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ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 461 a 470 DI 1020

17/01/2013 La riabilitazione computerizzata aiuta a recuperare le abilità cognitive

Sclerosi multipla, un nuovo metodo di riabilitazione
Disturbi motori accompagnati da deficit dell’attenzione e della memoria. Sono i sintomi più comuni del 40-60% dei pazienti affetti da sclerosi multipla (sm), una patologia infiammatorio-degenerativa del sistema nervoso centrale a decorso cronico che colpisce circa 3 milioni di giovani adulti nel mondo, di cui 58.500 solo in Italia, ovvero 1 ogni 1026 abitanti.
Per ritardare questo declino, i ricercatori del laboratorio di Neuroimmagini dell’Istituto di scienze neurologiche del Consiglio ... (Continua)

17/01/2013 Studio sul virus responsabile della “malattia del bacio”
Virus di Epstein-Barr, possibile nuovo bersaglio terapeutico
Individuare un nuovo bersaglio del virus di Epstein-Barr (EBV), responsabile della mononucleosi infettiva (nota anche come “malattia del bacio”), ma anche di alcuni tumori e malattie autoimmuni, può aprire la strada per la messa a punto di nuove strategie terapeutiche volte a contrastare la latenza del virus.
In questa direzione va lo studio, condotto dal gruppo coordinato da Eliana Coccia del Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate dell’ISS e pubblicato su European ... (Continua)
15/01/2013 14:15:37 Non tutti i mali vengono per nuocere

Apnee notturne ed infarto
Le apnee notturne sono caratterizzate da pause respiratorie durante il sonno, che determinano intermittenti riduzioni dell'ossigenazione del sangue. Numerose ricerche hanno evidenziato che potrebbero determinare un maggior rischio di ipertensione arteriosa, infarto ed ictus cerebrale.
Un recente studio, condotto da Lena Lavie dell’Unità di anatomia e biologia cellulare dell’Istituto Technion di Haifa e pubblicato sul numero di gennaio dell’American journal of respiratory and critical care ... (Continua)

15/01/2013 Lo squilibrio di un'area specifica predispone a comportamenti deviati

Gelosia e stalking, un'area cerebrale li attiva
Rabbrividire al semplice arrivo di un sms, sentirsi continuamente spiati e controllati, vivere da reclusi in casa propria. Sono solo alcune delle conseguenze di un comportamento aggressivo e deviato come lo stalking, che degenera spesso anche in casi di omicidio e di suicidio.
La forma delirante ed esasperata di gelosia a cui lo stalking è associato pare abbia origine dallo squilibrio di una zona cerebrale ben precisa, che alcuni ricercatori dell'Università di Pisa hanno analizzato, ... (Continua)

14/01/2013 Col tempo l'organo non riesce a cancellare ciò che non serve più

Sindrome da eccesso di informazioni per il cervello anziano
Il nostro cervello va incontro a un decadimento di prestazioni progressivo con il passare del tempo. Ma da cosa dipende esattamente? Se lo sono chiesto i ricercatori della Georgia Health Sciences University, che hanno pubblicato su Scientific Reports i risultati di un interessante studio sulle nostre abilità cerebrali.
Avete presente il funzionamento di un computer? Pian piano le prestazioni della macchina saranno sempre meno esaltanti, ma le sue capacità potenziali sono sempre le stesse. ... (Continua)

10/01/2013 Il pieno recupero avviene in maniera lenta
Due mesi per superare la commozione cerebrale
Servono almeno due mesi per riprendersi appieno da una commozione cerebrale. Lo dice una ricerca dell'Università dell'Oregon pubblicata su Medicine & Science in Sports. Il deficit cognitivo susseguente alla commozione produce ancora sintomi dopo due mesi dall'evento.
I ricercatori si sono basati sulla capacità di concentrarsi dei soggetti colpiti da commozione cerebrale, ancora ridotta dopo 8 settimane, in compresenza di una maggiore propensione a distrarsi.
L'idea, vista da ... (Continua)
09/01/2013 11:39:25 Modifiche sostanziali a carico delle nostre capacità empatiche

Come la tecnologia sta plasmando il cervello
Se il mondo come lo conosciamo non sarà più lo stesso grazie alle nuove tecnologie, lo stesso assunto vale anche per noi stessi. Computer, smartphone, tablet, con il loro corollario di applicazioni, social network e chi più ne ha più ne metta, stanno riuscendo laddove hanno fallito filosofi e ideologi: la creazione di un uomo nuovo. Perlomeno da un punto di vista cerebrale.
Una sperimentazione condotta nei laboratori della Stanford University rivela dettagli interessanti e per certi versi ... (Continua)

08/01/2013 Ma le chemiochine CCL2 hanno un effetto protettivo

L'esposizione al mercurio mette a rischio i neonati
Sono tanti, troppi i bambini esposti durante la gravidanza a livelli di mercurio sopra la norma, 200 mila solo in Italia. A renderlo noto è uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Health dall'istituto Ehesp di Rennes, che ha stimato in 1,8 milioni i neonati europei alle prese con concentrazioni di mercurio esagerate.
I ricercatori francesi si sono basati sulle analisi di alcuni campioni di capelli di mamme e bambini di 17 paesi dell'Unione. Il limite di sicurezza imposto dai ... (Continua)

03/01/2013 Dubbio il maggior livello qualitativo rispetto allo zucchero raffinato

Il fruttosio non fa poi così bene
Il fruttosio è davvero più sano dello zucchero raffinato? Pare di no, stando ai risultati di una ricerca della Yale University School of Medicine pubblicata sul Journal of American Medical Association (JAMA).
Il termine fruttosio suggerisce un'idea di genuinità che ha poco a che fare con la realtà. Nella maggior parte dei casi, infatti, il fruttosio utilizzato in ambito industriale deriva non dalla frutta, ma dal mais, e si tratta di un prodotto a basso costo e di bassa qualità rispetto allo ... (Continua)

18/12/2012 I rischi e il trattamento di questa patologia parassitaria
La schistosomiasi, cos'è e come si cura
La Schistosomiasi è una malattia parassitaria cronica causata da vermi trematodi. È molto diffusa in aree tropicali e sub–tropicali, in comunità povere, senza accesso ad acqua potabile e in assenza di adeguate condizioni igieniche. La malattia si diffonde nelle acque dolci, nelle quali il parassita può infettare una persona mentre lavora, nuota, pesca, o lava il bucato. Le minuscole larve penetrano nella pelle umana, maturano nel fegato ed entrano nei vasi sanguigni. Le uova depositate dalle ... (Continua)

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