medicine i risultati sul trattamento di pazienti affetti da linfoma ALK-positivo (conosciuto anche col nome di linfoma anaplastico a grandi cellule) con una nuova molecola, il crizotinib, che inibisce la proteina ALK alla base del linfoma.
Il gruppo di ricerca della facoltà di Medicina dell’Università di Milano-Bicocca, diretto dal Prof. Gambacorti Passerini, lavora da alcuni anni alla ricerca preclinica su questo tipo di linfoma e ha già ... (Continua)

04/02/2011 Introduzione di nuovi farmaci nei trattamenti dei linfomi non-Hodgkin
Linfomi aggressivi a cellule B, progressi terapeutici
I linfomi aggressivi a cellule B e in particolare i Linfomi diffusi a grandi cellule B rappresentano più del 30% di tutti i Linfomi non-Hodgkin. Si tratta di tumori a rapida crescita, con rapida diffusione e negli anni passati a prognosi infausta.
L’introduzione dei primi schemi di chemioterapia ha dimostrato la loro chemiosensibilità evidenziando le prime remissioni della malattia. Negli anni '70 lo schema chemioterapico CHOP ha permesso i primi successi determinando una possibilità di ... (Continua)
07/12/2010 Nuovi dati sull'anticorpo monoclonale sperimentale
GA101 dimostra efficacia in pazienti con linfoma Non-Hodgkin
Sono stati resi noti i nuovi dati di efficacia di Fase II ottenuti dal composto sperimentale GA101 (RG 1759) per il trattamento del linfoma Non-Hodgkin (NHL) recidivato/refrattario, una forma comune di neoplasia del sangue. GA101 è il primo anticorpo monoclonale anti-CD20 glicoingegnerizzato di tipo II concepito specificamente per potenziare la distruzione delle cellule B neoplastiche inducendo altre cellule immunitarie ad attaccarle o inducendo direttamente la morte cellulare.
I ... (Continua)
17/09/2009 Via al programma di accesso allargato

Ampliamento uso di Talidomide per cura mieloma multiplo
La cura del mieloma multiplo a base del farmaco talidomide sarà disponibile per un numero più ampio di pazienti nei reparti di Ematologia italiani.
Dai primi di settembre 2009, l'azienda farmaceutica Celgene ha attivato in Italia un Programma di Accesso Allargato (Expanded Access Programme) della durata di 12 mesi aperto a tutte le ematologie italiane, relativo all’utilizzo di Thalidomide Celgene™ in alcune indicazioni del Mieloma Multiplo non coperte dall’Autorizzazione all’Immissione in ... (Continua)

15/05/2009 
Bere vino aiuta contro linfomi e cancro all'esofago
Un moderato consumo di vino può aumentare le possibilità di sopravvivere al linfoma non-Hodgkin, un tumore del sangue.
Lo sostiene la ricerca svolta da Xuesong Han, e dalla sua equipe di studiosi, presso la Yale School of Public Health, in Connecticut (Usa).
Quest'effetto benefico è stato riscontrato solo in chi assumeva vino, non birra, liquori o altri alcolici. La dottoressa Han afferma che già era noto il beneficio arrecato ai malati di cancro dall'assunzione moderata di vino: ora ... (Continua)
06/03/2009 
Rituximab contro la Leucemia Linfatica Cronica
Sono ora disponibili nuovi promettenti dati per il trattamento della Leucemia Linfatica Cronica, la forma più comune di leucemia negli adulti che colpisce nel mondo 2-4 persone ogni 100.000 e che rappresenta il 25-30% di tutte le leucemie.
Sono stati presentati all’ASH, il Congresso Annuale della Società Americana di Ematologia, ad Atlanta, i risultati preliminari di due studi di fase II che dimostrano l’efficacia dell’utilizzo di rituximab, l’innovativo anticorpo monoclonale che ha ... (Continua)
17/02/2009 
Conferme di efficacia del Rituximab nel linfoma non-Hodgkin
Nuove conferme di efficacia per l’innovativo anticorpo monoclonale rituximab, trattamento di riferimento per il linfoma Non-Hodgkin (LNH), patologia che colpisce 1 milione di persone in tutto il mondo, con circa 200.000 morti ogni anno. Nel 2006 sono stati diagnosticati circa 360.000 nuovi casi a livello mondiale, di cui ben 12.000 nella sola Italia. Ogni anno il LNH fa registrare un'incidenza crescente e tra vent'anni potrebbe diventare la forma tumorale più diffusa.
Uno studio pubblicato ... (Continua)
17/06/2008 
Terapia personalizzata per i linfomi
Recentemente, durante un convegno a Copenhagen, è stato proposto un nuovo metodo promettente nella terapia dei linfomi di Hodgkin. L'obiettivo sempre ricercato dai medici è quello di riuscire a trovare una terapia che si adatti alle caratteristiche peculiari della malattia di ciascun paziente. queste caratteristiche vengono messe in evidenza dalle immagini ottenute tramite la Tomografia a emissione di positroni (Pet). A seconda delle informazioni ottenute grazie a questa tecnica sarebbe quindi ... (Continua)
18/01/2008 
Nuove applicazioni per l'Ibritumomab nel linfoma
Cell Therapeutics, Inc. ha annunciato i risultati di uno studio clinico di fase II pubblicati sul Journal of Clinical Oncology che dimostrano come l’associazione di radio-immunoterapia ad alte dosi di chemioterapia (HDC), seguita da trapianto autologo di cellule staminali (ASCT), determini un’elevata (70%) sopravvivenza libera da progressione (PFS) a due anni, senza aggiungere effetti tossici alla HDC, sottolineando il ruolo potenziale della radio-immunoterapia nel trapianto autologo di cellule ... (Continua)

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