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ARTICOLI TROVATI : 56

Risultati da 1 a 10 DI 56

05/07/2016 12:40:00 Sarà possibile liberare la mente da ciò che ci fa soffrire

Come cancellare i brutti ricordi
Chi non vorrebbe cancellare un ricordo doloroso della propria vita, se non eliminandone l'esistenza almeno rimuovendolo dal proprio bagaglio di memorie? Ebbene, sono ormai tante le ricerche che puntano a raggiungere tale obiettivo, teoricamente quasi fantascientifico.
Un team di scienziati dell'Università di Leuven e del Leibniz Institute for Neurobiology di Magdeburgo è riuscito a cancellare alcuni ricordi spiacevoli dal cervello di un gruppo di topi servendosi di una sorta di switch ... (Continua)

16/06/2016 11:24:33 Dimostrato da uno studio internazionale concentrato sulle anomalie cerebrali

Un nesso tra sviluppo cerebrale e comportamenti antisociali
Il cervello degli adolescenti con gravi comportamenti antisociali è molto differente dal punto di vista anatomico rispetto a quello degli adolescenti che non mostrano tali comportamenti.
A dimostrarlo è una nuova ricerca internazionale condotta in collaborazione dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr).
Nello studio 'Mapping the structural organization of the brain in conduct disorder: replication of findings in two independent ... (Continua)

27/05/2016 Le condizioni sociali influiscono sull’attività di un gene nell’amigdala

La povertà modifica i geni
I ricercatori della Duke university hanno provato che la miseria è associata alle malattie mentali, tra cui ansia, depressione e dipendenza. La povertà rende le persone più inclini a sviluppare ansia e depressione e consumare droghe non solo per motivi psicologici ma anche per colpa dei geni modificati. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry e coordinato da Johnna Swartz.
Inoltre hanno dimostrano che la povertà può arrivare a cambiare il Dna. Nei ragazzi cresciuti ... (Continua)

19/05/2016 16:53:00 Ai bambini basta un secondo per riconoscerla

La voce della mamma accende il cervello dei bimbi
Per un neonato, la voce della mamma è simile al canto delle sirene. A rivelarlo è uno studio della Stanford University School of Medicine pubblicato su Pnas. Ai bambini è sufficiente un secondo per riconoscere il timbro vocale materno, che ha il potere di attivare diverse aree del cervello del piccolo.
Gli scienziati americani hanno analizzato 24 bambini e ragazzi fra i 7 e i 12 anni attraverso una risonanza magnetica nucleare mentre ascoltavano voci registrate che ripetevano parole senza ... (Continua)

24/03/2016 09:33:00 Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori americani
L'odore della paura
Anche la paura ha un odore. A scoprirlo è un team di scienziati del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle guidato dal premio Nobel Linda Buck. A far scattare l'allarme nel cervello sono infatti alcune cellule della corteccia olfattiva che si trovano nell'area cerebrale definita AmPir, vale a dire area di transizione fra l'amigdala e la corteccia piriforme.
I ricercatori si sono serviti di virus vettori creati appositamente per indagare le caratteristiche della via nervosa ... (Continua)
31/03/2015 17:04:00 AVPR1a è legato alle avventure extra-coniugali

L'infedeltà è una questione di Dna
Ci potrebbe essere una predisposizione genetica a tradire. Lo dicono diversi studi presentati durante l'ultimo congresso dell'Associazione europea di psichiatria. Lo psichiatra Richard Balon, che lavora presso la Waynestate University di Detroit, commenta: “alcuni primi studi pubblicati di recente suggeriscono che vi sono soggetti più o meno predisposti geneticamente alla fedeltà o all'infedeltà sessuale. Si può dire quindi che alcune prime indicazioni su un possibile legame fra geni e ... (Continua)

20/01/2015 15:44:26 Il ruolo di Bdnf

Ecco la molecola che attiva la paura
Un giorno sarà possibile trattare in maniera specifica l'ansia e gli attacchi di panico. È quanto si deduce da una ricerca pubblicata su Nature da un team del Cold Spring Harbor Laboratory coordinato dal prof. Bo Li.
La paura viene codificata all'interno dei circuiti neuronali e memorizzata in una specifica regione del cervello, l'amigdala centrale. Viene di fatto attivata dallo molecola Bdnf (Brain-derived Neurotrophic Factor, Fattore neurotrofico cerebrale).
La prima ad indagare sui ... (Continua)

30/07/2014 10:41:00 Il sentimento passa così di madre in figlio

L'odore materno trasmette la paura ai bambini
Anche la paura è trasmissibile in maniera organica. Secondo uno studio dell'Università del Michigan e dell'Università di New York, l'odore del corpo materno è in grado di veicolare un messaggio di timore nella prole.
I risultati pubblicati su Proceedings of the National Academy of Sciences consentono di offrire una spiegazione plausibile al fenomeno che si registra tra i figli dei sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti, che a distanza di molti anni rimangono segnati dall'esperienza ... (Continua)

12/07/2014 11:06:00 Ricerca segnala la possibilità di comportamenti compulsivi

C'è anche una dipendenza da sesso
Anche il sesso potrebbe determinare una condizione di dipendenza nelle persone alla stregua di quanto avviene con droga e alcol. Lo dice uno studio pubblicato su Plos One dai ricercatori dell'Università di Cambridge, secondo cui la pornografia in particolare ha la capacità di innescare nei soggetti un'attività cerebrale segnata da comportamenti sessuali compulsivi.
Secondo le stime un adulto su 25 sarebbe affetto da questa forma di dipendenza, una condizione che può riverberarsi in maniera ... (Continua)

17/04/2014 Anche un uso sporadico produce effetti negativi

La marijuana fa male al cervello
Un uso occasionale di marijuana non mette al riparo da possibili effetti negativi sulle performance cerebrali. lo dice un nuovo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience da un team della Northwestern University, del Massachusetts General Hospital e dell'Harvard Medical School.
La ricerca si è concentrata sugli effetti prodotti in quella categoria di persone non dipendenti dall'utilizzo della cannabis, ma che si concedono uno spinello una volta ogni tanto. I medici americani hanno ... (Continua)

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