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ARTICOLI TROVATI : 454

Risultati da 41 a 50 DI 454

08/01/2016 16:25:00 Studio rivela l'importanza di inibire il recettore CSF1R

Alzheimer, un farmaco riduce l'infiammazione
Ridurre i disagi legati al morbo di Alzheimer grazie a un farmaco che ostacola la produzione di nuove cellule immunitarie, responsabili del processo infiammatorio. Ci stanno lavorando alcuni ricercatori della University of Southampton, nel Regno Unito, che hanno pubblicato sulla rivista Brain il resoconto delle loro scoperte.
Nella maggior parte dei casi, i ricercatori che si occupano di Alzheimer puntano a intervenire sull'accumulo delle placche amiloidi nel cervello, cercando di ... (Continua)

29/12/2015 11:42:00 La responsabilità è di un aggregato di proteine

Sla, scoperto il meccanismo che uccide i neuroni
I terribili effetti della Sclerosi laterale amiotrofica sono dovuti soprattutto a una sorta di killer molecolare che elimina i neuroni del movimento. Si tratta di un aggregato di proteine instabile e reattivo che causa l'accumulo di sostanze tossiche nel sistema nervoso centrale e conduce alla paralisi.
Per la prima volta uno studio di ricercatori dell'Università del North Carolina ne ha svelato la struttura tridimensionale. Lo studio è stato pubblicato su Pnas e apre la strada a nuovi ... (Continua)

21/12/2015 15:03:00 Stabilizza i recettori fondamentali nei meccanismi di plasticità neuronale

Scoperta una proteina amica della memoria
Un team di ricercatori italiani ha scoperto la proteina che stabilizza nelle sinapsi i recettori responsabili dei meccanismi di plasticità neuronale e di consolidamento della memoria a lungo termine.
Il glutammato, aminoacido fondamentale per il metabolismo del cervello, è il principale neurotrasmettitore eccitatorio a livello del sistema nervoso centrale: molte malattie neurodegenerative sono caratterizzate da un'alterazione della trasmissione glutammatergica, ovvero dalla aberrante ... (Continua)

11/12/2015 12:13:00 Anche in assenza di sintomi della malattia di Alzheimer

Deambulazione degli anziani legata alla proteina amiloide
La quantità di proteina beta-amiloide accumulata a livello cerebrale determina modifiche alle capacità deambulatorie degli anziani. Ciò anche in assenza di sintomi evidenti di Alzheimer.
A dirlo è uno studio pubblicato su Neurology da un team guidato da Natalia del Campo dell'Università di Tolosa. Il trial ha visto la partecipazione di 128 soggetti con età media di 76 anni senza segni di demenza, ma considerati a rischio di svilupparla per la presenza di un lieve deterioramento ... (Continua)

02/12/2015 Un medicinale contro il diabete svela caratteristiche sorprendenti

Un farmaco per vivere 120 anni
Siete pronti a vivere 120 anni? Pare che presto l'umanità godrà di molto più tempo grazie a un medicinale ideato per combattere il diabete. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori che fanno capo al Buck Institute for Research on Aging di Novato, in California.
Il farmaco in questione è la metformina, che ha già dimostrato su modello murino di poter allungare la vita media del 40 per cento, mantenendo al contempo l'organismo più sano e forte.
I ricercatori guidati dal gerontologo scozzese ... (Continua)

25/11/2015 11:55:08 Le indicazioni degli esperti per ridurre al minimo i disagi

Parkinson, come migliorare l’alimentazione dei pazienti
Presentati i dati di uno studio sulle abitudini alimentari dei malati di Parkinson. L'obiettivo è di fornire corrette indicazioni nutrizionali ai pazienti in terapia farmacologica con levodopa.
La presentazione dei dati avverrà in occasione della Giornata Nazionale della malattia del 28 novembre a cura dell'Unità di Nutrizione, il Centro Parkinson-ICP di Milano, diretto dal Prof. Gianni Pezzoli.
In Italia si contano circa 120 mila malati di Parkinson, che è quindi la malattia ... (Continua)

24/11/2015 15:49:00 Modificherebbe l'attività dei geni preposti alla nostra difesa

La solitudine indebolisce il sistema immunitario
Fa' di te stesso un'isola. Mai suggerimento letterario fu più pericoloso. Secondo uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, la solitudine avrebbe come effetto di indebolire il sistema immunitario attraverso un'alterazione dei geni che dovrebbero difenderci dalle aggressioni esterne.
Gli esperti dell'Università di Chicago guidati dal prof. John Cacioppo hanno osservato l'attività dei leucociti, cellule immunitarie che in condizioni di solitudine mostrano ... (Continua)

20/11/2015 17:20:23 Due liste separate del Cochrane Neurological Field

Pratiche evitabili in caso di demenza e perdita di coscienza
Una delle organizzazioni che hanno aderito all'iniziativa Fare di più non significa fare meglio di Slow Medicine – il Cochrane Neurological Field – ha stilato due liste di pratiche da evitare in caso di demenza o perdita transitoria di coscienza.
I documenti si ispirano alle Top 5 list di Choosing Wisely, ma si basano comunque sulla realtà clinico-sanitaria italiana.
Queste le pratiche da evitare in caso di demenza:

1) La nutrizione artificiale enterale non va prescritta a quei ... (Continua)

12/11/2015 12:35:00 Nuovo approccio per superare la barriera cranica

Cancro, la chemio che arriva dritta al cervello
Una nuova tecnica per la somministrazione di farmaci chemioterapici in caso di tumore al cervello è stata sperimentata con successo dal Sunnybrook Health Sciences Centre di Toronto.
I ricercatori canadesi hanno effettuato i primi test iniettando nel sangue alcune minuscole bolle riempite di gas, inviate al cervello grazie a un fascio di onde a ultrasuoni. La nuova tecnica è promettente non solo per la cura del tumore cerebrale, ma anche per il trattamento di varie malattie neurodegenerative ... (Continua)

05/11/2015 12:31:54 Studio indica la necessità di una prevenzione precoce

Sindrome di Down, è necessario prevenire i danni al DNA
Alcune cellule di pazienti affetti da sindrome di Down mostrano danni al Dna associati a un difetto nella loro riparazione. Lo dimostra uno studio dell'Igm-Cnr e dell’Università degli Studi di Pavia pubblicato sulla rivista Mutation Research, le cui conclusioni indicano la necessità di una prevenzione precoce
La sindrome di Down, o Trisomia 21, è caratterizzata dalla presenza di una copia extra del cromosoma 21, uno sbilanciamento nel corredo genetico che risulta nell’aumento ... (Continua)

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