Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 281 a 290 DI 1020

30/06/2014 11:45:00 Un passo in avanti per le terapie personalizzate

Un test genetico rivela il rischio di ipertensione
Arriva anche in Italia un test del Dna per scoprire se si è predisposti o meno allo sviluppo dell'ipertensione. Grazie a questo esame è anche possibile identificare quali farmaci contro l’ipertensione risultano più efficaci per il singolo paziente.
Oggi, infatti, in Italia il 33% degli uomini e il 31% delle donne soffrono di ipertensione.
Il nuovo test è quindi uno strumento importante per la prevenzione delle malattie cardiovascolari in quanto l’ipertensione arteriosa è uno dei ... (Continua)

27/06/2014 11:56:00 Impegnarsi in attività intellettive riduce il rischio di Alzheimer

Un cervello attivo per allontanare la demenza
Ormai è assodato, per ridurre al minimo il rischio di insorgenza dell'Alzheimer e della demenza senile è necessario mantenersi attivi a livello cerebrale. Leggere libri, utilizzare il computer, partecipare ad attività sociali sono tutti strumenti in nostro possesso per rendere improbabile l'eventualità della malattia.
Ad affermarlo è anche uno studio della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota, diretto dal dott. Prashanthi Vemuri e pubblicato su Jama Neurology.
«Si stima che negli Stati ... (Continua)

25/06/2014 11:31:25 Un nefrologo americano smonta una serie di convinzioni negative

5 luoghi comuni da sfatare sui trapianti
Quando ci si approccia al tema dei trapianti molte domande e dubbi sorgono improvvisi alla mente di chi è interessato all'argomento. Il nefrologo statunitense Tim Taber, che lavora presso l'Indiana University Health, cerca di smontare una serie di luoghi comuni che possono intralciare la diffusione delle pratiche di donazione.

1) Ho dichiarato di essere un donatore, quindi i miei organi verranno automaticamente trapiantati.

Falso: sebbene negli Stati Uniti la volontà di donare gli ... (Continua)

23/06/2014 Nuovo esame del sangue fornisce risultati in grande anticipo
Come prevedere il rigetto nel trapianto di cuore
Prevedere la crisi di rigetto in caso di trapianto al cuore è ora possibile grazie a un nuovo esame del sangue. Lo hanno messo a punto i ricercatori della Stanford University e costituisce un passo in avanti fondamentale rispetto alla biopsia dei tessuti, con un guadagno in termini di tempo e di minore invasività del tutto evidente.
Il test si basa sull'analisi dell'aumento delle concentrazioni di Dna del donatore nel sangue del ricevente e non richiede alcuna rimozione di tessuto ... (Continua)
20/06/2014 10:43:00 La tensione e le emozioni forti non sono necessariamente negative

Mondiali, stress positivo per il cervello
Sarà per la voglia di evadere dalla realtà quotidiana, sarà per la sensazione di assistere a un evento per via della sua scadenza temporale – ogni 4 anni – relativamente lunga, ma di sicuro i mondiali di calcio riescono a catalizzare la concentrazione di tutti o quasi.
Il neurologo Piero Barbanti, Responsabile del Centro per la diagnosi e la cura delle cefalee e del dolore dell’IRCCS San Raffaele Pisana, analizza passo dopo passo tutte le sfaccettature del più grande evento sportivo insieme ... (Continua)

19/06/2014 14:15:00 Nuovo trattamento di neurostimolazione contro la spossatezza

Sclerosi multipla, un rimedio contro la stanchezza
Uno degli effetti più invalidanti della sclerosi multipla (Sm), seconda malattia neurologica nel giovane adulto dopo l’epilessia, è la stanchezza cronica, per la quale non esistono al momento terapie efficaci.
Una risposta innovativa non farmacologica arriva oggi dall’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr), che dopo cinque anni di lavoro del suo Laboratory of Electrophysiology for Translational neuroScience (Let’s) ha messo a ... (Continua)

17/06/2014 13:00:00 Disturbi cognitivi per le donne con cancro al seno

I danni della chemio sul cervello
Le pazienti colpite da un tumore al seno e trattate con la chemioterapia spesso accusano disturbi cognitivi associabili, secondo una recente ricerca, all'uso dei farmaci antitumorali.
Lo studio è stato realizzato da un team della Katholieke Universiteit Leuven, in Belgio, coordinato dalla dott.ssa Sabine Deprez e pubblicato sul Journal of Clinical Oncology.
«Crediamo che questo sia un passo importante nella comprensione delle basi neurobiologiche degli effetti negativi della chemioterapia ... (Continua)

17/06/2014 12:08:35 La causa era un tumore benigno al cervello

La bimba che rideva sempre
Avere un tumore e ridere di gusto. È la paradossale condizione che ha sperimentato per molto tempo una bambina colombiana di 6 anni che rideva continuamente a causa della presenza di un amartoma – un tumore benigno – nel cervello.
I medici, tuttavia, hanno faticato non poco per trovare la ragione di un comportamento tanto strano, diagnosticando all'inizio un disturbo di natura psichiatrica, mentre i familiari ipotizzavano addirittura una possessione.
A far luce sugli scoppi di risa ... (Continua)

09/06/2014 15:54:00 Una carenza della sostanza rallenta lo sviluppo mentale del bambino

Rischio di ritardo mentale con deficit di iodio
Donne incinte, attente allo iodio! Come se non bastassero tutte le innumerevoli precauzioni da rispettare durante la gestazione, le donne ora sono messe sull'avviso anche per ciò che riguarda lo iodio, la cui carenza potrebbe causare un rallentamento dello sviluppo mentale del bambino.
A lanciare l'allarme è l'American Academy of Pediatrics, i cui esperti hanno evidenziato sulla rivista Pediatrics l'esigenza di un'integrazione di iodio nella dieta della donna in stato interessante.
«La ... (Continua)

07/06/2014 15:21:00 Per chi ne soffre nella mezza età possibilità più concreta

L’ipertensione aumenta il rischio di demenza
C’è anche il rischio di demenza da anziani fra le possibili conseguenze legate all’ipertensione. A dirlo è una ricerca del National Institute on Aging di Bethesda, i cui scienziati hanno pubblicato sulla rivista Neurology gli esiti di uno studio su oltre 4mila partecipanti anziani.
I soggetti sono stati sottoposti all’analisi dei valori pressori già all’età di 50 anni e poi di nuovo in media a 76 anni. Inoltre, gli è stata prescritta una risonanza magnetica per osservarne la struttura ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46| 47| 48| 49| 50| 51| 52| 53| 54| 55| 56| 57| 58| 59| 60| 61| 62| 63| 64| 65| 66| 67| 68| 69| 70| 71| 72| 73| 74| 75| 76| 77| 78| 79| 80| 81| 82| 83| 84| 85| 86| 87| 88| 89| 90| 91| 92| 93| 94| 95| 96| 97| 98| 99| 100| 101| 102

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale