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ARTICOLI TROVATI : 376

Risultati da 1 a 10 DI 376

06/07/2016 11:11:00 Cura la coronaropatia senza lasciare impianti permanenti

Approvato il primo dispositivo cardiaco bioassorbibile
È stato approvato dalla Food and Drug Administration (Fda) il BVS-Bioresorbable Vascular Scaffold, il primo dispositivo cardiaco bioassorbibile per il trattamento delle persone con malattia coronarica.
Mentre gli stent sono tradizionalmente realizzati in metallo, il BVS di Abbott è composto da un materiale che si dissolve naturalmente, simile a quello usato per i punti di sutura riassorbibili. Il BVS si dissolve completamente in circa tre anni, dopo aver aperto l’arteria ostruita e favorito ... (Continua)

05/07/2016 10:30:00 Prima dell'intervento aumenta l'efficacia dell'immunoterapia

Chemioterapia adiuvante per il cancro ovarico
Una cura chemioterapica adiuvante prima dell'intervento chirurgico di rimozione di un cancro ovarico aumenta le possibilità di guarigione. Secondo uno studio pubblicato su Clinical Cancer Research, infatti, le pazienti trattate in questo modo mostrano alterazioni specifiche delle cellule immunitarie residenti nella neoplasia associate a una maggiore efficacia dell'immunoterapia somministrata dopo l'intervento.
La dott.ssa Frances Balkwill, docente di Biologia dei tumori presso il Barts ... (Continua)

03/06/2016 11:25:00 Alcuni pazienti recuperano le funzioni motorie perdute

Le staminali curano l'ictus
Anche per i soggetti colpiti da un ictus la speranza è rappresentata dalle cellule staminali. Uno studio pubblicato su Stroke segnala l'efficacia di una terapia a base di staminali su un gruppo di 18 pazienti colpiti da ictus che avevano riportato disabilità motorie permanenti.
La ricerca, realizzata da scienziati della Stanford University in California, è stata coordinata dal dott. Gary Steinberg. Il team di Steinberg si è servito di staminali prelevate dal midollo osseo di donatori, ... (Continua)

27/05/2016 15:09:00 Superiore a Ustekinumab per la risoluzione delle lesioni cutanee
Secukinumab utile per la psoriasi
Il secukinumab è il primo anticorpo monoclonale che neutralizza la proteina responsabile della psoriasi. Con la sua indicazione di trattamento sistemico di prima linea per la psoriasi, “fornirà ai pazienti maggiori possibilità di ottenere una cute esente o quasi esente da lesioni", ha dichiarato David Epstein della Novartis, l'azienda produttrice.
La psoriasi è una malattia cronica immuno-mediata, associata a un significativo deterioramento della qualità di vita sia da un punto di vista ... (Continua)
20/05/2016 15:26:41 Riduzione dei costi per il SSN e aumento della qualità di vita

Gli effetti della chirurgia bariatrica
Uno studio dell'Università di Milano-Bicocca ha analizzato il rapporto costo-efficacia della chirurgia bariatrica in Italia.
Per stimare i costi e gli effetti della chirurgia bariatrica è stato elaborato un modello decisionale di Markov, utilizzando dati provenienti da diversi studi internazionali (tra i quali lo Swedish Obese Subject study e lo Scandinavian Obesity Surgery registry), e nazionali, utilizzando il punto di vista del Servizio Sanitario Italiano e due orizzonti temporali: 1) ... (Continua)

09/05/2016 12:39:51 Fondamentali gli esercizi della terapia cognitivo-comportamentale

Come ridurre i disturbi cognitivi legati alla chemioterapia
Quando si assumono farmaci chemioterapici si rischia, fra le altre cose, l'insorgenza di lievi disturbi cognitivi. Per ridurre il rischio uno studio, pubblicato su Cancer, propone l'utilizzo della terapia cognitivo-comportamentale.
Gli esercizi legati a questo tipo di terapia riescono a diminuire i problemi di memoria a lungo termine lamentati spesso dai pazienti, anche se ciò avviene in videoconferenza.
Questi piccoli disturbi vengono definiti «chemo brain», ovvero «cervello da chemio», ... (Continua)

12/04/2016 15:38:00 Descritto un modello di microbiota associato a queste patologie

I batteri da colpire per combattere obesità e fegato grasso
Una nuova scoperta nello studio del microbiota, l'insieme di microorganismi localizzati nel tubo digerente e un tempo conosciuti come flora intestinale. I meccanismi che ne regolano l'interazione con il dna dell'uomo e l'ambiente circostante sono alla base di numerose malattie semplici e complesse.
Uno studio del Bambino Gesù ha descritto per la prima volta nella letteratura internazionale un modello di microbiota associato a fegato grasso e obesità. Medici e ricercatori dell'Ospedale hanno ... (Continua)

07/04/2016 Evento molto più raro ma possibile e pericoloso

Il tumore al seno colpisce anche gli uomini
Quando si parla di tumore al seno è automatico pensare a una donna. In realtà, i dati dicono che ad esserne colpiti sono anche gli uomini, seppure in una misura molto ridotta.
David Cameron, oncologo dell'Università di Edimburgo, spiega: «Abbiamo sempre supposto che il carcinoma mammario nel maschio andasse curato come quello nella femmina, ma pian piano, raccogliendo più informazioni sulla patologia negli uomini, appare chiaro che non è così».
Il tumore della mammella maschile, infatti, ... (Continua)

17/03/2016 17:32:13 Una ragazza inglese e i danni prodotti dalla luce Hev

I selfie e i danni alla pelle
La pelle rischia di subire danni anche gravi a causa dei selfie. Proprio così, l'abitudine ormai generalizzata a scattarsi foto può stimolare l'invecchiamento precoce del volto. È ciò che è successo a Mehreen Baig, una blogger londinese di 26 anni che si scattava fino a 50 selfie al giorno.
Con il passare del tempo, però, la ragazza si è accorta che sul suo volto erano comparse nuove lentiggini, i pori sembravano più dilatati e le occhiaie più evidenti. Per questo motivo faceva sempre più ... (Continua)

15/03/2016 15:15:36 Il recupero è più veloce con un apporto nutritivo inferiore

Bambini in terapia intensiva, meglio che non mangino
I bambini gravemente malati che si trovano in terapia intensiva vengono alimentati in maniera artificiale. La pratica comune è basata sul convincimento che ciò li aiuterà a riprendersi più velocemente.
Uno studio internazionale coordinato dalla Katholieke Universiteit di Leuven, in Belgio, smentisce questo assunto. La ricerca dimostra che ricevere poca o nessun tipo di alimentazione nel corso della prima settimana di cure intensive ha l'effetto di velocizzare il recupero.
I bambini in ... (Continua)

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