Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 381 a 390 DI 1020

23/10/2013 10:09:31 Identificato il ruolo di una proteina nel suo sviluppo
Tumori, nuova scoperta sul glioblastoma
È stato individuato il ruolo della proteina CLIC1 (Chloride Intracellular channel 1) nello sviluppo del glioblastoma umano (GBM), il tumore cerebrale più aggressivo nell’adulto.
Il risultato è frutto del lavoro nato dalla collaborazione tra Michele Mazzanti, del Dipartimento di Bioscienze della Statale di Milano, e Giuliana Pelicci, dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), pubblicato in questi giorni sul Journal of the National Cancer Institute.
A causa della sua elevata eterogeneità e ... (Continua)
22/10/2013 12:08:59 Nuova teoria sul funzionamento dell'organo principe

Come pensiamo, cervello alto o basso?
Sarà che si tratta di un organo estremamente complicato da analizzare, ma riserva sempre molte sorprese. È il cervello, protagonista di un libro in uscita che promette di mettere in discussione i fondamenti su cui si sono basate finora le teorie sul funzionamento cerebrale.
L'autore è un neuroscienziato americano, Stephen M. Kosslyn dell'Università di Harvard, affiancato nella parte redazionale dallo scrittore G. Wayne Miller. I due utilizzano termini inediti per parlare di cervello, “alto” ... (Continua)

21/10/2013 14:20:37 Comportamento influenzato dal ritmo sonno-veglia

Il sonno dei bambini
Il modo in cui si comportano i bambini durante i primi mesi di vita è associato al ritmo sonno-veglia che il bimbo adotta. Lo dice uno studio pubblicato sulla rivista specializzata Pediatrics dalla dott.ssa Yvonne Kelly dello University College di Londra: “lo stato di salute nelle fasi iniziali della vita ha una profonda influenza sul benessere a breve e a lungo termine, e identificare i fattori di rischio capaci di interferire con un armonico sviluppo pone le basi per migliorare la salute ... (Continua)

15/10/2013 Farmaci e non solo per cancellare il mal di testa
I nuovi trattamenti per la cefalea
Le attuali terapie per l’emicrania, il più frequente tra i disordini neurologici, mostrano ancora una modesta efficacia e molte controindicazioni ed effetti collaterali. Oltre la sofferenza ed un enorme impatto sulla disabilità del paziente, l’emicrania produce circa 27 miliardi di euro di spesa pubblica in Europa.
I dati offrono la promessa di nuovi farmaci con minori controindicazioni in appena due anni, ed ulteriori progressi sono attesi anche dai metodi innovativi di ... (Continua)
15/10/2013 Ma l'argomento è ancora molto dibattuto

Cellulari, nuovo studio li assolve
Telefonini, tablet e tutti gli altri strumenti senza fili che utilizziamo fanno male oppure no? Questione estremamente complessa che non trova ancora conclusioni dirimenti. Uno studio dell'Agenzia nazionale sanitaria francese (Anses) sembra rassicurare tutti gli utilizzatori.
Un gruppo di 16 esperti ha analizzato per due anni centinaia di studi scientifici realizzati sull'argomento, arrivando a evidenziare la differenza che sussiste fra gli effetti biologici, ovvero “cambiamenti di ordine ... (Continua)

04/10/2013 19:26:53 L'arricchimento ambientale previene l'atrofia dell'ippocampo
Lesioni cerebrali da trauma cranico
Convenzionalmente le lesioni cerebrali traumatiche (TBI) di grado moderato-severo sono considerate come disturbi cerebrali non progressive. Tuttavia sempre maggiori evidenze scientifiche stanno mettendo in evidenza la presenza di un’atrofia cerebrale progressiva nelle fasi post-acute e croniche conseguenti alla lesione. «Inoltre, alcuni individui mostrano un declino cognitivo e funzionale progressivo nei mesi e negli anni successivi all’infortunio, supportando l'idea che questo tipo di lesione ... (Continua)
02/10/2013 Donne di mezza età più esposte al rischio

Lo stress aumenta il rischio di demenza nelle donne
Vivere in maniera stressante la mezza età può mettere le donne a rischio di demenza. A dirlo è una ricerca della Sahlgrenscka Academy della Goteborg University pubblicata sul British Medical Journal.
Un accumulo anomalo di stress quotidiano aumenta il livello di vulnerabilità delle donne, affermano i ricercatori svedesi che hanno analizzato circa 800 volontarie. Per un lungo periodo di follow up pari a quasi 40 anni, i ricercatori hanno monitorato lo stato di salute delle donne svedesi ... (Continua)

01/10/2013 11:39:17 Disturbo spesso legato a malfunzionamenti cerebrali

Acufene più probabile se si è nevrotici
L'acufene, il ronzio all'orecchio che colpisce almeno il 20 per cento della popolazione, è molto spesso legato a un problema di natura soggettiva. Il disturbo, cioè, nasce non da un malfunzionamento nell'attività biologica interna del corpo, ma da un'attività cerebrale troppo intensa.
A suggerire questa diversa origine del tinnito – l'altro nome della patologia – è uno studio condotto da ricercatori del National Institute for Health Research (NIHR) di Nottingham, che hanno associato alcuni ... (Continua)

30/09/2013 12:07:52 Studio rivela la capacità dei ballerini di ignorare il disturbo

Studiare danza per sconfiggere le vertigini
I giramenti di testa e le vertigini dipenderebbero dalle nostre abitudini e non sono una condanna genetica. Uno studio ha analizzato il comportamento delle ballerine scoprendo il motivo per cui non sembrano colpite da questi fastidiosi disturbi.
Il giramento di testa è causato dall’azione degli organi vestibolari situati nell’orecchio interno, delle camere piene di liquido che danno il senso di rotazione della testa grazie a piccoli peli che come una sorta di galleggianti rilevano il ... (Continua)

28/09/2013 Danni cerebrali scongiurati grazie a un po’ di zucchero

Il glucosio aiuta i neonati prematuri
Una piccola dose di glucosio potrebbe fare la differenza in caso di neonato prematuro. A dirlo è una ricerca pubblicata sulla versione online di Lancet da un gruppo di ricercatori dell’Università di Auckland.
Il bambino nato prima del termine va incontro a una serie di rischi per la sua salute. Uno di questi è il possibile insorgere di problemi a livello cerebrale causati da una condizione che viene definita ipoglicemia neonatale, tipica di queste prime fasi della vita extrauterina. Lo ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46| 47| 48| 49| 50| 51| 52| 53| 54| 55| 56| 57| 58| 59| 60| 61| 62| 63| 64| 65| 66| 67| 68| 69| 70| 71| 72| 73| 74| 75| 76| 77| 78| 79| 80| 81| 82| 83| 84| 85| 86| 87| 88| 89| 90| 91| 92| 93| 94| 95| 96| 97| 98| 99| 100| 101| 102

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale