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ARTICOLI TROVATI : 176

Risultati da 81 a 90 DI 176

28/03/2012 12:37:24 Cogliere il punto di vista dell’altro è una capacità della corteccia prefrontale

L’empatia è il prerequisito per avere molti amici
Risiederebbe nella corteccia prefrontale la capacità che gli esseri umani hanno di stringere e mantenere amicizie e conoscenze; lo afferma una nuova ricerca scientifica che si è posta la domanda riguardo alle cause che determinano il possedere molti amici da parte di alcuni individui piuttosto che altri.
Lo studio,condotto da Robin Dunbar e colleghi e pubblicato su Proceedings of the Royal Society B, è partito dalla teoria della mente, ossia dalla possibilità che gli esseri umani possiedono ... (Continua)

08/03/2012 16:24:42 Studiare la mente durante il corso della vita per sezionarla dopo la morte

Una biblioteca di cervelli “in vivo”
Il cervello e la mente sono due entità che non coincidono, come l’hardware e il software, dove il software è in grado di modificare l’hardware. Su questo principio nasce un’originalissima biblioteca fondata da uno scienziato italiano direttore del Brain Observatory, che ha organizzato un modo nuovo per studiare l’individuo nella sua complessità.
Egli ha cooptato alcuni volontari che fossero disposti a farsi studiare sotto più profili, attraverso test cognitivi e psicologici, in combinazione ... (Continua)

07/03/2012 L'effetto positivo del fitness sulle funzioni cognitive

La buona capacità aerobica favorisce l’apprendimento
Sono ormai numerosi e risaputi gli effetti benefici dell’attività aerobica sull’organismo umano, ora si aggiunge a questi anche quello di promuovere le capacità di apprendimento sia negli uomini che negli animali. Ad esempio, gli anziani fisicamente più attivi sono meno inclini al declino fisiologico e cognitivo rispetto a coloro che conducono una vita sedentaria. Tuttavia, non è ben noto se le funzioni cognitive siano stimolate dalla capacità aerobica o dal piacere generato dall’attività ... (Continua)

07/03/2012 Gli attacchi di panico e l’agorafobia risentono a volte della cronaca nera

L’informazione può peggiorare il male oscuro
In un mondo in cui si raccontano prevalentemente misfatti, disgrazie, calamità naturali, uccisioni cruente, stragi e guerre, tutto acquisisce una colorazione spaventevole in cui la fiducia nel futuro e la serena consapevolezza del vivere vengono meno. L’informazione quindi a volte non fa bene e soprattutto a chi già sta vivendo situazioni di disagio psicologico.
Ecco che un'oppressione al petto, la testa che gira, la sensazione di cadere, confusione, palpitazioni improvvise e molti altri ... (Continua)

06/03/2012 Inutile privarsi di ogni piacere fin dal mattino

Una colazione golosa per una buona giornata
Andare al lavoro o a scuola dopo aver soddisfatto la gola può aiutarci ad affrontare meglio le fatiche della giornata. Lo assicurano gli esperti di nutrizione riuniti a Parigi per la prima Conferenza internazionale su Nutrizione e Crescita.
Non serve quindi fare una colazione rigorosa a base di latte e fette biscottate, ma si può eccedere un tantino, come conferma Umberto Castiello, professore ordinario di psicologia presso l'Università degli Studi di Padova, autore di uno studio ... (Continua)

05/03/2012 12:14:57 Medici di riferimento in sovrappeso e amici non ne favoriscono la consapevolezza

Nell’obesità vale il detto “mal comune mezzo gaudio”
Non rappresentare un modello di riferimento per uno stile alimentare adeguato può indurre in chi è già in sovrappeso una sorta di legittimazione ad esserlo. È ciò che sostengono alcuni studiosi del Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora (USA), in una recentissima ricerca effettuata nei confronti di circa 500 medici generici e pubblicata su Obesity.
Il fine ultimo dell’indagine svolta è stato quello di verificare quanto il peso corporeo dei medici con il loro Indice di ... (Continua)

01/02/2012 15:04:16 L’attività cerebrale potrà essere registrata sotto forma di suoni

Si potranno ascoltare i suoni dei pensieri
Sarà forse possibile un giorno sentire il discorso immaginato di un paziente colpito da ictus e divenuto incapace di parlare. È quanto affermano neuroscenziati della Berkley, University of California, che hanno analizzato, attraverso spettrogrammi, la frequenza delle parole effettivamente pronunciate e i suoni dell’attività del lobo temporale in un soggetto volontario.
Questi scienziati sono riusciti a decodificare l'attività elettrica del lobo temporale - sede del sistema uditivo - mentre ... (Continua)

01/02/2012 Un libro tenta di far luce su patologie spesso trascurate
Malattie dell’intestino, le terapie innovative
Colpiscono circa 200.000 italiani, in particolare giovani tra i 20 e i 35 anni, e sempre più spesso anche bambini e adolescenti. Sono poco conosciute dall’opinione pubblica e difficilmente diagnosticabili al di fuori dei Centri specializzati a causa della scarsa specificità dei sintomi, comuni ad altre condizioni patologiche.
Ora, per la prima volta, un libro in forma di interviste racconta la difficile condizione esistenziale di coloro che sono costretti a convivere, fin da giovani, con ... (Continua)
25/01/2012 15:40:46 Un’attività che coniuga bene allenamento fisico e psichico

Il gioco del golf combatte l’invecchiamento cerebrale
Una continua prova di “problem solving” questo è il gioco del golf, una necessità di rispondere e trovare le giuste soluzioni durante tutta la partita. Si tratta di un percorso di 9 o 18 buche che richiede forza fisica e mentale. L’aspetto cognitivo di questo gioco non è per nulla irrilevante, tutte le funzioni superiori quali, attenzione, concentrazione e perché no la memoria devono essere pronte e presenti se si vuole giocare non solo bene ma anche solo in modo adeguato, ossia con uno scopo ... (Continua)

17/01/2012 È il colore che produce comportamenti di evitamento

L’appetito viene meno vedendo “rosso”
Partendo da precedenti evidenze che affermano come la vista del colore rosso produca un comportamento di evitamento da parte dell’essere umano (Mehta e Zhu, 2009), è stata formulata l’ipotesi che se i cibi o bevande vengono contenuti in recipienti di colore rosso, le persone tendono ad assumere minori quantità degli alimenti in essi contenuti.
Sembrerebbe quindi che il colore rosso susciti un senso di sazietà negli individui rispetto ad altri colori come il blu, il giallo o il verde, che ... (Continua)

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