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ARTICOLI TROVATI : 485

Risultati da 221 a 230 DI 485

02/05/2013 Cuore e polmoni più al sicuro grazie agli ACE-inibitori

Antipertensivi per ridurre i danni della radioterapia
Come coniugare l'esigenza di una terapia radiologica per il trattamento dei tumori nell'area toracica con la necessità di non procurare ulteriori danni all'organismo? Secondo uno studio dello University Medical Centre di Groningen, in Olanda, ciò è possibile grazie all'utilizzo di ACE-inibitori, ovvero di farmaci utilizzati in genere per la cura di patologie cardiovascolari come l'ipertensione o l'insufficienza cardiaca.
Lo studio, presentato nel corso dell'ultimo congresso della Società ... (Continua)

26/04/2013 14:27:56 Confronto tra idroclorotiazide e clortalidone
Terapia antipertensiva nell'anziano
L'idroclortiazide e il clortalidone sono due diuretici utilizzati per il controllo dell'ipertensione nell'anziano. L'idroclortiazide è il diuretico che più di tutti viene proposto ed utilizzato per il trattamento della ipertensione, ma che vi sono importanti riscontri in letteratura che riferiscono di una maggiore efficacia del Clortalidone.
Partendo da questa considerazione che i ricercatori canadesi del St. Michael's Hospital and Institute for Clinical Evaluative Sciences di Toronto hanno ... (Continua)
26/04/2013 12:59:31 Più probabili fibrillazione atriale ed insufficienza cardiaca congestizia
L'emiblocco anteriore sinistro all'ECG è marker di rischio
Anomalie elettrocardiografiche apparentemente non significative sembrano essere indicative di un maggior rischio di fibrillazione atriale o di insufficienza cardiaca congestizia. «Il blocco fascicolare anteriore sinistro (Lafb) o emiblocco anteriore sinistro è considerato un disturbo elettrocardiografico benigno, ma le sue conseguenze a lungo termine non sono state ancora studiate in modo esaustivo» afferma Gregory Marcus, cardiologo ed elettrofisiologo all’Università della California a San ... (Continua)
22/04/2013 Conclusione sulla base dei risultati di otto studi

Gli Omega-3 prevengono la fibrillazione atriale
Gli acidi grassi polinsaturi Omega-3 sono ormai una vecchia conoscenza nel campo della prevenzione delle malattie cardiovascolari, e sono considerati una parte importante di una corretta alimentazione, essendo contenuti soprattutto in alcuni tipi di pesce, come il pesce azzurro, in determinati semi vegetali, come il lino, e nelle noci. Anche la loro assunzione in forma concentrata si è rivelata capace di diminuire il rischio di patologie cardiache.
Ora i ricercatori del Progetto Moli-sani ... (Continua)

19/04/2013 09:37:13 Al via un progetto innovativo del Bambin Gesù

Nuovo cuore artificiale potenziato da staminali
Un cuore artificiale integrato dall'utilizzo di cellule staminali per la rigenerazione di nuovo tessuto miocardico. È l'ambizioso progetto al quale stanno lavorando gli specialisti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
L’insufficienza cardio-respiratoria rappresenta la causa principale di ricovero in terapia intensiva pediatrica. L’aumento di ospedalizzazione per scompenso cardiaco terminale nei pazienti pediatrici con cardiopatie congenite complesse rende necessario l’utilizzo di ... (Continua)

19/04/2013 Le caratteristiche chimiche che influiscono sulla salute

I potenziali effetti benefici del caffè
Nelle persone sane il caffè, a dosi moderate di 3-4 tazzine al giorno, non fa male alla salute, anzi potrebbe avere alcuni effetti benefici. Questo viene descritto nell’ultimo booklet “Caffè e Salute” scritto in collaborazione con l’IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano.
Gli effetti benefici del caffè sono molteplici; a volte dipendono dalla caffeina in esso contenuta, ma probabilmente più spesso dalle altre sostanze presenti nella bevanda, che sono centinaia e ... (Continua)

16/04/2013 Scoperte nuove caratteristiche genetiche che regolano la frequenza cardiaca

Geni e battito cardiaco
268 ricercatori appartenenti a 211 istituti scientifici. Un piccolo esercito internazionale per una ricerca che promette di aprire nuove strade nella comprensione delle malattie cardiovascolari attraverso i segreti del battito cardiaco.
In questo gruppo ci sono anche i ricercatori del Progetto Moli-sani di Campobasso, sostenuto dall’Associazione Cuore Sano, che hanno portato il loro contributo grazie ai dati raccolti in precedenza nello studio europeo “Immidiet”, condotto dallo stesso ... (Continua)

15/04/2013 Belimumab disponibile per i pazienti

Nuovo farmaco contro il lupus eritematoso sistemico
Dopo circa cinquant'anni, è arrivata finalmente l'approvazione di un nuovo farmaco contro il lupus eritematoso sistemico (LES). Si tratta di una malattia autoimmune che si manifesta principalmente fra i 15 e i 45 anni e colpisce nel 90 per cento dei casi le donne.
La sintomatologia può comprendere spossatezza estrema, gonfiore e dolore articolare, febbre idiopatica, eruzioni cutanee e disturbi renali. Il lupus può causare artrite, insufficienza renale, infiammazione cardiaca e polmonare, ... (Continua)

08/04/2013 19:09:25 Utilizzato lo studio combinato del genoma e del fenoma
Identificati nuovi marker di rischio di aritmia
La durata del complesso QRS dell'ECG, una misura della conduzione cardiaca intraventricolare, può variare anche di 2 volte nei soggetti senza malattia cardiaca. Una conduzione più lenta, però, può promuovere le aritmie.
Proprio per per identificare i marcatori genomici di durata del QRS è stato condotto uno studio coordinato dalla Vanderbilt University School of Medicine di Nashville, Tennessee, e pubblicato su Circulation. «I parametri elettrocardiografici della conduzione cardiaca, come ... (Continua)
08/04/2013 18:19:34 Ridotti i tempi di doppia terapia antipiastrinica nell'angiolastica coronarica
Basta un mese con lo stent a rilascio di zotarolimus
La larga diffusione dell'impiego di stent coronarici medicati nelle procedure d angioplastica, e la crescente complessità clinica dei pazienti, pongono talvolta problemi di gestione clinica legati alla terapia antiaggregante. Si tratta generalmente di una doppia terapia antipiastrinica (Dapt), in quanto all'aspirina si associa il farmaco rilasciato dallo stent. «Un'analisi indipendente su dati clinici relativi a circa 5.000 pazienti partecipanti al programma clinico internazionale Resolute, ai ... (Continua)

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