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ARTICOLI TROVATI : 1020

Risultati da 641 a 650 DI 1020

21/03/2011 Tesi proposta da alcune ricerche sembra smentire i risultati di Zamboni
Sclerosi multipla e CCSVI, no alla correlazione
Sono passati appena pochi giorni dai risultati di uno studio dell'Università di Buffalo, negli Stati Uniti, che pareva confermare un nesso evidente fra sclerosi multipla e CCSVI, la patologia venosa scoperta dal prof. Zamboni. Dalla Società Italiana di Neurologia (SIN) arriva però una doccia fredda per i sostenitori di tale tesi.
Secondo alcune ricerche presentate nel corso di una tavola rotonda della SIN, infatti, non vi sarebbero evidenze di una ... (Continua)
18/03/2011 Una sperimentazione apre nuove prospettive anche per il trattamento del diabete
Nuova cura per l'iperinsulinismo congenito
La cura messa a punto per una malattia rara come l'iperinsulinismo congenito potrebbe rappresentare un punto di svolta anche per il diabete. Un team di scienziati dell'Università di Manchester nel Regno Unito ha scoperto, infatti, nuove cure per affrontare l'iperinsulinismo congenito (CHI), una rara e potenzialmente letale malattia dell'infanzia, che è l'opposto clinico del diabete mellito. Lo studio, pubblicato nella rivista Diabetes, è stato portato avanti da collaboratori clinici in ospedali ... (Continua)
14/03/2011 Iniziative in tutto il mondo per informare e sensibilizzare

Una settimana per il cervello
In questi giorni si celebra anche in Italia la Settimana mondiale del cervello, promossa dalla Società Italiana di Neurologia. Sono previste tante iniziative di informazione e sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale, tra cui: “Neurologia a Porte Aperte”, progetto che prevede l’apertura delle strutture ospedaliere per fornire informazioni sulle attività neurologiche e per permettere visite guidate dei reparti e dei laboratori al fine di far conoscere il lavoro dei neurologi sia dal ... (Continua)

14/03/2011 La progranulina nei processi di pulizia cellulare e nei casi di demenza

Declino cognitivo legato anche al ruolo di una proteina
Un sistema immunitario troppo efficiente potrebbe rivelarsi un boomerang e causare più danni che benefici. A sostenerlo è uno studio condotto da alcuni ricercatori dell'Università della California di San Francisco pubblicato sulla versione on line della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, che prende in considerazione i casi di demenza senile e di patologie neurodegenerative.
Secondo i ricercatori, l'accumulo di proteine insolubili non è sufficiente a spiegare il ... (Continua)

11/03/2011 Amigdala, attivando alcune sue cellule si contrasta l'ansia

Manipolare i neuroni per “spegnere” la paura
Potrebbe essere arrivata la soluzione per tutte quelle persone che ogni giorno si trovano a combattere con l'ansia.
Difatti un gruppo di ricercatori della Stanford University, in California, ha scoperto il meccanismo cerebrale che cancella la paura.
Lo studio è stato pubblicato su Nature online. Chi soffre di ansia, e sarebbe secondo le stime una persona su 4 ad andare incontro ad un attacco almeno una volta nella vita, può subire forti ripercussioni per quanto riguarda la vita sociale ... (Continua)

10/03/2011 Nuove scoperte fanno luce sul meccanismo delle crisi

Epilessia, elettrodi impiantati in profondità salvano bimba
Il trattamento dell'epilessia raggiunge un nuovo traguardo, è stato realizzato dai medici dell'ospedale Meyer di Firenze un intervento che ha guarito una bimba di 5 affetta da questa gravissima patologia.
Le situazioni della paziente erano critiche, tanto che quando la piccola era arrivata alla clinica di neurologia pediatrica, due mesi fa, i medici avevano deciso di ricoverarla nel reparto di rianimazione e sedarla.
La sua era una forma di epilessia resistente ai farmaci. La decisione ... (Continua)

09/03/2011 Aperta nuova via per contrastare il declino cognitivo

Le dimensioni del cervelletto sono indice di intelligenza
Un studio fa luce sull'intelligenza umana, correlandola con le dimensioni del cervelletto. La ricerca in questione suggerisce che il volume della sostanza grigia del cervelletto predica le abilità cognitive di un individuo, portando così alla conclusione che i network cerebellari possano essere una chiave nello studio del declino cognitivo.
Precedenti ricerche avevano suggerito che la sede dell'intelligenza risiedesse nella corteccia cerebrale, e molte teorie sul declino cognitivo legato ... (Continua)

07/03/2011 Il lattato è un fattore chiave per la formazione dei ricordi

Memoria, scoperto un carburante essenziale
Individuato un fattore chiave nella formazione della memoria.
Un nuovo elemento si aggiunge alla conoscenza dei meccanismiche regolano i nostri processi mentali.
Il merito va a ricercatori del Brain Mind Institute dell'EPFL e del Mount Sinai School of Medicine di New York, che hanno evidenziato il ruolo cruciale svolto dal lattato, un sottoprodotto del glucosio, nella formazione delle memorie a lungo termine.
Nel team di ricerca anche l'italiana Cristina Alberini.
Il nostro ... (Continua)

07/03/2011 Bevacizumab e paclitaxel per il trattamento dei tumori metastatici

Cancro al seno, combinazione di farmaci contro le metastasi
La Commissione Europea ha confermato l'utilizzo di bevacizumab in combinazione con paclitaxel come trattamento per le donne affette da tumore della mammella metastatico. La decisione segue le recenti raccomandazioni del Comitato europeo per i medicinali per uso umano (CHMP), secondo cui bevacizumab in combinazione con paclitaxel ha dimostrato in modo convincente di aiutare le donne affette da tumore della mammella metastatico a vivere più a lungo senza che la malattia peggiori (sopravvivenza ... (Continua)

04/03/2011 Una scoperta che potrebbe rivoluzionare il trattamento della malattia

L'Alzheimer insorge nel fegato, non nel cervello
Un nuovo studio suggerisce che le placche associate con la malattia di Alzheimer originerebbero nel fegato e non nel cervello, una scoperta che cambia radicalmente l'idea che gli scienziati si sono fatti fino ad oggi circa l'insorgenza della malattia.
I risultati inaspettati potrebbero ora potenzialmente semplificare i trattamenti di prevenzione e cura dell'Alzheimer.
I ricercatori dello “Scripps Research Institute and ModGene, L.L.C.” hanno usato un modello animale di Alzheimer per ... (Continua)

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