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ARTICOLI TROVATI : 540

Risultati da 31 a 40 DI 540

04/03/2016 16:10:00 Studio italiano prefigura l'adozione di nuove terapie

Sclerosi multipla, metabolismo e linfociti T
Una ricerca dell'Università Federico II di Napoli si è interessata al ruolo del metabolismo nel funzionamento dei linfociti T umani. Lo studio, pubblicato su Immunity e diretto da Giuseppe Matarese in collaborazione con il Cnr, ha combinato proteomica e metabolomica allo scopo di analizzare il metabolismo degli zuccheri e quello lipidico in cellule Treg e Tconv umane, scoprendo che è in grado di controllare le loro capacità di crescita e le loro specifiche funzioni.
I ricercatori hanno ... (Continua)

02/03/2016 11:22:00 Più rischi se l'espressione di Ndufc2 è ridotta

Ictus, un gene ne aumenta le probabilità
La ridotta espressione di un gene, denominato Ndufc2, è correlata a un aumento del rischio di ictus cerebrale, soprattutto in presenza di un’alimentazione ricca di sale. Sono i risultati di una ricerca condotta dall’Unità di Ipertensione Arteriosa, Dipartimento di Angiocardioneurologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), e pubblicata su Journal of the American Heart Association.
Nell’ambito degli studi sulle cause genetiche che possono essere alla base dell’ictus, i ricercatori hanno ... (Continua)

25/02/2016 11:59:49 Studio sulla malattia ossea di Paget con degenerazione neoplastica

Scoperto il gene responsabile del tumore a cellule giganti
Uno studio italiano ha identificato il gene responsabile della malattia ossea di Paget associata a degenerazione neoplastica, il cosiddetto tumore a cellule giganti. I ricercatori dell’Istituto di genetica e biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche (Igb-Cnr) di Napoli hanno chiarito il ruolo svolto dal gene ZNF687.
La ricerca è stata finanziata dalla Fondazione Telethon e dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) ed è pubblicata sulla rivista American Journal of ... (Continua)

24/02/2016 17:41:00 Meno costoso e più accurato, previene i falsi negativi

Nuovo test genetico per la fibrosi cistica
Alcuni ricercatori dell'Università di Stanford hanno messo a punto un nuovo test genetico per la rilevazione della fibrosi cistica. Lo segnala un articolo pubblicato sul Journal of Molecular Diagnostics.
Il test sarebbe in grado di individuare tutte le mutazioni del gene responsabile della malattia, prevenendo i falsi negativi che ritardano il trattamento. La fibrosi cistica è una malattia grave che colpisce un bambino su 2.700. Le secrezioni delle ghiandole esocrine - muco, sudore, saliva e ... (Continua)

22/02/2016 09:58:00 Il gene Vgll2 aiuta a diagnosticare il rabdomiosarcoma infantile

Un gene per scoprire i tumori infantili
Una precisa alterazione genetica consentirà ai medici di diagnosticare in maniera molto più veloce il rabdomiosarcoma infantile. Si tratta di un tumore che colpisce i bambini nei primi anni di vita, ed è difficile da curare perché biologicamente molto aggressivo, per questo una diagnosi precoce è essenziale.
Un team di ricercatori dell'Università di Padova, in collaborazione con i medici del Memorial Sloan Kettering Hospital di New York, ha individuato uno specifico sottogruppo di ... (Continua)

11/02/2016 11:27:00 Lo squilibrio energetico nelle cellule nervose è la chiave per nuove terapie

Sclerosi multipla, alterato il metabolismo cellulare
Alla base della sclerosi multipla vi è una reazione autoimmune che, innescando un processo infiammatorio, porta alla perdita di mielina, la sostanza che riveste le fibre nervose e che facilita la trasmissione degli impulsi.
Ma un ruolo importante nel determinare la gravità di questa patologia viene svolto anche da alterazioni del metabolismo energetico dei neuroni. Una ricerca dell’I.R.C.C.S. Neuromed, svolta in collaborazione con l’Università Tor Vergata, l’Università Politecnica delle ... (Continua)

11/02/2016 10:22:06 Ricercatori cercano una terapia per la Porpora Trombotica Trombocitopenica

Un anticorpo per curare i micro-trombi del cervello
In molti casi di ictus o infarto il problema nasce da un trombo, ovvero un coagulo che blocca la circolazione del sangue e che può creare gravi danni, se non si interviene in tempo.
Esiste però una malattia ancora più subdola nella quale i trombi sono tanti, si formano soprattutto nel cervello e sono abbastanza piccoli da non bloccare completamente i vasi sanguigni. Anche se non creano ictus, però, questi micro-trombi provocano cefalee, alterazione dello stato mentale, perdita delle ... (Continua)

05/02/2016 14:24:00 Più difficili l'apprendimento e la gestione delle informazioni

Mangiare la sera tardi compromette la memoria
Adottare orari spagnoli per la cena significa mettere a rischio la memoria. Lo dice uno studio dell'Università della California pubblicato su eLife che ha analizzato il legame intercorrente fra l'orario dei pasti e il suo effetto sulle capacità cognitive dell'individuo.
Dawn Loh, uno degli autori dello studio condotto su modello animale, spiega: «La nostra ricerca ha fornito una prima conferma di come un consumo regolare dei pasti al momento sbagliato della giornata, ovvero nelle ore ... (Continua)

29/01/2016 14:58:51 Evidenti già nelle primissime fasi dello sviluppo embrionale

Sindrome di Rett, individuate alterazioni molecolari precoci
Un team di ricerca italiano ha individuato alcune alterazioni neuronali precoci in un modello animale della sindrome di Rett, una rara e devastante forma genetica di autismo.
Lo studio è opera di scienziati dell’Unità di Ricerca presso Terzi dell’Istituto di Genetica e Biofisica “A. Buzzati Traverso”, Consiglio Nazionale delle Ricerche, presso l’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IGB-CNR/NEUROMED), in collaborazione con altri istituti italiani e internazionali.
La sindrome di Rett colpisce ... (Continua)

26/01/2016 12:30:00 Controlla la forma dell'ippocampo, struttura responsabile della memoria

Scoperto il gene custode del Gps cerebrale
Per il corretto sviluppo dell'ippocampo è necessario un gene specifico. A scoprirlo è stato un gruppo di ricerca coordinato da Elvira De Leonibus, Faculty e Head of Behavioral facility presso l’Istituto Telethon di Pozzuoli e responsabile del Laboratorio di Neuropsicofarmacologia dell’Istituto di Genetica e Biofisica (IGB) del CNR.
L’ippocampo, porzione della corteccia cerebrale a forma di un curioso cavalluccio marino, svolge un ruolo fondamentale negli organismi viventi perché è necessario ... (Continua)

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