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ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 211 a 220 DI 1020

28/01/2015 09:42:38 Il metodo del prof. Colletti per superare la sordità infantile

La speranza italiana per l'udito
Una bambina inglese potrà sentire per la prima volta i suoni del mondo che la circonda grazie a un team di medici italiani guidati dal prof. Vittorio Colletti.
La bimba può sentire per la prima volta grazie a un impianto tronco-encefalico bilaterale. L’intervento bilaterale sequenziale, realizzato per la prima volta al mondo su una piccola paziente, ha avuto una durata di quattro ore e ha dato esito positivo.
Colletti, luminare nel campo dell’otorinolaringoiatria e padre dell’orecchio ... (Continua)

27/01/2015 14:28:02 Studio internazionale ne rivela l'efficacia contro diversi tipi di tumori

Dagli endo-cannabinoidi una speranza contro il cancro
Nuovi farmaci in grado di combattere con efficacia il cancro potrebbero presto essere sviluppati sulla base delle proteine e degli enzimi degli endo-cannabinoidi. Si tratta di molecole di lipidi prodotte fisiologicamente dal nostro organismo e che risultano fondamentali in particolare per la formazione dei neuroni.
Secondo quanto emerge da uno studio internazionale coordinato dal prof. Mauro Maccarrone dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, gli endo-cannabinoidi sarebbero particolarmente ... (Continua)

27/01/2015 11:46:28 Bassi livelli di RMB3 accelerano la malattia
Il ruolo della «proteina del freddo» nell'Alzheimer
Una proteina espressa dall'organismo per prevenire la perdita di connessioni neurali alle basse temperature potrebbe aiutare i medici a trovare nuovi trattamenti per l'Alzheimer.
In fase di letargo, il cervello degli animali va incontro a una serie di modificazioni che servono ad affrontare il lungo periodo di sonno e il freddo. Al risveglio, per tornare alle normali attività cerebrali l'organismo ha bisogno di una proteina specifica, RMB3, che evita la perdita di connessioni e favorisce lo ... (Continua)
23/01/2015 17:12:24 Contraccettivi ormonali associati al pericolo di insorgenza del glioma

La pillola aumenta il rischio di cancro cerebrale
Ci sarebbe un nesso fra l'insorgenza del glioma, un cancro del cervello, e l'utilizzo della pillola anticoncezionale. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell'Odense University Hospital e della University of Southern Denmark e pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology, l'uso del contraccettivo ormonale esporrebbe le donne a un aumento del rischio di cancro cerebrale.
I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 319 donne che hanno ricevuto una diagnosi di glioma, ... (Continua)

20/01/2015 15:44:26 Il ruolo di Bdnf

Ecco la molecola che attiva la paura
Un giorno sarà possibile trattare in maniera specifica l'ansia e gli attacchi di panico. È quanto si deduce da una ricerca pubblicata su Nature da un team del Cold Spring Harbor Laboratory coordinato dal prof. Bo Li.
La paura viene codificata all'interno dei circuiti neuronali e memorizzata in una specifica regione del cervello, l'amigdala centrale. Viene di fatto attivata dallo molecola Bdnf (Brain-derived Neurotrophic Factor, Fattore neurotrofico cerebrale).
La prima ad indagare sui ... (Continua)

19/01/2015 17:20:00 Diverse ricerche intanto puntano a una diagnosi più veloce

Chi vive al nord rischia l'Alzheimer
Chi abita in zone dal clima freddo e meno soleggiato rischia di più l'insorgenza del morbo di Alzheimer. Lo dice una ricerca dell'Università di Edimburgo pubblicata sul Daily Mail. La spiegazione è la mancanza di esposizione ai raggi solari e il conseguente abbassamento dei livelli di vitamina D.
La vitamina D infatti viene sintetizzata dall'organismo in risposta all'esposizione al sole, e alcuni studi in passato hanno associato i bassi livelli della vitamina a un rischio maggiore della ... (Continua)

09/01/2015 Si possono indagare i probabili comportamenti futuri dell'individuo
Il potere predittivo dell'imaging cerebrale
L'imaging cerebrale potrebbe consentire ai medici di stabilire con buona approssimazione alcune caratteristiche e modelli comportamentali della persona analizzata. Lo dice uno studio pubblicato su Neuron da un gruppo di lavoro del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge.
Secondo gli scienziati guidati da John Gabrieli la tecnologia avrebbe la capacità di predire comportamenti futuri come le prestazioni scolastiche, il consumo di alcol e droga, ma anche caratteristiche precipue ... (Continua)
30/12/2014 10:31:11 Corteccia visiva e ippocampo le aree coinvolte

Il déjà-vu? È un’anomalia cerebrale a causarlo
Il déjà-vu è un fenomeno psichico presente in circa l’80% della popolazione normale, che consiste nell’erronea sensazione di aver già visto un’immagine o vissuto un avvenimento o una situazione. Finora non è stata trovata una spiegazione plausibile a questo affascinante fenomeno, anche perché si è sempre studiato il déjà-vu in condizioni di normalità, senza mai considerare la condizione patologica. I pazienti con epilessia sono un modello patologico più noto in letteratura in quanto le ... (Continua)

19/12/2014 16:27:52 La difficoltà di rimanere in equilibrio può essere rivelatrice

Un test semplice per predire l'ictus
Un anziano che abbia difficoltà a rimanere in equilibrio per 20 secondi su una sola gamba potrebbe essere a rischio di ictus. Lo dice uno studio della Kyoto University Graduate School of Medicine, in Giappone, pubblicato sulla rivista specializzata Stroke.
Il test, secondo gli autori, potrebbe aiutare a individuare quei soggetti che hanno bisogno di maggiore sostegno dal momento che presentano un rischio più elevato di problemi di natura cerebrale come lievi emorragie o danni ai vasi ... (Continua)

17/12/2014 11:58:19 L'effetto di bumetanide sui meccanismi cerebrali
Un farmaco aiuta la plasticità del cervello
Uno studio italiano dimostra la possibilità di stimolare la naturale plasticità del cervello grazie all'utilizzo di un diuretico. La ricerca, pubblicata su Nature Neuroscience da scienziati di Iit, In-Cnr e Cibio, dimostra che la fase in cui il cervello si sviluppa in modo plastico può essere prolungata agendo su un neurotrasmettitore, il GABA. Il risultato potrebbe aprire nuove strade a terapie per il sistema nervoso e per alcune deficienze del sistema visivo
La ridotta plasticità cerebrale ... (Continua)

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