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ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 411 a 420 DI 1020

10/07/2013 Pericolo maggiore per chi soffre di una malattia arteriosa

Rischio atrofia cerebrale con bassa pressione diastolica
Un team di ricerca olandese ha individuato un nesso fra la bassa pressione diastolica e l'atrofia cerebrale nei pazienti colpiti da una patologia arteriosa. Lo studio, pubblicato su Jama Neurology dagli scienziati dello University Medical Center di Utrecht, ha analizzato un campione costituito da 663 pazienti con un'età media di 57 anni, in prevalenza uomini, affetti da problemi alle coronarie, patologie delle arterie periferiche o aneurismi dell'aorta addominale.
Stando ai risultati, i ... (Continua)

09/07/2013 Incremento dei casi di ictus durante la gestazione

Ictus, quando la gravidanza è un fattore di rischio
Quello che dovrebbe essere il momento più bello della vita di una donna, talvolta può, invece, trasformarsi in un evento tragico. Secondo alcuni studi, i cambiamenti corporei che avvengono nel periodo della gravidanza possono rendere la donna più predisposta all'ictus cerebrale.
In base ai dati pubblicati su Stroke, il giornale ufficiale dell'American Heart Association, l'incidenza del fenomeno è di "solo" 26 casi su 100.000, ma a preoccupare è il significativo incremento registrato negli ... (Continua)

07/07/2013 Non è soltanto un difetto nell'elaborazione del pensiero

Dismorfofobia, coinvolta anche la visione
Fra le cause della dismorfofobia c'è anche una cattiva elaborazione delle informazioni visive. A stabilirlo è una ricerca dell'Università della California firmata da Jamie Feusner, secondo cui il disturbo di origine psichiatrico non ha a che fare soltanto con l'elaborazione del pensiero.

La dismorfofobia affligge chi ne viene colpito con la convinzione di essere un mostro affetto da deformità aberranti. Lo studio, apparso on line su Psychological Medicine, sottolinea che l'attività ... (Continua)

03/07/2013 19:36:46 L'intervento dietetico potrebbe risultare efficace
Malattia di Alzheimer: eccesso di grassi aumenta il rischio
La malattia di Alzheimer è in parte causata da una ridotta eliminazione dei peptidi prodotti dalla degradazione della proteina β-amiloide (Αβ) con conseguente accumulo nel cervello. «Questo composto può essere legato a lipidi o a proteine di trasporto dei lipidi, come l'apolipoproteina E (ApoE), oppure essere libero in soluzione, quindi non lipidato» spiega Angela Hanson, geriatra del Dipartimento di medicina dell’Università dello Stato di Washington a Seattle e prima autrice ... (Continua)
17/06/2013 18:48:38 Non sembra implicata la dilatazione delle arterie extracraniche
Emicrania senza aura: quale è la causa del dolore?
Una delle ipotesi formulate per spiegare l'origine del dolore che caratterizza l'emicrania senza aura è che questo sia causato dalla dilatazione delle arterie extracraniche.
Per testare questa ipotesi i ricercatori del Danish Headache Centre hanno misurato con la angio-RM la circonferenza delle arterie extracraniche ed intracraniche durante gli attacchi di questo tipo di emicrania. Lo studio è di tipo cross-sezionale ed ha coinvolto78 pazienti (di cui 19 donne) con un'età compresa tra i18 ed ... (Continua)
13/06/2013 Opzione farmacologica alternativa alla neurochirurgia
Una terapia per i cavernomi cerebrali
Possibile l'adozione di una nuova cura per i cavernomi cerebrali. Si tratta di una malformazione dei vasi cerebrali, familiare o sporadica, caratterizzata dalla formazione di agglomerati di vasi sanguigni abnormemente dilatati e fragili, chiamati “caverne”, che possono manifestarsi con emorragie intracerebrali, deficit neurologici, crisi epilettiche e mal di testa ricorrenti.
Dalla forma simile a un lampone, i cavernomi cerebrali sono costituiti da un fitto agglomerato di bolle gonfie di ... (Continua)
11/06/2013 I risultati di due nuove analisi
Sclerosi, fingolimod più efficace dell'interferone
Il farmaco fingolimod si mostra più efficace rispetto al trattamento standard con interferone in caso di sclerosi multipla. Lo dicono due nuove analisi dello studio di fase III TRANSFORMS, presentate in occasione del 23° Congresso della European Neurological Society (ENS) che si svolge in questi giorni a Barcellona.
Le analisi hanno mostrato dati migliori relativamente a tutti i quattro principali outcomes di malattia: perdita di volume cerebrale, lesioni attive (misurate con RM), tasso di ... (Continua)
11/06/2013 Perno della nuova terapia è l'integrina
Nuova cura per il tumore al cervello
Impedire la metastasi delle cellule tumorali all'interno del cervello potrebbe presto essere possibile grazie a un'innovativa tecnica studiata all'Università di Oxford, in Inghilterra.

La nuova metodica è stata illustrata in un articolo pubblicato sulla rivista “PloS ONE”.

Il direttore della ricerca, il dott.Shawn Carbonell, spiega che la chiave della nuova terapia è l'integrina, una molecola presente sulla superficie delle cellule cancerose (una glicoproteina integrale di ... (Continua)
10/06/2013 11:23:43 La menzogna attiva precise aree cerebrali

Le bugie lasciano il segno
Altro che macchina della verità, non è il cuore a rivelare le nostre menzogne, ma il cervello. Grazie all'imaging neurale è possibile stabilire quali siano le specifiche aree del cervello coinvolte nella costruzione delle bugie.
A dirlo è una ricerca condotta dal dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano-Bicocca pubblicata su Plos One. Le aree cerebrali maggiormente attive quando mentiamo sono la regione frontale e pre-frontale dell'emisfero sinistro, oltre alla corteccia ... (Continua)

06/06/2013 11:32:47 Cystaran per il trattamento dei depositi di cristalli di cistina nella cornea
Un farmaco per la cura della cistinosi
Entrerà a breve in commercio il nuovo farmaco Cystaran per la cura della cistinosi, patologia caratterizzata dall'accumulo di cistina nelle cellule. Uno degli effetti più pericolosi è il deposito di cristalli di cistina nella cornea, che causa pesanti disturbi visivi.
Si tratta di una terapia sviluppata in associazione con il NIH (National Institutes of Health) e in collaborazione con la Cystinosis Foundation, CystinosisResearch Foundation e CystinosisResearch Network. La FDA, che aveva già ... (Continua)

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