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ARTICOLI TROVATI : 12

Risultati da 1 a 10 DI 12

20/01/2016 11:06:00 Rischio di alterazioni cerebrali in seguito ad abuso

Attenzione alla codeina, genera dipendenza ed eventi avversi
La codeina, sostanza presente in molte preparazioni pediatriche per la tosse, può provocare problemi anche gravi. Sul British Medical Journal è stato descritto il caso di una ragazza di 14 anni finita in stato confusionale per il consumo eccessivo di uno sciroppo per la tosse contenente codeina.
«La codeina è un antidolorifico ampiamente prescritto, oltre a essere un ingrediente di molte preparazioni pediatriche per lenire la tosse», afferma la coautrice Edina Moylett dell'Academic ... (Continua)

20/07/2015 09:40:00 Necessaria una presa di coscienza dei pericoli

Sindrome respiratoria, l'informazione può salvare la vita
I disturbi respiratori non appaiono allarmanti né urgenti da risolvere nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità affermi da molti anni che sono in grado di mettere in pericolo la vita determinando pericolosi incidenti e provocando anche gravi infarti.
E non si parla di casi limite, ma di fatti che quotidianamente si ripetono con sempre maggior frequenza. Quello che non è ancora compreso pienamente dai più è il rapporto causa effetto, ma il fatto è reale e tanto grave da aver ... (Continua)

07/11/2014 14:24:00 Nesso negativo fra le due patologie
Asma più grave per i bambini che soffrono di apnee
Un bambino asmatico mostra sintomi più gravi nel caso in cui soffra anche di apnee ostruttive del sonno. Lo dice una ricerca dell'Università di Chicago pubblicata su Plos Medicine che ha analizzato 40mila bambini affetti da asma con un'età compresa fra 3 e 17 anni.
In seguito a un intervento chirurgico per l'asportazione di tonsille e adenoidi, i bambini hanno mostrato un deciso miglioramento dei sintomi avvertiti. Dei 40mila bambini esaminati, 13mila avevano effettuato l'adenotonsillectomia ... (Continua)
28/04/2014 17:16:02 Appendicite e tonsillite interventi sempre più rari
Si opera sempre di meno grazie ai farmaci
C'è stato un periodo in cui interventi chirurgici come la tonsillite o l'appendicite erano davvero diventati di routine negli ospedali italiani e non solo. Per l'appendicite, dalle centinaia di migliaia di interventi ogni anno si è passati alle 60mila operazioni degli ultimi anni.
Il punto è che sono migliorate molto le tecniche diagnostiche, che consentono di individuare con maggior precisione la natura dell'infiammazione in atto, mentre prima si preferiva non rischiare e intervenire ... (Continua)
30/01/2014 16:28:00 La vigile attesa è preferibile all'intervento immediato
Per l'otite cronica del bambino meglio aspettare
Tanti sono i bambini che ogni anno sono vittime di un'otite media cronica effusiva. Si tratta di una condizione teoricamente in grado di provocare anche una perdita dell'udito, e per questo motivo, su consiglio del pediatra, molti genitori optano per l'intervento chirurgico.
L'operazione consiste nell'innesto di un tubicino nel timpano che consenta il drenaggio del liquido. Tuttavia, uno studio appena apparso su Pediatrics e firmato da studiosi dell'Università del North Carolina afferma la ... (Continua)
30/12/2013 10:43:00 Meglio controllare l'evoluzione delle recidive

Tonsille e adenoidi, quando intervenire
Asportare le tonsille non va più di moda. Secondo le ultime ricerche sull'argomento, infatti, in caso di tonsilliti ricorrenti sarebbe meglio tenere sotto osservazione lo sviluppo del disturbo piuttosto che intervenire subito con un'adenoidectomia.
A dirlo con chiarezza è uno studio che ha analizzato il rapporto fra costo ed efficacia dei diversi approcci, concludendo che la scelta migliore è quella su cui ormai si orienta la maggior parte dei pediatri, ovvero di attendere l'evoluzione della ... (Continua)

19/09/2013 12:31:14 Rischio di persistenza alto anche dopo tonsillectomia

Apnee notturne nei bambini
Anche dopo essere intervenuti rimuovendo tonsille e adenoidi, il rischio che le apnee notturne nei bambini sotto i 3 anni persistano rimane alto, quantificabile in base alla natura della sindrome valutata attraverso l'esame specifico, la polisonnografia.
Lo studio diretto da Fuad Baroody, pediatra presso l'Università di Chicago, è stato pubblicato su Jama Otolaryngology-Head & Neck Surgery: “l’apnea ostruttiva del sonno è un disturbo comune nei bambini, e può causare deficit di attenzione e ... (Continua)

24/06/2013 18:52:14 Nuovi dati su quattro medicinali
Sicurezza dei farmaci
Il PRAC, comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell'EMA (Agenzia Europea dei Medicinali), ha emanato 4 avvertimenti relativi alla sicurezza di altrettanti medicinali. Tali avvertimenti sono stati recepiti dall'AIFA ( Agenzia Italiana del Farmaco).
Il primo è un provvedimento di sospensione delle autorizzazioni all'immissione in commercio delle soluzioni per infusione contenenti amido idrossietilico, utilizzate per la gestione dell'ipovolemia e dello shock ipovolemico ... (Continua)
15/10/2011 Attendere l'evoluzione del disturbo può essere la scelta migliore

Adenoidi, l'intervento non sempre è necessario
Non ci sono garanzie di benefici clinici reali riguardo l'adenoidectomia, l'intervento per asportare le adenoidi, al contrario è preferibile adottare una strategia iniziale di vigile attesa. Secondo un trial pubblicato dal British Medical Journal e condotto su bambini da 1 a 6 anni, infatti, l'adenoidectomia (abbinata o meno a una miringotomia, vale a dire un intervento al timpano teso a liberarlo da un eccesso di liquidi) non è associata a una differenza statisticamente significativa nella ... (Continua)

03/06/2011 L'operazione aumenterebbe il rischio di problemi cardiovascolari

Rimozione delle tonsille e infarto, un nesso
C'è stato un periodo in cui chi non si sottoponeva a un intervento per la rimozione delle tonsille era considerato quasi alla stregua di una mosca bianca. Ora una ricerca pubblicata sullo European Heart Journal ci spiega che forse era la scelta giusta.
Secondo lo studio, che ha scartabellato i registri medici svedesi di migliaia di persone ricoverate fra il 1955 e il 1970, ha vagliato un totale di 54 mila tonsillectomie. I pazienti che avevano subito un intervento sono stati seguiti nel ... (Continua)

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