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ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 131 a 140 DI 1020

30/07/2015 14:54:00 Sistema non invasivo messo a punto da ricercatori italiani

Parkinson, ecco la stimolazione wireless dei neuroni
Un team di ricercatori italiani tenta una nuova strada per la cura del Parkinson. Al concetto di stimolazione cerebrale profonda, una possibilità terapeutica già attuata da tempo, hanno affiancato l'idea dell'utilizzo del sistema wireless.
Il sistema in questo modo evita l'applicazione degli elettrodi ed elimina il rischio di allergie o di tossicità grazie all'utilizzo di biomateriali. La sperimentazione è avvenuta grazie all'impegno congiunto degli scienziati dell'Istituto italiano di ... (Continua)

28/07/2015 10:55:00 Il ruolo del fattore neurotrofico cerebrale
Una speranza per la nefropatia diabetica
Il fattore neurotrofico cerebrale (Bdnf) svolge un ruolo protettivo e di riduzione del danno a carico dei podociti renali, con diminuzione della proteinuria, nei pazienti affetti da nefropatia diabetica.
Lo dimostra uno studio pubblicato sul Journal of Pathology da un team della Fondazione D’Amico per la ricerca sulle malattie renali di Milano diretto da Maria Pia Rastaldi.
I podociti sono in contatto fra di loro attraverso peduncoli e dialogano grazie a mediatori chimici a risposta ... (Continua)
28/07/2015 09:50:00 Ricerca italiana compie un passo in avanti nella comprensione della malattia
Scoperta nuova causa di danno cerebrale nell’Alzheimer
Svelata una nuova causa implicata nel danno cerebrale e nel deficit cognitivo nella malattia di Alzheimer. Il lavoro intitolato “I neutrofili promuovono la patologia in corso di malattia di Alzheimer e il declino cognitivo attraverso l'integrina LFA-1" è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista statunitense Nature Medicine, punto di riferimento internazionale sia per ricercatori di base che per medici specialisti.
La scoperta scientifica dell'ateneo scaligero fornisce dunque un contributo ... (Continua)
27/07/2015 16:05:07 Infiammazione di basso grado legata alla deviazione dell’asse dell’onda T

Rischio cardiovascolare legato a un’infiammazione silente
L’infiammazione cronica di basso grado è associata ad una alterazione dell’asse dell’onda “T” del nostro elettrocardiogramma, una delle varie caratteristiche che vengono misurate quando si effettua questo esame di routine.
La ricerca, condotta dal Dipartimento di epidemiologia e prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, collega due elementi già considerati fattori di rischio per le malattie cardio e cerebrovascolari. Sia la deviazione dell’asse dell’onda T che uno stato di ... (Continua)

24/07/2015 11:14:52 Riprodotti degli organoidi in grado di spiegare l'evoluzione della malattia

Dalle cellule staminali un aiuto per capire l'autismo
Per capire come nasce l'autismo è necessario osservare l'evoluzione cerebrale sin dalla fase embrionale. È ciò che hanno pensato di fare alcuni ricercatori della Yale University guidati dalla prof.ssa Flora Vaccarino.
Gli scienziati sono partiti dalla trasformazione di cellule staminali ricavate da pazienti autistici in piccoli organoidi simili ai cervelli in fase embrionale. L'operazione consentirebbe di analizzare il momento esatto in cui qualcosa nell'evoluzione dell'organo ha deviato ... (Continua)

22/07/2015 12:22:00 Anche il solo stress psico-fisico può creare danni

Alterazioni neurologiche dovute ai rave party
I “rave party” vengono di solito considerati eventi ad alto rischio per i giovani, principalmente per via delle droghe che spesso sono assunte dai partecipanti, prima fra tutte la cosiddetta ecstasy (MDMA nella denominazione chimica).
Ma, anche senza l’uso di droghe, le particolari condizioni ambientali di un evento del genere sono capaci di creare disfunzioni neurologiche simili a quelle provocate dall’ecstasy stessa.
Sono i risultati di uno studio condotto presso il laboratorio di ... (Continua)

22/07/2015 11:00:00 Sempre più studi sottolineano il potenziale rischio

Rischio di traumi cranici associato ai colpi di testa
Se proprio avete intenzione di diventare calciatori, prendete in seria considerazione il ruolo del portiere. Sempre più spesso, infatti, arrivano conferme all'ipotesi di possibili traumi cranici legati ai ripetuti colpi di testa che i giocatori fanno durante le partite e gli allenamenti.
Uno studio appena pubblicato su Jama Pediatrics affronta di nuovo l’argomento, spiegando che il colpo di testa è l’attività più comune, specifica del calcio, con la quale un terzo dei ragazzi e un quarto ... (Continua)

20/07/2015 16:07:29 Ad essere coinvolta è la proteina CEP63

L'origine della microcefalia
Uno studio pubblicato su Nature Communications ha scoperto uno dei meccanismi che determinano la comparsa della microcefalia, malattia rara caratterizzata da dimensioni atipiche e inferiori alla norma del cranio che compromette la funzionalità del cervello.
Il team internazionale coordinato dal prof. Vincenzo Costanzo dell’Ifom di Milano ha concentrato la propria attenzione sulla proteina CEP63, la cui assenza è associata a una riduzione delle cellule della corteccia, la parte del cervello ... (Continua)

20/07/2015 14:59:00 Anche una singola dose può essere fatale

Ecstasy, una roulette russa
Come ogni estate, quest’anno particolarmente torrida, i ragazzi vanno in vacanza per godersi il meritato riposo e divertirsi con spensieratezza, lasciandosi dietro tutti i problemi quotidiani. Purtroppo in alcuni casi una piacevole e rilassante serata trascorsa in discoteca può trasformarsi in tragedia.
La compagnia sbagliata, la trasgressione dalla vita quotidiana, la superficialità nella decisione di assumere una pastiglia per “sballarsi”, e spesso la mancanza di informazione portano a ... (Continua)

20/07/2015 09:16:00 Agisce e comunica come una cellula naturale

Creato il primo neurone artificiale
Un team di ricercatori svedesi ha realizzato un neurone artificiale. È successo nei laboratori del Karolinska Institutet di Stoccolma, uno dei centri di riferimento per la ricerca cerebrale.
Il neurone è completamente artificiale, formato da una materia plastica conduttiva, vale a dire un polimero all'interno del quale viaggiano i segnali elettrici. In tal modo, il neurone agisce e comunica alla stregua di una normale cellula cerebrale.
I segnali chimici vengono trasformati in impulsi ... (Continua)

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