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ARTICOLI TROVATI : 299

Risultati da 121 a 130 DI 299

11/04/2013 Al via studio sul trattamento della paralisi sopranucleare progressiva (psp)

Staminali per curare la forma più grave di Parkinson
È stato autorizzato l'avvio di una sperimentazione che prevede l'utilizzo delle cellule staminali per il trattamento della Paralisi Supranucleare Progressiva (PSP), uno dei parkinsonismi più gravi.
L'Istituto Superiore di Sanità ha autorizzato il progetto di ricerca finanziato dalla Fondazione Grigioni e realizzato grazie al lavoro della Fondazione Ca' Granda Policlinico di Milano.
“Su richiesta dell’Istituto Superiore di Sanità, lo studio ha recentemente preso il via con una prima fase ... (Continua)

04/04/2013 Curioso effetto collaterale della terapia in alcuni pazienti

Il gioco d'azzardo nei malati di Parkinson
L’8% dei pazienti con Parkinson sviluppa un curioso effetto collaterale alle cure: si trasforma in un giocatore d’azzardo, un vero e proprio scommettitore compulsivo.
Ad oggi non è chiaro cosa “scatti” nel cervello di chi scommette senza freno in assenza di una patologia neurologica alla base, ma uno studio condotto dai ricercatori coordinati da Alberto Priori dell’Università degli Studi di Milano, insieme agli scienziati del Policlinico di Milano, dell’Istituto Neurologico Besta e ... (Continua)

03/04/2013 La neurostimolazione e le altre metodiche

Il dolore cronico sparisce con un chip
Ne soffre una persona su 5, una su 11 quotidianamente. È il dolore cronico, un problema molto diffuso, anche se sottovalutato: solo il 2% di chi ne è afflitto si rivolge al medico per risolverlo. Pochi sanno infatti che esistono tecniche molto avanzate per migliorare la situazione e veri e propri centri specializzati che hanno come obiettivo la terapia e la cura del dolore.
“Si definisce dolore cronico benigno un dolore che dura da almeno sei mesi le cui cause spesso non sono ben note o, ... (Continua)

11/03/2013 Tumori e patologie neurologiche combattuti da nuovi radiofarmaci

Nuova classe di farmaci per “taggare” le malattie
Sapere esattamente cosa e dove colpire facilita il compito di qualsiasi esercito. Così succede anche in ambito medico, dove l'individuazione di target terapeutici specifici rappresenterebbe una svolta nel trattamento di molte malattie, prime fra tutti i tumori.
Dal congresso dell'Associazione Italiana di Medicina Nucleare e Imaging Molecolare (AIMN) emerge proprio questa possibilità, con l'arrivo di nuovi radiofarmaci per contrastare le più comuni neoplasie, ma anche patologie ... (Continua)

07/03/2013 Stimolazione cerebrale profonda per curare il disturbo alimentare

Un pacemaker per l'anoressia
La stimolazione cerebrale profonda può essere utilizzata anche in caso di anoressia. A proporre questo tipo di approccio è un team di neurochirurghi canadesi del Krembil Neuroscience Centre e dello University Health Network di Toronto.
La terapia consiste nell'impianto di un pacemaker nel cervello dei pazienti affetti dal disturbo alimentare. Finora l'idea è stata praticata su un piccolo campione di 6 soggetti, dei quali 5 hanno mostrato un miglioramento evidente del tono dell'umore e ... (Continua)

27/02/2013 Migliora la qualità di vita dei soggetti trattati

La stimolazione cerebrale profonda nel Parkinson
Pubblicati sul New England Journal of Medicine i risultati dello studio clinico EARLYSTIM che dimostrano che la terapia con Stimolazione Cerebrale Profonda (DBS – Deep Brain Stimulation) di Medtronic fornisce maggiori benefici per i pazienti con precoci complicazioni delle capacità motorie dovute alla progressione del Parkinson, se confrontati con il solo trattamento farmacologico ottimizzato.
Si è trattato del primo ampio studio multicentrico, randomizzato, controllato, che ha coinvolto e ... (Continua)

31/01/2013 I neuroni danneggiati “riparati” grazie a microfilamenti di carbonio

I nanotubi salveranno il cervello
Il futuro è nella nanotecnologia. Lo sanno bene anche all'Università di Trieste, dove un'équipe di ricercatori è alle prese con uno dei dilemmi della medicina moderna, ovvero come riparare i neuroni danneggiati da una qualsiasi patologia.
La difficoltà è nella natura stessa di queste cellule, che a differenza delle loro “colleghe” sparse per il corpo non ricrescono semplicemente, ma hanno bisogno di condizioni precise per poter ricostituire quei fitti reticoli che assicurano al cervello la ... (Continua)

31/01/2013 L'impianto di elettrodi nel cervello migliora i sintomi

La stimolazione cerebrale profonda per l'autismo
In caso di autismo potrebbe essere utile l'impiego della stimolazione cerebrale profonda. Una sperimentazione dell'Ohio State University Wexner Medical Center di Columbus ha verificato l'efficacia dell'approccio su un bambino di 13 anni affetto da disturbi dello spettro autistico.
Già sperimentata per altre patologia, come ad esempio il morbo di Parkinson, la stimolazione cerebrale profonda si basa sull'impianto di elettrodi direttamente nel cervello, tecnica ... (Continua)

15/01/2013 Lo squilibrio di un'area specifica predispone a comportamenti deviati

Gelosia e stalking, un'area cerebrale li attiva
Rabbrividire al semplice arrivo di un sms, sentirsi continuamente spiati e controllati, vivere da reclusi in casa propria. Sono solo alcune delle conseguenze di un comportamento aggressivo e deviato come lo stalking, che degenera spesso anche in casi di omicidio e di suicidio.
La forma delirante ed esasperata di gelosia a cui lo stalking è associato pare abbia origine dallo squilibrio di una zona cerebrale ben precisa, che alcuni ricercatori dell'Università di Pisa hanno analizzato, ... (Continua)

28/11/2012 Due progetti di ricerca su pazienti affetti da malattie neurologiche
Gli effetti della musicoterapia
Ansia, agitazione, irritabilità e depressione: sono questi alcuni dei sintomi psicologici e comportamentali che caratterizzano molte patologie neurologiche; sintomi solitamente trattati con cure farmacologiche che possono essere alleviati anche attraverso l’uso terapeutico della musica. Verificare scientificamente l’efficacia della musicoterapia nei pazienti colpiti da ictus, Malattia di Parkinson e, per la prima volta in Italia, degenti affetti da SLA ed esplorare l’impatto della musicoterapia ... (Continua)

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