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ARTICOLI TROVATI : 38

Risultati da 1 a 10 DI 38

07/06/2016 10:19:59 Ricerca italiana svela nuove possibilità terapeutiche

Dalle cellule di maiale un aiuto contro l'Huntington
Un nuovo approccio per la Malattia di Huntington è possibile grazie all'utilizzo di particolari cellule provenienti dai maiali. Sulla rivista scientifica internazionale CNS Neuroscience & Therapeutics è stata pubblicata la base per questo nuovo approccio terapeutico sperimentale alla malattia.
Il lavoro è frutto della collaborazione tra Ferdinando Squitieri - responsabile dell'Unità di Ricerca e Cura Huntington e Malattie Rare dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza - e i ricercatori della ... (Continua)

11/11/2015 12:11:00 Al via nel 2018 la sperimentazione sul Parkinson

Staminali, i primi test sull'uomo con cellule embrionali
Bisognerà attendere il 2018 per vedere i primi test sugli effetti delle cellule staminali embrionali sull'uomo. A dirlo sono gli esperti riuniti in un convegno sulle terapie con le cellule staminali per le malattie neurodegenerative organizzato dalla ricercatrice e senatrice a vita Elena Cattaneo.
I primi test saranno condotti su persone colpite dal morbo di Parkinson. In caso di effetto positivo, lo studio potrà essere allargato anche ai malati di sclerosi multipla, sclerosi laterale ... (Continua)

10/03/2015 15:03:11 Speranze per il trattamento di Parkinson e Sla

L'interruttore che spegne le malattie neurodegenerative
Malattie terribili come il morbo di Parkinson o la sclerosi laterale amiotrofica potrebbero essere curate attraverso l'azione di un interruttore molecolare. Lo prefigura uno studio dell'Università di Trento pubblicato su Neuron.
I ricercatori italiani sono partiti dallo studio di una rara malattia genetica che colpisce solo gli uomini, l'atrofia muscolare spinale bulbare, nota anche con il nome di malattia di Kennedy.
All'inizio gli scienziati hanno ... (Continua)

02/03/2015 Effetti benefici messi in dubbio

Dubbi sull'efficacia del resveratrolo
Forse non fa così bene come si credeva. Parliamo del resveratrolo, la componente essenziale dell'uva rossa – e quindi del vino – considerata da sempre come una sorta di elisir di lunga vita.
I ricercatori della Manchester Metropolitan University hanno scoperto che l'effetto benefico del resveratrolo è tale solo se assunto in piccole dosi, mentre un consumo eccessivo ha invece l'effetto di accelerare il processo di invecchiamento.
Gli scienziati hanno pubblicato su Scientific Reports i ... (Continua)

29/01/2015 14:31:48 Il ruolo della genetica rivelato rivelato dall'approccio dei Big Data

Nuovi sistemi per la valutazione delle scansioni cerebrali
La potenza di calcolo offerta dalle nuove tecnologie potrebbe diventare essa stessa uno strumento importante nell'ambito della ricerca medica. Il consorzio Enigma ne è la testimonianza. Un gruppo di neuroscienziati e ricercatori di varie specializzazioni ha messo a confronto oltre 30mila scansioni cerebrali con il Dna delle persone sottoposte a risonanza magnetica, giungendo a identificare numerosi geni che sembrano poter giocare un ruolo importante nei vari fenomeni cerebrali.
“Enigma sta ... (Continua)

27/11/2014 12:15:00 Possibile effetto preventivo anche nei confronti dell'Alzheimer

Il caffè aiuta anche la memoria
Il caffè è un alleato della memoria. A dirlo è una report di Alzheimer Europe pubblicato dall'Institute for Scientific Information on Coffee (Isic), un'organizzazione no profit che si dedica allo studio dei legami fra caffè e salute.
Secondo il report bere dalle 3 alle 5 tazze di caffè al giorno comporta una riduzione fino al 20 per cento del rischio di ammalarsi di Alzheimer. Il merito andrebbe attribuito da un lato alla caffeina, che previene la formazione delle placche amiloidi nel ... (Continua)

10/11/2014 16:48:46 Studio importante per capire la Còrea di Huntington

Cervello, svelata la genesi dei neuroni dello striato
Ci sono voluti 4 anni di ricerche di 17 ricercatori da 6 gruppi di 2 paesi europei per capire di più su come si formano i neuroni dello striato, la regione del cervello che degenera nella Còrea di Huntington, una malattia neurologica ereditaria oggi senza cura.
Il risultato, ottenuto dal gruppo coordinato da Elena Cattaneo dell’Università degli Studi di Milano, viene reso pubblico oggi, sulla rivista scientifica Nature Neuroscience. “Abbiamo bisogno di capire di più su come si formano i ... (Continua)

07/11/2014 12:30:00 Novità nelle strategie di medicina rigenerativa

Staminali e Parkinson, un progetto comune europeo
Le cellule staminali e la loro applicazione clinica nei pazienti affetti da Parkinson. È il senso di uno studio pubblicato su Cell Stem Cell da Malin Parmar dell’Università di Lund in Svezia, membro dei consorzi Europei NeuroStemcell e NeuroStemcellRepair coordinati da Elena Cattaneo dell’Università degli Studi di Milano.
Sono state tre le tappe del nuovo studio. I ricercatori hanno dapprima ottenuto neuroni dopaminergici “veri” a partire da cellule staminali embrionali umane. Questi neuroni ... (Continua)

12/05/2014 12:21:47 A disposizione dei ricercatori nuovi sistemi per la riscrittura dei geni

La chirurgia genomica
Il futuro della ricerca medica è in larga parte legato alle conoscenze sul genoma umano, che via via si accumulano. La sfida in atto riguarda però la possibilità di incidere direttamente sul Dna modificando i geni all'interno di una singola cellula.
È il caso ad esempio dell'anemia falciforme, una grave malattia debilitante e spesso dall'esito infausto provocata dall'alterazione di una sola dei tre miliardi di paia di basi del Dna del paziente. I ricercatori sanno bene dove si trova l'errore ... (Continua)

18/02/2014 15:56:51 La sostanza rallenta la progressione della malattia
La creatina per l'Huntington
L'uso di una supplementazione a base di creatina aiuta i pazienti affetti da Huntington a rallentare il progresso della malattia. A dirlo è uno studio pubblicato su Neurology da un team del Massachusetts General Hospital.
Secondo gli esiti della sperimentazione, il supplemento di creatina riesce a ritardare la comparsa dei sintomi della malattia. Inoltre, l'imaging neurologico mostra un rallentamento dell'atrofia cerebrale regionale, a riprova del fatto che la creatina potrebbe ritardare la ... (Continua)

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