Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 1135

Risultati da 421 a 430 DI 1135

11/02/2014 Cattive abitudini decisive già in adolescenza

Rischio di diabete per chi salta la colazione
Se durante l'adolescenza saltiamo la colazione o mangiamo velocemente qualcosa di dolce, corriamo il rischio da adulti di vederci diagnosticare il diabete. L'insorgenza della sindrome metabolica e del diabete di tipo 2 risulta infatti più frequente a partire dai 40 anni di età nelle persone che da giovani hanno avuto un cattivo rapporto con il primo pasto della giornata.
A dirlo è uno studio della Umeå University, nel nord della Svezia, pubblicato su Public Health Nutrition. Gli scienziati ... (Continua)

10/02/2014 16:43:17 Choosing wisely sbarca anche fra i cardiologi
Le 5 pratiche da evitare in cardiologia
La campagna americana Choosing wisely conquista anche la principale società scientifica cardiologica statunitense, l'American College of Cardiology (ACC). Gli esperti della società hanno infatti redatto una lista di 5 pratiche o procedure spesso eseguite ma che andrebbero evitate perché costose, tendenzialmente inutili e perfino pericolose.
Quali sono? Eccole:

1)Nei pazienti senza sintomi cardiaci non vanno eseguiti esami di imaging cardiaco da stress come la scintigrafia, la Spect o ... (Continua)
08/02/2014 10:36:19 Rischio cardiovascolare dimezzato grazie al farmaco
Degarelix per il cuore nei pazienti con cancro prostatico
Il farmaco Degarelix sembra in grado di dimezzare il rischio di eventi cardiovascolari e la mortalità nei pazienti affetti da tumore alla prostata e con problemi cardiaci pre-esistenti. A dirlo è uno studio pubblicato su European Urology, che mostra come l'inibitore dei recettori degli ormoni di rilascio delle gonadotropine (GnRH) abbia un effetto superiore rispetto agli agonisti dell'ormone di rilascio dell'ormone luteinizzante (LHRH), prescritti di solito in questi casi.
La revisione ha ... (Continua)
07/02/2014 15:25:10 Fibroblasti trasformati in cellule beta per aiutare il pancreas
Insulina derivata da cellule della pelle per il diabete
La ricerca sul diabete si arricchisce di una nuova scoperta. Un team di ricercatori americani dell'Istituto Gladstone, in California, ha portato a termine la trasformazione dei fibroblasti – un tipo di cellula delle pelle – in vere e proprie fabbriche di insulina per la cura del diabete di tipo 1.
Il diabete di tipo 1 si sviluppa in genere durante l'adolescenza ed è provocato dalla distruzione di alcune cellule del pancreas, le cellule beta, che producono l'ormone dell'insulina necessario ... (Continua)
04/02/2014 16:50:15 Individuata una molecola che può contrastare le patologie
Nuove speranze per le malattie genetiche mitocondriali
È nel DNA mitocondriale che avvengono le mutazioni genetiche responsabili di gravi patologie per le quali non esiste ancora una terapia efficace. I mitocondri sono le centrali energetiche delle cellule ed hanno quindi il compito di produrre l'energia necessaria alle loro funzioni vitali. Se questa energia viene a mancare, per un alterato funzionamento mitocondriale, la vita della cellula stessa e, di conseguenza, quella del nostro organismo sono a rischio.
A essere colpiti sono ... (Continua)
03/02/2014 16:12:56 Rischio alto anche senza ipercortisolismo
Il rischio cardiovascolare nei pazienti con incidentalomi
I pazienti affetti da incidentalomi surrenalici mostrano un rischio cardiovascolare elevato anche in assenza di evidenti segni clinici di ipercortisolismo. Lo dice uno studio italiano pubblicato su The Lancet Diabetes & Endocrinology.
Grazie all'uso dell'imaging addominale è aumentata negli ultimi anni l'incidenza degli incidentalomi. Si tratta di neoformazioni che si sviluppano su uno o entrambi i surreni e non danno segni clinici. Vengono scoperti per caso, incidentalmente appunto, ma la ... (Continua)
01/02/2014 12:53:44 La proteina agisce sugli enzimi chinasi MAPK

Una molecola per salvare i diabetici dall'Alzheimer
Chi ha il diabete mostra un rischio superiore alla media di insorgenza del morbo di Alzheimer. Un gruppo di ricerca dell'Alexander Silberman Institute of Life Sciences presso la Hebrew University ha messo a punto una nuova molecola che dovrebbe favorire il controllo di quei meccanismi che una volta innescati promuovono lo sviluppo dell'Alzheimer nei pazienti diabetici.
Lo studio, pubblicato su Redox Biology – la rivista ufficiale della Society for Free Radical Biology and Medicine e della ... (Continua)

24/01/2014 16:53:40 La terapia genica per il trattamento di questa rara malattia genetica

Una cura possibile per la sindrome di IPEX
Una rara malattia genetica del sistema immunitario, la sindrome IPEX, potrebbe essere curata con un approccio inedito. Sulle pagine di Science Translational, infatti, i ricercatori dell'Istituto San Raffaele-Telethon per la Terapia Genica (TIGET) di Milano guidati da Rosa Bacchetta hanno dimostrato in laboratorio le potenzialità della terapia genica nei confronti di questa grave sindrome autoimmune.
La sindrome di IPEX nei bambini colpiti, esclusivamente maschi, provoca un'anomala reazione ... (Continua)

23/01/2014 Il segreto è nella presenza dei flavonoidi

Diabete Ko grazie a cioccolato, tè e mirtilli
Cioccolato, tè e mirtilli sono associati a un rischio inferiore di sviluppo del diabete di tipo 2. Il loro merito è di contenere al loro interno i flavonoidi, sostanze fitonutrienti che esercitano un effetto protettivo e preventivo nei confronti del diabete.
A sostenerlo è una ricerca pubblicata sul Journal of Nutrition da un team della University of East Anglia. Condotto su circa 2mila donne, lo studio si è avvalso di questionari e analisi del sangue, dimostrando come un'assunzione più ... (Continua)

22/01/2014 15:07:49 Il 97 per cento del Dna legato al ciclo sonno-veglia va fuori sincrono

Con il turno di notte il Dna impazzisce
Non ci sono buone notizie per chi lavora di notte. Secondo una ricerca pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences, i turni di notte – ma anche il jet lag e tutte le situazioni che alterano il naturale ciclo sonno-veglia – hanno come effetto di scombinare quella parte del Dna programmata per attivarsi o disattivarsi in determinate ore del giorno.
A scoprirlo è un gruppo di ricercatori dello Sleep Research Centre dell'Università del Surrey, in Gran Bretagna.
In passato il ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46| 47| 48| 49| 50| 51| 52| 53| 54| 55| 56| 57| 58| 59| 60| 61| 62| 63| 64| 65| 66| 67| 68| 69| 70| 71| 72| 73| 74| 75| 76| 77| 78| 79| 80| 81| 82| 83| 84| 85| 86| 87| 88| 89| 90| 91| 92| 93| 94| 95| 96| 97| 98| 99| 100| 101| 102| 103| 104| 105| 106| 107| 108| 109| 110| 111| 112| 113| 114

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale