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ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 471 a 480 DI 1020

13/12/2012 Effetti sul cervello prima che sulla pancia

Il junk food ci mette di malumore e ci rende stupidi
Il cosiddetto cibo spazzatura può soddisfare qualche voglia improvvisa, ma di certo non ci rende felici oltre che poco intelligenti e grassi. Secondo una ricerca dell'Università di Montreal pubblicata sull'International Journal of Obesity, il junk food può produrre modificazioni di tipo cerebrale che possono a loro volta causare depressione.
Uno dei ricercatori che hanno partecipato alla ricerca, Stephanie Fulton, spiega: “lavorando sui topi abbiamo scoperto che la neurochimica degli animali ... (Continua)

11/12/2012 Una speranza contro il tumore cerebrale più maligno e incurabile
Una proteina contro il glioblastoma umano
Scoperto un meccanismo molecolare alla base della crescita esplosiva del tumore cerebrale più frequente nell’uomo, il Glioblastoma Multiforme (GBM), una forma tumorale inevitabilmente letale e incurabile, la cui incidenza è in continuo e preoccupante aumento.
Il risultato è frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori della StemGen SpA, società di biotecnologie di Milano, in collaborazione con l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRRCS) Casa Sollievo della Sofferenza di ... (Continua)
05/12/2012 Tendenza ad ubriacarsi spiegata su base genetica

Lo sballo alcolico legato a un gene
I ragazzi che cercano la sbornia ad ogni costo potrebbero essere influenzati anche dai geni. Una ricerca degli scienziati del King's College di Londra ha scoperto il motivo per cui molti giovani ingeriscono grandi quantità di alcool nel giro di poche ore all'unico scopo di ubriacarsi.
Secondo i risultati dello studio pubblicato su Pnas, una delle cause scatenanti è legata all'azione del gene Rasgrf-2, un gene già collegato alla dipendenza da alcool che sembra moltiplicare i livelli di una ... (Continua)

30/11/2012 Un componente aumenta il rischio di eventi cardiovascolari

Attenzione ai rimedi contro il raffreddore
Tentare di curare ad ogni costo il raffreddore potrebbe avere effetti davvero deleteri. Molti farmaci, spacciati per miracolosi, contengono dei vasocostrittori potenzialmente pericolosi per la salute del cuore.
In particolare, alcuni farmaci utilizzati per via orale e venduti senza prescrizione contengono pseudoefedrina, una molecola dall'effetto vasocostrittore che aumenterebbe il rischio di infarto del miocardio e di accidente vascolare cerebrale. “Oltretutto, questi prodotti vengono ... (Continua)

30/11/2012 Il ruolo dei neuroni specchio nell'individuare comportamenti scorretti

Il cervello degli atleti? È un arbitro
Prendete quindici giocatori professionisti di pallacanestro e metteteli insieme ad altrettanti spettatori non esperti davanti a uno schermo dove scorrono le immagini di una partita. Obiettivo: individuare i comportamenti scorretti che vengono commessi in campo. Ebbene, il risultato è che gli atleti professionisti, che hanno interiorizzato le regole del basket, potrebbero tranquillamente fare a meno di avere un arbitro durante le loro partite, poiché il loro cervello è in grado di riconoscere in ... (Continua)

28/11/2012 Due progetti di ricerca su pazienti affetti da malattie neurologiche
Gli effetti della musicoterapia
Ansia, agitazione, irritabilità e depressione: sono questi alcuni dei sintomi psicologici e comportamentali che caratterizzano molte patologie neurologiche; sintomi solitamente trattati con cure farmacologiche che possono essere alleviati anche attraverso l’uso terapeutico della musica. Verificare scientificamente l’efficacia della musicoterapia nei pazienti colpiti da ictus, Malattia di Parkinson e, per la prima volta in Italia, degenti affetti da SLA ed esplorare l’impatto della musicoterapia ... (Continua)
27/11/2012 Danni non solo a cuore e polmoni
Anche il cervello soffre il fumo
Fumare non mette a rischio solo polmoni e cuore, ma anche il cervello. Una ricerca del King's College di Londra rivela che l'abitudine di aspirare tabacco porta a un aumento delle probabilità di sviluppare demenza senile e Alzheimer.
I ricercatori sono partiti dal desiderio di comprendere quale tipo di legame vi fosse fra un evento cardiovascolare come un ictus o un infarto e la salute del cervello. L'analisi si è servita di un campione di 8800 soggetti seguiti per un periodo di otto anni. ... (Continua)
20/11/2012 L'anticorpo aumenta il ventaglio delle utilizzazioni possibili
Bevacizumab efficace contro il glioblastoma
L'anticorpo monoclonale Bevacizumab si è mostrato efficace nel trattamento del glioblastoma, la forma più aggressiva di cancro al cervello. I risultati emergono dallo studio di fase III AVAglio, condotto su un gruppo di pazienti affetti dalla neoplasia con diagnosi recente dopo una biopsia. La metà di essi ha ricevuto l'avastin (il nome commerciale della molecola), l'altra metà un placebo.
L'assunzione del farmaco associata a chemioterapia e radioterapia riduce il rischio di mortalità e di ... (Continua)
19/11/2012 11:49:11 Scoperto un meccanismo che inibisce i muscoli respiratori nella fase Rem
Una molecola potrebbe risolvere le apnee del sonno
Nuova interessante scoperta sulle apnee ostruttive del sonno, una patologia che oltre a pregiudicare la qualità del sonno aumenta anche il rischio di infarti, ictus, diabete e ipertensione. Un team di ricerca dell'Università di Toronto guidato da Richard Horner ha pubblicato sull'American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine un'analisi su un nuovo meccanismo cerebrale che comporta l'inibizione dei muscoli respiratori quando il soggetto si trova in fase Rem.
Si tratta di una ... (Continua)
15/11/2012 Effetti duraturi anche dopo il termine del programma

La meditazione agisce davvero sul cervello
Meditare significa produrre effetti duraturi sul proprio cervello. Lo dice una ricerca del Massachusetts General Hospital e della Boston University pubblicata su Frontiers in Human Neuroscience.
Stando ai test effettuati su due diverse tipologie di meditazione, l'effetto prodotto andrebbe oltre la pratica stessa e si proietterebbe anche a distanza di tempo. I ricercatori hanno verificato l'efficacia della meditazione compassionevole e della meditazione da attenzione consapevole. Gli effetti ... (Continua)

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