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ARTICOLI TROVATI : 611

Risultati da 11 a 20 DI 611

06/05/2016 10:40:29 Agisce come un hacker per costringere gli organi ad alimentarlo

La capacità del cancro di alterare il metabolismo
In che modo il cancro si procura l'energia necessaria per svilupparsi? Agendo come un hacker e alterando il metabolismo degli organi affinché alimentino l'attività cancerogena.
È la conclusione cui sono giunti alcuni ricercatori del Center for Epigenetics & Metabolism dell'Università della California di Irvine, guidati dall'italiano Paolo Sassone-Corsi.
Lo studio, pubblicato su Cell, era nato per indagare la maniera nella quale i ritmi circadiani controllano la funzionalità epatica. I ... (Continua)

02/05/2016 L'efficacia di Ocrelizumab e del suo meccanismo d'azione
Nuovo farmaco per la sclerosi multipla
I malati di sclerosi multipla hanno una nuova speranza. Si chiama Ocrelizumab ed è un nuovo farmaco davvero innovativo, perché agisce in base a un meccanismo d'azione del tutto diverso da quello dell'interferone beta 1a, il trattamento più utilizzato al momento.
L'azienda che lo ha sviluppato, Roche, ha presentato i nuovi dati ottenuti da tre studi di fase III del farmaco sperimentale ocrelizumab in occasione del 68esimo Convegno annuale dell'American Academy of Neurology di ... (Continua)
20/04/2016 12:26:49 Il sistema è affidabile e ben tollerato

Argus II, positivi i nuovi risultati
Sono stati annunciati i nuovi dati disponibili su Argus II, l'impianto di protesi epiretinica ideato dall'azienda americana Second Sight. I risultati, relativi allo studio FLORA, mostrano un miglioramento sia delle prestazioni visive che dell’autonomia del paziente e una buona tolleranza e affidabilità del sistema a lungo termine.
Un miglioramento significativo della funzione visiva è stato evidenziato con il dispositivo acceso per 24 attività testate su 35 ... (Continua)

13/04/2016 17:27:30 Lo dimostra uno studio scientifico americano

I genitori amano di più il primo figlio
Anche la scienza ammette l'esistenza di una predilezione da parte dei genitori per i primogeniti. Nonostante papà e mamme di tutto il mondo si affannino a dire che per loro non ci sono differenze tra i figli, in realtà non sarebbe così.
Uno studio dell'Università della California è stato realizzato proprio con l'intento di chiarire la questione. 768 genitori con 2 figli nati a una distanza massima di 4 anni hanno partecipato volontariamente all'analisi. I dati indicano che il 70 per cento ... (Continua)

11/04/2016 12:33:00 Interrompere la trasmissione di modelli negativi

Donne e violenza domestica
Le donne e i bambini spesso corrono grandi pericoli proprio nel luogo in cui dovrebbero essere più al sicuro, nella loro casa, in famiglia.
Per molte e molti di loro, la casa è dominata da un regime di terrore e violenza per mano di qualcuno nel quale dovrebbero poter avere fiducia. Le vittime soffrono fisicamente e psicologicamente. Non sono in grado di prendere le decisioni che le riguardano, dar voce alle loro opinioni o proteggere loro stesse e i loro bambini per paura delle ulteriori ... (Continua)

07/04/2016 16:40:00 Riducono il rischio di progressione nelle donne stressate

Tumore al seno, il ruolo dei betabloccanti
Lo stress può aumentare il rischio di progressione tumorale dei malati oncologici. Molti studi hanno dimostrato che questi effetti sono causati dalla diffusione delle cellule tumorali nel sangue, attraverso nuove “vie di fuga” che lo stress è in grado di aprire.
Uno studio, recentemente pubblicato su Nature Communications – coordinato dalla Monash University di Melbourne, con il contributo dell’Istituto Europeo di Oncologia – ha ora svelato il meccanismo con il quale lo stress modula la ... (Continua)

07/04/2016 12:20:00 Garantiscono una visione ottimale da lontano, da vicino e a media distanza
Addio alla presbiopia grazie alle lenti trifocali
Tutti, prima o poi, si trovano a fare i conti con la presbiopia. Leggere un libro o scrivere un messaggio al cellulare diventa sempre più difficile con l’avanzare dell’età. «La presbiopia è un difetto visivo da cui nessuno è esente. Di solito si presenta dopo i 45 anni ed è una naturale conseguenza dell’invecchiamento: si tratta di un vizio di rifrazione, dovuto alla riduzione della capacità dell’occhio di messa a fuoco da vicino», dice Alberto Bellone, oculista di Torino specializzato in ... (Continua)
06/04/2016 15:44:00 L'infiammazione alle gengive favorisce l'ingresso di batteri

Parodontite e declino cognitivo, un nesso
Un'infiammazione a carico delle gengive può aumentare il rischio di declino cognitivo. La parodontite, infatti, favorisce l'ingresso nel flusso sanguigno di batteri potenzialmente nocivi per il cervello.
A confermare il nesso è uno studio dell'Università di Southampton e del King's College di Londra pubblicato su Plos One e realizzato su 59 soggetti colpiti da demenza lieve o moderata.
I dati indicano che, a distanza di 6 mesi dall'inizio dello studio, i soggetti con malattie gengivali ... (Continua)

05/04/2016 10:43:00 Nuova tecnica garantisce il pieno recupero della funzionalità cardiaca

Le staminali che riparano il cuore
Dalle staminali il segreto per ripristinare la corretta funzionalità di un cuore danneggiato. È ciò che promette una ricerca presentata nel corso dell'American College of Cardiology e pubblicata su The Lancet.
Un team di ricercatori dell'Università dello Utah coordinato dal dott. Amit Patel ha sperimentato l'efficacia di cellule staminali del midollo osseo nel processo di riparazione del cuore di pazienti affetti da insufficienza cardiaca grave.
Le staminali vengono prelevate dal midollo ... (Continua)

04/04/2016 17:30:00 Effetto presente negli uomini colpiti da malattia coronarica

Il testosterone riduce il rischio di infarto
Una terapia a base di testosterone potrebbe aiutare gli uomini affetti da malattia coronarica a ridurre il rischio di eventi cardiovascolari avversi come l'infarto o l'ictus. A rivelarlo è uno studio dell'Intermountain Medical Center Heart Institute di Salt Lake City presentato durante il meeting annuale dell'American College of Cardiology.
Nello studio sono stati coinvolti 755 uomini di età compresa fra i 58 e i 78 anni, tutti colpiti da una grave malattia coronarica. I volontari sono ... (Continua)

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