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ARTICOLI TROVATI : 485

Risultati da 61 a 70 DI 485

21/09/2015 10:20:52 L'antidiabetico riduce i rischi legati alle malattie cardiache
Empagliflozin utile anche per il rischio cardiovascolare
Il suo effetto benefico non si limita al contrasto del diabete. Il farmaco Empagliflozin riduce in maniera significativa anche il rischio cardiovascolare.
Se aggiunto alla terapia standard, in pazienti con diabete di tipo 2 ad alto rischio di eventi cardiovascolari, Empagliflozin riduce il rischio per l’endpoint combinato di mortalità cardiovascolare (CV), infarto del miocardio non-fatale o ictus non-fatale del 14%.
La riduzione della mortalità cardiovascolare è stata del 38%, senza ... (Continua)
16/09/2015 10:14:00 Mettono a rischio la salute materna e la crescita del feto
I problemi cardiaci in gravidanza
Soltanto l'1,3 per cento delle donne incinte è affetto da disturbi cardiaci come la fibrillazione atriale o il flutter atriale (Afl). Tuttavia, in questi casi a rischiare non è solo la madre, ma anche il feto, che andrà incontro con maggiore probabilità a una crescita bassa.
A sostenerlo è uno studio dell'Hamad Medical Corporation di Doha, in Qatar, che ha analizzato su JACC: Clinical Electrophysiology i dati di oltre 1.000 donne iscritte al Registro internazionale sulla gravidanza e le ... (Continua)
15/09/2015 14:16:38 Trapiantato un organo da donatore in arresto cardiaco
Trapianto di fegato, procedura italiana inedita
Ha 40 anni e da pochi giorni ha un fegato nuovo, trapiantato secondo una procedura mai utilizzata prima in Italia per questo tipo di organo.
Si tratta del trapianto da donatore in stato di arresto cardiaco, una possibilità sempre più concreta su cui puntare per aumentare il numero delle donazioni e abbattere i tempi d’attesa (in Italia per un fegato si aspetta mediamente 2 anni).
A testimoniarlo è il caso eccezionale avvenuto lo scorso 3 settembre che ha coinvolto l’Ospedale Niguarda, il ... (Continua)
11/09/2015 17:05:00 Non sembra aumentare la mortalità nei pazienti trattati
La digossina in caso di scompenso o fibrillazione atriale
Una metanalisi apparsa sul British Medical Journal rivela che la digossina non aumenta il rischio di morte nei pazienti colpiti da scompenso cardiaco o fibrillazione atriale.
Oliver Ziff, autore della ricerca che lavora presso il Centro di Scienze cardiovascolari dell'Università di Birmingham, spiega: “lo scompenso cardiaco e la fibrillazione atriale sono due epidemie emergenti del 21mo secolo, e nonostante i progressi fatti nella gestione di entrambe le patologie restano dubbi sull'uso di ... (Continua)
04/09/2015 14:39:16 Ottimi per il benessere di articolazioni e legamenti

Gli sport aerobici fanno bene alle articolazioni
Se volete dare sollievo alle vostre articolazioni sofferenti dovete fare sport. Sembra un paradosso, ma a spiegare i benefici delle attività aerobiche sulle nostre articolazioni ci pensa il dott. Paolo Migliavacca, personal trainer e allenatore del Settore Giovanile di F.C. Internazionale.
“Gli sport aerobici sono tutte quelle attività motorie che hanno come base uno sforzo prolungato nel tempo. Qualsiasi esercizio diventa aerobico da un tempo di 3-4 minuti, ma è considerato completamente ... (Continua)

31/07/2015 11:10:00 Elenco di procedure non necessarie e dannose

Le pratiche da evitare in medicina nucleare
Anche la medicina nucleare ha una lista di procedure da evitare. Per la precisione ne ha due, dal momento che a quella redatta nell’ambito dell’iniziativa Choosing Wisely si aggiunge ora quella stilata dagli esperti dell’Associazione italiana di medicina nucleare e di imaging molecolare (Aimn) nel quadro del progetto “Fare di più non significa fare di meglio” promosso da Slow Medicine.
L’elenco dell’Aimn ha il pregio di basarsi sulla realtà clinico-sanitaria italiana. Ecco i 5 punti:
1) ... (Continua)

29/07/2015 11:20:00 Dispositivo messo a punto da ricercatori europei

Uno specchio per la salute
Alzarsi e guardarsi allo specchio la mattina potrebbe avere significati inediti d’ora in poi. Un consorzio di centri di ricerca europei, grazie ai finanziamenti dell’UE, ha messo a punto Waze Mirror, uno specchio dalle capacità diagnostiche sorprendenti.
Il progetto Semeoticons è stato coordinato da Sara Colantonio, ricercatrice presso l’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. Lo specchio ha al suo interno uno scanner in 3D, una ... (Continua)

27/07/2015 12:31:00 Sale la mortalità per ogni comorbilità che si aggiunge
La comorbilità che uccide
Chi soffre o ha sofferto in passato di diabete, ictus o crisi cardiaca mostra un rischio di mortalità simile. Tuttavia, la mortalità associata sale per ogni comorbilità che si aggiunge.
È quanto rivela uno studio pubblicato su Jama da un team di ricercatori diretti da John Danesh dell’Università di Cambridge, che spiega: “la multimorbilità cardiometabolica è in aumento, ma i dati circa l'aspettativa di vita tra le persone che hanno due o tre malattie cardiometaboliche sono ancora ... (Continua)
15/07/2015 15:10:00 Il parametro può essere utilizzato come marcatore non invasivo

Un’alta frequenza cardiaca aumenta il rischio di diabete
Chi ha una frequenza cardiaca elevata rischia più degli altri la comparsa del diabete di tipo 2. Lo dice uno studio pubblicato su Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases da un team dell’Università di Trondheim, in Norvegia.
Dagfinn Aune, primo autore dell’analisi, spiega: “come marcatore non invasivo del rischio di diabete di tipo 2, la frequenza cardiaca a riposo può avere potenzialità in ambito clinico, in particolare per gli interventi preventivi. È possibile che uno squilibrio ... (Continua)

15/07/2015 11:02:00 Meglio non tenere il telefono nella giacca

Smartphone e pacemaker non vanno d'accordo
Chi porta un pacemaker o un defibrillatore impiantabile non dovrebbe tenere lo smartphone nel taschino della camicia o della giacca. C'è infatti il rischio concreto di una possibile interferenza fra i due strumenti, a tutto danno della salute del paziente.
A raccomandare un uso più prudente dei telefonini cellulari di ultima generazione è uno studio tedesco presentato a Milano durante il congresso EUROPACE-CARDIOSTIM dell’European Heart Rythm Association. Un'altra ricerca ha catalogato ... (Continua)

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