Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 454

Risultati da 91 a 100 DI 454

15/04/2015 Nuove speranze grazie a una ricerca americana

Scoperta la causa dell'Alzheimer
Un team di ricercatori della Duke University potrebbe aver scoperto la principale causa di insorgenza dell'Alzheimer. È il risultato di uno studio apparso sul Journal of Neuroscience e condotto su modello murino.
Gli scienziati guidati da Carol Colton, docente di Neurologia presso la Duke University School of Medicine, hanno scoperto che un tipo di cellule del sistema immunitario del cervello – le microglia – vanno incontro a una modificazione contemporanea all'insorgere dell'Alzheimer ... (Continua)

13/04/2015 12:30:13 Il peso è legato alle probabilità che insorga la demenza

Chi è sottopeso rischia di più l'Alzheimer
Il peso corporeo è un dato da prendere in considerazione per quanto riguarda il rischio di insorgenza del morbo di Alzheimer. Lo dice uno studio della London School of Hygiene and Tropical Medicine pubblicato su The Lancet Diabetes and Endocrinology.
Secondo i dati emersi, le persone di mezza età sottopeso mostrano un terzo di probabilità in più di sviluppare la grave malattia rispetto invece a chi ha un peso nella norma. L'aspetto interessante è che le persone obese beneficiano di una ... (Continua)

27/03/2015 Ricerca mostra la migliore predisposizione femminile nel gestire le informazioni

La memoria è delle donne
Per molti non sarà una sorpresa, ma una ricerca scientifica offre ora un’autorevole conferma, le donne ricordano di più e meglio degli uomini. Uno studio della Mayo Clinic and Foundation segnala la maggiore fragilità mnemonica degli uomini.
Il calo delle performance è un fenomeno che colpisce tutti, ma riguarda prima gli uomini, soprattutto attorno ai 40 anni di età.
Clifford Jack, principale autore dello studio, spiega: “un calo della memoria è una cosa che capita a tutti. È una ... (Continua)

18/03/2015 15:14:00 Nuova terapia mostra ottimi risultati

Gli ultrasuoni per l'Alzheimer
Ripulire il cervello dalle placche amiloidi che determinano l'insorgenza dell'Alzheimer. È questo l'approccio terapeutico ideato da alcuni ricercatori dell'Università del Queensland, che sulla rivista Science Translational Medicine hanno pubblicato i dettagli del loro trattamento.
Gli ultrasuoni focalizzati hanno dimostrato su modello murino di poter eliminare il 75 per cento delle placche amiloidi accumulate nell'encefalo. La tecnica si basa sull'attivazione delle cellule immunitarie della ... (Continua)

11/03/2015 14:12:00 Probabilità ridotte di sviluppare una malattia renale cronica

La dieta mediterranea fa bene anche ai reni
Arrivano suggerimenti dietetici importanti in occasione della Giornata mondiale del rene.
Uno studio americano segnala infatti le proprietà protettive della dieta mediterranea nei confronti dei reni. Secondo quanto pubblicato sul Clinical Journal of American Society of Nephrology da un team del Columbia University Medical Center, infatti, il rischio di sviluppare una malattia renale cronica diminuirebbe drasticamente seguendo i dettami del regime alimentare tipico del nostro ... (Continua)

10/03/2015 11:23:29 Prima società in Italia nata dall'Università di Verona

Il primo test del Dna accessibile a tutti
Un test del DNA che fornisce, in meno di 60 giorni, l’intero contenuto del proprio genoma da “leggere” e sviscerare in un report scaricabile comodamente sul proprio iPad o su un sito web protetto.
Un check-up che si fa una volta e per sempre, a partire da un semplice prelievo di sangue, e che vale tutta la vita. È il nuovo servizio (il primo del genere in Italia) da oggi messo a disposizione anche del pubblico da Personal Genomics, spin-off dell’università di Verona nata all'interno del ... (Continua)

02/03/2015 Effetti benefici messi in dubbio

Dubbi sull'efficacia del resveratrolo
Forse non fa così bene come si credeva. Parliamo del resveratrolo, la componente essenziale dell'uva rossa – e quindi del vino – considerata da sempre come una sorta di elisir di lunga vita.
I ricercatori della Manchester Metropolitan University hanno scoperto che l'effetto benefico del resveratrolo è tale solo se assunto in piccole dosi, mentre un consumo eccessivo ha invece l'effetto di accelerare il processo di invecchiamento.
Gli scienziati hanno pubblicato su Scientific Reports i ... (Continua)

18/02/2015 10:23:34 Da realizzare sulla base di una proteina dei polmoni

Rallentare l'Alzheimer con una pillola
Una molecola contenuta nei polmoni potrebbe rappresentare la svolta nella terapia del morbo di Alzheimer. A scoprirla è stato un gruppo di ricercatori dell'Università di Cambridge, e l'intuizione potrebbe presto portare alla messa a punto di una pillola da utilizzare come prevenzione della malattia, un po' come avviene con le statine per le patologie cardiache.
La molecola, di origine naturale, fa parte di una famiglia di proteine che si trovano nei polmoni, e pare in grado di bloccare la ... (Continua)

16/02/2015 15:27:30 Responsabile di una progressione rapida della malattia

Un enzima mancante scatena la Sla
Un team di ricercatori italiani ha scoperto che la mancanza di un enzima è alla base di una rapida progressione della sclerosi laterale amiotrofica. La ricerca, pubblicata su Brain, apre la strada a nuovi possibili trattamenti per la grave malattia degenerativa.
La SLA colpisce i motoneuroni, con conseguente perdita progressiva del controllo muscolare nel paziente fino alla paralisi respiratoria. Secondo le stime recenti, in Italia sono colpite 3 persone su 100mila.
Gli scienziati ... (Continua)

03/02/2015 10:28:00 Rischio di Alzheimer più alto con l'uso di questi farmaci
Anticolinergici e demenza, un nesso
Alcuni farmaci appartenenti alla classe degli anticolinergici sarebbero legati a un rischio più elevato di sviluppare demenza e morbo di Alzheimer. Lo dice uno studio dell'Università di Washington pubblicato su Jama Internal Medicine.
La ricerca, coordinata dalla dott.ssa Shelly Gray, ha preso in esame nello specifico alcuni antidepressivi triciclici, antistaminici e farmaci per il trattamento dell'incontinenza urinaria.
Nella maggior parte dei casi si tratta di farmaci che hanno bisogno ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale