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ARTICOLI TROVATI : 1939

Risultati da 1051 a 1060 DI 1939

07/11/2011 È possibile da cellule embrionali produrre neuroni che sintetizzano dopamina

Curare la malattia di Parkinson con le staminali
Il morbo di Parkinson è una malattia degenerativa e progressiva che probabilmente si potrà curare con le cellule staminali. È quello che è emerso da uno studio pubblicato su Nature, in cui cellule embrionali umane sono state trasformate in cellule nervose specializzate in grado di produrre dopamina. Tali risultati sono stati ottenuti trattando il cervello di topi e di ratti che hanno mostrato una riduzione dei sintomi tipici del Parkinson.
Le cellule sono poi state trapiantate con successo ... (Continua)

04/11/2011 15:49:48 Un mal funzionamento di un complesso proteico alla base della malattia

La sindrome di Beckwith-Wiedemann
La sindrome di Beckwith-Wiedemann è causata da un’aumentata sintesi di alcune proteine, che si traduce in un’eccessiva tendenza alla crescita, non solo in termini di statura, ma anche di molti organi interni, dalla lingua all’intestino, con l'aumento del rischio di tumori nei primi anni di vita.
I ricercatori dell'università di Napoli, guidati dal professore Riccio, recentemente hanno messo in evidenza che il non funzionamento di ZFP57/KAP1, un complesso proteico, causa un aumento di ... (Continua)

02/11/2011 12:56:51 Le metastasi facilitate dall’azione di una proteina

Svelato il ruolo dei macrofagi sui tumori
Alcuni scienziati hanno individuato sulla superficie dei macrofagi presenti nel sangue, una proteina in grado di guidare la crescita tumorale e le metastasi.
In altre parole il tumore da solo non sarebbe in grado di progredire se non ci fossero queste cellule a spianargli la strada. La proteina responsabile dell’interazione tra il macrofago e il tumore è la S100A10, il ricercatore David Waisman sulla rivista Cancer Research ha confermato come i risultati ottenuti siano un esempio della ... (Continua)

31/10/2011 13:11:37 Le acconciature “da paura” per la notte del terrore

Il look giusto per Halloween
La festa di origine celtica per celebrare ed esorcizzare la morte si è trasformata da tempo in una buona occasione per far baldoria con gli amici. Ma per farlo come si deve è essenziale adottare il look giusto.
L’hair stylist Christian Colombo propone diverse soluzione per festeggiare in maniera scintillante la festa di Halloween. Si può scegliere tra un effetto “strega spettinata”, adatto ai capelli lunghi, oppure un effetto dry adatto per le “vampire” del 2012.
Ecco i “trucchi”:
- ... (Continua)

28/10/2011 13:13:38 Si attivano quando c’è una lesione del midollo spinale

Le meningi nuova fonte di cellule staminali
Le meningi, membrane che avvolgono il sistema nervoso centrale, sono una potenziale fonte di cellule staminali che si attivano in seguito ad un trauma del midollo spinale. L’ha dimostrato per la prima volta una ricerca frutto di una collaborazione internazionale guidata da ricercatori dell’Università di Verona. I risultati della ricerca, pubblicati sull’importante rivista scientifica “Stem Cells”, aggiungono un importante tassello nella comprensione degli eventi che l’organismo mette in atto in ... (Continua)

28/10/2011 12:31:21 Qualche accorgimento e rimedio per alleviare la pesantezza di un viaggio lungo

Volare per molte ore con le gambe leggere
Quando freddo, pioggia e vento scandiscono le giornate invernali, il primo desiderio è una vacanza al caldo e subito la mente vola verso i paesi tropicali. Per i più fortunati che possono regalarsi anche in inverno sole, mare e spiagge da cartolina, non resta che prenotare il proprio soggiorno da sogno e preparare le valige, ma con un unico tasto dolente: le numerose ore di volo da trascorrere seduti prima di raggiungere la propria destinazione. Infatti, la costrizione per lungo tempo in spazi ... (Continua)

27/10/2011 15:06:00 Il farmaco promuove la riemilinizzazione e riduce la perdita assonale

L’uso pre-clinico di Copaxone
Sono stati annunciati i risultati di glatiramer acetato (Copaxone) in modelli animali di encefalomielite autoimmune sperimentale (EAE), questi dati hanno documentato gli effetti riparativi e neuroprotettivi del farmaco. Nello studio, i ricercatori hanno valutato l’effetto della somministrazione di Copaxone® in modelli animali di sclerosi multipla (MS). Gli studiosi in particolare hanno osservato, nei modelli animali, l’effetto di Copaxone®, sia sulla rimielinizzazione, sia sulla perdita ... (Continua)

27/10/2011 14:02:25 Una sonda robotica monouso pilotata da workstation

È nata la colonscopia a distanza
La novità, tutta italiana e che è adottata con successo nell’Unità operativa di Gastroenterologia e malattie del ricambio dell’Aoup (diretta dal Dr. Giampaolo Bresci), è un’ulteriore evoluzione della già nota colonscopia robotica, nata anch’essa a Pisa da uno spin-off universitario.
Il sistema è composto da una workstation, un software e una sonda robotica monouso (E-worm) grazie alla quale si riesce ad esplorare tutto il colon con la massima sicurezza (basti pensare al vantaggio di non ... (Continua)

26/10/2011 16:34:56 Uno scollegamento tra ippocampo e corteccia

I cannabinoidi “disorganizzano” la mente
Nei topi una mancata comunicazione tra ippocampo e corteccia prefrontale comporta l’incapacità di affrontare un labirinto, non sembrano più in grado di prendere delle decisioni.
L’utilizzo di cannabis si associa a diminuzione della capacità di concentrazione e di memoria.
Sul Journal of Neuroscience è stato pubblicato uno studio effettuato dall’Università di Bristol, in cui è riportato che l’attività del cervello nell’effettuare compiti superiori quali coordinare movimenti che richiedono ... (Continua)

26/10/2011 14:18:18 Due molecole intestinali in grado di ingannare il cervello

Scoperta la miscela per il senso di sazietà
Sarà forse possibile ingannare il nostro cervello illudendolo di aver mangiato, grazie alla sintesi di due molecole prodotte da un tratto specifico dell’intestino. Si tratta di due ormoni: la Peptide- tirosina-tirosina (PYY) e il Peptide Glucagone-simil1 (GLP-1), sono prodotte da un tratto dell’intestino e inviano segnali di sazietà al cervello inducendo un’inibizione del senso della fame; una sorta d’illusione e inganno biochimico, per il quale la persona non percepisce la fame e si astiene ... (Continua)

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