Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 611

Risultati da 261 a 270 DI 611

23/11/2012 Studio internazionale coinvolgerà anche i più importanti centri italiani
Nuove speranze per la cura del Lupus Eritematoso Sistemico
Si prospettano nuove opportunità di trattamento per i pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico (LES), una malattia infiammatoria cronica autoimmune che può coinvolgere tutti gli organi e apparati del corpo, dalle articolazioni alla cute, al cuore, ai reni, ai polmoni e al sistema nervoso. È quanto emerso in occasione del XLIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia in corso a Milano fino al 24 Novembre.
Il Prof. Giovanni Minisola, Presidente della Società Italiana di ... (Continua)
15/11/2012 Effetti duraturi anche dopo il termine del programma

La meditazione agisce davvero sul cervello
Meditare significa produrre effetti duraturi sul proprio cervello. Lo dice una ricerca del Massachusetts General Hospital e della Boston University pubblicata su Frontiers in Human Neuroscience.
Stando ai test effettuati su due diverse tipologie di meditazione, l'effetto prodotto andrebbe oltre la pratica stessa e si proietterebbe anche a distanza di tempo. I ricercatori hanno verificato l'efficacia della meditazione compassionevole e della meditazione da attenzione consapevole. Gli effetti ... (Continua)

07/11/2012 Un manuale pone l'accento sui pericoli legati a determinati cibi

Rischio intossicazioni, attenzione ai funghi
È tempo di funghi, ma va ricordato che bisogna porre la massima attenzione per non incorrere nel rischio di avvelenamento. La temibile Amanita falloide, infatti, può essere facilmente scambiata con altri tipi di funghi non velenosi. È fondamentale quindi che alla fase di raccolta partecipi un micologo professionista, come ricorda Alessandro Barelli, direttore del centro antiveleni del Policlinico Gemelli di Roma, intervistato dall'Adnkronos: “è davvero facile anche per un occhio esperto ... (Continua)

24/10/2012 Scoperti due recettori che invogliano a interrompere l'astinenza

Una molecola contro la dipendenza da fumo
Non è solo una questione di volontà. Per smettere di fumare dobbiamo lottare anche contro due recettori cerebrali che ci inducono a riprendere in mano la fatidica sigaretta. A scoprirlo sono gli scienziati del Centre for Addiction and Mental Health di Toronto guidati dal dott. Fang Liu, docente di Psichiatria presso l'Università di Toronto.
I due recettori agiscono anche a mesi di distanza dall'ultima sigaretta fumata per spingerci a riprendere l'antico vizio. I ricercatori canadesi hanno ... (Continua)

11/10/2012 13:01:32 Il farmaco utile nei primi stadi della malattia

Alzheimer, c'è anche Solanezanumab
Un trial clinico ha mostrato l'efficacia del farmaco Solanezanumab nell'ostacolare il declino mentale indotto dalle prime fasi del morbo di Alzheimer. I primi segni della malattia vengono depotenziati del 30 per cento. È la prima volta che un farmaco si dimostra in grado di modificare il corso della patologia.
Lo studio, presentato nel corso della riunione annuale dell'American Neurological Association di Boston, è stato condotto da un team di scienziati indipendenti guidati da Rachelle ... (Continua)

11/10/2012 10:27:13 Un luogo dove si evidenziano le nostre ansie

Come ci comportiamo in ascensore
Tutti i giorni utilizziamo l’ascensore, anche più volte nella giornata, ed ogni volta ci comportiamo seguendo una sorta di rituale.
È un’operazione che, il più delle volte, facciamo senza pensarci, ma il dottor Lee Gray professore associato di Storia dell’Architettura della University of North Carolina a Charlotte, soprannominato il ‘Guy Elevator’ ha come propria attività il controllo di questa inusitata forma di trasporto pubblico.
Così spiega: "L'ascensore diventa un interessante ... (Continua)

10/10/2012 11:13:57 Buoni i risultati di un trial di fase II
Eteplirsen per la distrofia di Duchenne
Un nuovo composto denominato eteplirsen si è mostrato efficace nel contrasto della distrofia muscolare di Duchenne, come si evince da uno studio di fase IIb condott su un campione di pazienti affetti dalla grave patologia e divisi in due sottogruppi, uno dei quali ha assunto il farmaco mentre l'altro soltanto placebo. Per misurare i miglioramenti è stato utilizzato il 6-minute walk test (6MWT).
Eteplirsen – prodotto dalla casa farmaceutica Sarepta Therapeutics - somministrato una volta alla ... (Continua)
10/10/2012 On line una guida gratuita per gli insegnanti

Balbuzie, come comportarsi quando si presenta a scuola
La balbuzie colpisce circa l'1% della popolazione italiana, con punte del 5% in età prescolare, circa 250 mila bambini in Italia.

Con l’inizio dell’anno scolastico si riapre una delle più profonde cicatrici della memoria. Spesso succede infatti che un alunno che balbetta, arrivi a sviluppare la falsa credenza di non essere portato per le attività intellettuali oppure di non essere all’altezza di una carriera scolastica. Una tale credenza porta presto alla decisione di abbandono degli ... (Continua)

03/10/2012 16:29:41 Le alternative terapeutiche, dalla chirurgia alle iniezioni di veleno

Morbo di Dupuytren, come trattarlo
La mano ad artiglio può essere curata. Il morbo di Dupuytren è il tipo di deformità della mano più frequente e si caratterizza per la flessione progressiva e permanente delle dita. La patologia è causata dal tessuto collagene che colpisce l'aponeurosi, una fascia fibrosa che avvolge il muscolo e continua nel tendine per assicurare al muscolo l'inserzione ossea.
In condizioni ottimali, la fascia è sottile ma resistente, quindi adatta a proteggere le strutture nervose, vascolari e tendinee che ... (Continua)

27/09/2012 10:25:38 Riuscita meno probabile se la coscia è troppo grande
Protesi all'anca, le dimensioni della coscia contano
Il successo di un intervento di protesi all'anca è determinato anche dalla grandezza delle cosce dei pazienti. A dimostrarlo è un nuovo studio internazionale. Coordinati dall'Università dell'Iowa negli Stati Uniti, i ricercatori hanno simulato la lussazione dell'anca e hanno osservato che maggiore è la circonferenza della coscia di una persona patologicamente obesa, più sono le probabilità che l'anca diventi instabile.
Presentato sulla rivista Clinical Orthopaedics and Related Research, lo ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46| 47| 48| 49| 50| 51| 52| 53| 54| 55| 56| 57| 58| 59| 60| 61| 62

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale