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ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 621 a 630 DI 1020

27/05/2011 Il desiderio si auto-alimenta grazie a un maggior coinvolgimento

Il sesso con la persona amata modifica il cervello
Essere innamorati produce effetti positivi anche sul sesso. L'esperto americano David Shnarh è convinto che avere rapporti sessuali con la persona amata influisca sulle dinamiche cerebrali e determini un aumento del desiderio e una sua persistenza sul lungo periodo.
Shnarh definisce il livello di coinvolgimento raggiunto in queste condizioni dai due amanti un “incontro sensomotorio”, nel corso del quale “la relazione in generale diventa più stabile e l'attrazione per una persona cara è più ... (Continua)

26/05/2011 Memoria e vista più efficaci con piccoli sacrifici alimentari

Se mangi meno il cervello migliora
Lo ripetono ormai in molti, è fondamentale ridurre la quantità di cibo ingerita durante la giornata. Oltre a uno specifico filone di ricerca che punta sulla messa a punto di un regime alimentare a scartamento ridotto per allungare la vita media delle persone, ora arriva anche la conferma di un nesso fra diminuzione della quantità di cibo ingerita e miglioramento del livello di plasticità del cervello.
La relazione emerge da una ricerca condotta da scienziati dell'Istituto di neuroscienze ... (Continua)

24/05/2011 Studio sulle apnee e le capacità rigenerative del cervello

Dormire bene aiuta il cervello a rigenerarsi
I ricercatori del San Raffaele di Milano hanno compreso cosa accade nel cervello di soggetti che soffrono di apnee ostruttive nel sonno (OSA – Obstructive sleep apnea) e come curare i deficit cognitivi derivanti da tale patologia.
I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, contribuiscono a capire quali sono le strutture del cervello che soffrono nell’OSA e sottolineano l’impatto positivo di un trattamento come la ... (Continua)

19/05/2011 Ricerca trova un nesso fra cambiamenti comportamentali e malattie intestinali

L'umore influenzato dai problemi intestinali
Non è solo nervosismo quello provocato dai problemi all'intestino. Una ricerca canadese della McMaster University è giunta alla conclusione che esiste un nesso diretto tra la flora batterica intestinale e il funzionamento cerebrale.
I risultati, pubblicati su Gastroenterology, indicano che diverse malattie intestinali, come ad esempio la sindrome del colon irritabile, sono associabili a sintomi depressivi e stati d'ansia. Stephen Collins, l'autore dello studio, commenta: “questo eccitante ... (Continua)

18/05/2011 L'analogo della melatonina sembra efficace in caso di depressione maggiore

L'agomelatina combatte la depressione
Un analogo della melatonina si è rivelato efficace nel trattamento dei sintomi legati alla depressione. Lo dimostra una ricerca pubblicata su Lancet che ha verificato gli effetti dell'agomelatina come antidepressivo e nel miglioramento degli schemi di alternanza sonno-veglia, che perdono regolarità in caso di depressione maggiore.
Per depressione maggiore si intende una condizione depressiva caratterizzata per almeno 2 settimane consecutive da una serie di sintomi specifici quali:
- ... (Continua)

17/05/2011 Scienziati lavorano al progetto più ambizioso sull'attività cerebrale

Un cervello artificiale è possibile
Un team di scienziati è al lavoro per portare a termine quello che potrebbe diventare il progetto di ricerca più ambizioso di tutti i tempi, ricreare un cervello in laboratorio. È l'idea di un gruppo di studiosi svizzeri e tedeschi che hanno messo in piedi il programma Human Brain Project allo scopo di creare un cervello artificiale perfettamente funzionante. Sono evidenti le possibili applicazioni di un'invenzione del genere, dal momento che l'organo potrebbe aiutare a trovare nuove cure per ... (Continua)

16/05/2011 Studio si concentra sulla mobilità cellulare e sui suoi effetti

Come migrano le cellule
Il comportamento delle cellule e il loro movimento sono alla base di una ricerca del Fred Hutchinson Cancer Research Center negli Stati Uniti, i cui ricercatori hanno pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience risultati importanti per possibili intuizioni sullo sviluppo neurologico e sulla spiegazione di fenomeni quali le metastasi tumorali.
Le cellule si dividono e si posizionano secondo schemi corretti durante il normale sviluppo del corpo, e si specializzano per creare tessuti e ... (Continua)

16/05/2011 Due ricerche svelano i meccanismi alla base dell'orgasmo nelle donne

Sesso, la doppia origine del piacere femminile
Per molti costituisce ancora un mistero, ma ora due diverse ricerche potrebbero aiutare a comprendere meglio il piacere femminile e le sue forme. In entrambi i casi, i ricercatori hanno analizzato il cervello delle donne che hanno partecipato alle ricerche attraverso l'uso di uno scanner cerebrale, individuando così due vie del piacere.
Il primo studio, della Rutgers University del New Jersey, ha analizzato un gruppo di donne studiandone le reazioni nel momento in cui raggiungevano da sole ... (Continua)

06/05/2011 Un consumo regolare riduce le possibilità di una crisi

Pesce a tavola per prevenire l'ictus
Un consiglio alimentare sempre valido e attuale quello di mangiare pesce. Lo ribadisce ora una ricerca del Karolinska Institutet di Stoccolma pubblicata sull'American Journal of Clinical Nutrition.
I ricercatori scandinavi hanno analizzato per oltre un decennio un vasto campione di quasi 35 mila donne nate fra il 1914 e il 1948, chiedendo loro alla fine del periodo di compilare un questionario con oltre 350 domande sulle loro abitudini alimentari, lo stile di vita e la presenza o meno di ... (Continua)

02/05/2011 Studio rivela gli effetti dei campi magnetici sul cervello

I cellulari alterano l'attività cerebrale
L'attività cerebrale viene modificata dall'utilizzo dei cellulari. È quanto sostengono alcune ricerche, l'ultima delle quali dei National Institutes of Health pubblicata su JAMA. Secondo i ricercatori, le onde elettromagnetiche prodotte dall'uso del telefonino inciderebbero sul metabolismo del glucosio in quelle aree del cervello vicine all'apparecchio.
La sperimentazione ha riguardato 47 volontari ai quali è stato misurato il livello di glucosio metabolizzato grazie alla PET, ovvero la ... (Continua)

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