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ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 541 a 550 DI 1020

17/02/2012 13:15:57 In che modo alcuni farmaci migliorano alcuni sintomi dei disturbi mentali gravi

Scoperto un possibile meccanismo neurale degli antipsicotici
Un importante studio multicentrico è stato pubblicato su Schizophrenia Bulletin, tra le più autorevoli riviste internazionali dedicate a questa patologia, dal titolo “DRD2 Genotype-Based Variation of Default Mode Network Activity and of Its Relationship with Striatal DAT Binding”.
Avvalendosi delle più recenti tecniche di neuroimmagine funzionale, utilizzate per identificare le specifiche aree del cervello che vengono attivate quando un soggetto compie un determinato compito, al fine di ... (Continua)

14/02/2012 10:36:50 Le informazioni giungono prima al cervello anche in assenza di corteccia visiva

Percepire il movimento prima di vederlo
L’area visiva associativa del cervello denominata hMT+ riceve informazioni anche direttamente dal talamo, aggirando la corteccia visiva primaria. Lo ha dimostrato
uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Pisa, appena pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica Neuroimage. Questa scoperta rivela che tale area, deputata alla percezione del movimento, risponde per prima e in maniera indipendente dall’attivazione della corteccia visiva primaria e conferma, ... (Continua)

10/02/2012 15:51:48 Lesioni cerebrali possono produrre comportamenti devianti o violenti

La morale è regolata dal cervello
“Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me”, questo è l’epitaffio del grande filosofo Immanuel Kant. Ed è proprio dentro il cervello che risiedono i princìpi che regolano il corredo comportamentale cui si può o non si può accedere. I veri tabù, le regole dell’agire sono incise in aree specifiche del cervello. Lo hanno descritto in uno studio pubblicato su "Philosophical Transactions of the Royal Society" ricercatori del Center for Neuropolicy della Emory University, in cui ... (Continua)

09/02/2012 13:32:58 Scoperto un collegamento tra il gene HDAC9 e l’ictus dei ‘grossi vasi’

Identificato un nuovo gene ‘sentinella’ dell’ictus cerebrale
Nel mondo ogni 40 secondi un individuo viene colpito da ictus, patologia che rappresenta tutt’ora la terza causa di morte e la prima di invalidità permanente. Il numero d’infarti cerebrali, in futuro, però, potrebbe essere ridotto grazie ai risultati, pubblicati on line su Nature Genetics *, di un grande studio internazionale focalizzato sulla ricerca delle cause genetiche dell’ictus cerebrale ischemico.
Lo studio, promosso da un gruppo internazionale di scienziati appartenenti al The ... (Continua)

03/02/2012 12:58:32 Possibili strategie vincenti per combatterla

Nuove prospettive per la farmacoresistenza nell'epilessia
Esistono forme di epilessia che in una percentuale piuttosto elevata vanno incontro al fenomeno della farmacoresistenza; per cui le crisi non riescono più a essere controllate dai farmaci. Un problema grave di difficile soluzione, che finalmente potrebbe essere vinto.
A affermarlo alcuni ricercatori provenienti da più nazioni quali Stati Uniti, Canada, Francia, Svizzera, Belgio, Germania e Italia, che hanno descritto i risultati da loro ottenuti attraverso l’utilizzo di due tecniche di ... (Continua)

02/02/2012 16:12:29 L’area di Wernicke non si troverebbe lì dove è stata descritta

Scoperta una nuova area del linguaggio
Gli scienziati hanno a lungo creduto che il linguaggio umano è elaborato nella parte posteriore della corteccia cerebrale, dietro la corteccia uditiva, dove vengono elaborati tutti i suoni - un luogo notoriamente conosciuto come area di Wernicke, dal nome del neurologo tedesco che per primo propose quest’area cerebrale già alla fine del 1800 basandosi sui suoi studi nelle paralisi cerebrali e negli ictus.
Ma, ora, ricercatori della Georgetown University Medical Center (GUMC) che hanno ... (Continua)

01/02/2012 15:56:41 Benefici riscontrabili a livello neurocognitivo

Il decaffeinato migliora l'utilizzo di glucosio cerebrale
Il metabolismo energetico del cervello può essere migliorato in particolar modo se associato a diabete di tipo 2 dall’assunzione di caffè decaffeinato, producendo benefici alla memoria.
Lo hanno scoperto deI ricercatori della Mount Sinai School of Medicine di New York. Lo studio è stato pubblicato sulla
rivista Nutritional Neuroscience.
Un gruppo di ricerca guidato da Giulio Maria Pasinetti, docente di Neurologia e Psichiatria al Mount Sinai, ha indagato se e come l’apporto dietetico ... (Continua)

01/02/2012 15:04:16 L’attività cerebrale potrà essere registrata sotto forma di suoni

Si potranno ascoltare i suoni dei pensieri
Sarà forse possibile un giorno sentire il discorso immaginato di un paziente colpito da ictus e divenuto incapace di parlare. È quanto affermano neuroscenziati della Berkley, University of California, che hanno analizzato, attraverso spettrogrammi, la frequenza delle parole effettivamente pronunciate e i suoni dell’attività del lobo temporale in un soggetto volontario.
Questi scienziati sono riusciti a decodificare l'attività elettrica del lobo temporale - sede del sistema uditivo - mentre ... (Continua)

31/01/2012 12:42:43 
Arresto cardiocircolatorio
Arresto cardiocircolatorio

Si parla di arresto cardiocircolatorio quando il cuore smette di far circolare il sangue o cessa completamente di battere.

Le principali cause di arresto cardiocircolatorio sono:
- infarto cardiaco;
- arresto respiratorio;
- trauma cerebrale;
- emorragia;
- shock;
- overdose di farmaci o droghe.

I segni principali associati all'arresto cardiocircolatorio sono:
- perdita di coscienza del paziente;
- assenza di polso ... (Continua)
31/01/2012 12:40:47 
Arresto respiratorio
Arresto respiratorio

Per arresto respiratorio s’intende la riduzione o l’interruzione della respirazione normale con la conseguente cessazione dell’apporto di ossigeno necessario per mantenere in vita il paziente.

Le principali cause di arresto respiratorio sono:
- ictus cerebrale;
- arresto cardiaco;
- ostruzione delle vie respiratorie;
- annegamento;
- trauma cerebrale;
- overdose da farmaci o droghe.

I segni principali associati all'arresto ... (Continua)

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