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ARTICOLI TROVATI : 574

Risultati da 171 a 180 DI 574

10/02/2014 16:43:17 Choosing wisely sbarca anche fra i cardiologi
Le 5 pratiche da evitare in cardiologia
La campagna americana Choosing wisely conquista anche la principale società scientifica cardiologica statunitense, l'American College of Cardiology (ACC). Gli esperti della società hanno infatti redatto una lista di 5 pratiche o procedure spesso eseguite ma che andrebbero evitate perché costose, tendenzialmente inutili e perfino pericolose.
Quali sono? Eccole:

1)Nei pazienti senza sintomi cardiaci non vanno eseguiti esami di imaging cardiaco da stress come la scintigrafia, la Spect o ... (Continua)
08/02/2014 10:36:19 Rischio cardiovascolare dimezzato grazie al farmaco
Degarelix per il cuore nei pazienti con cancro prostatico
Il farmaco Degarelix sembra in grado di dimezzare il rischio di eventi cardiovascolari e la mortalità nei pazienti affetti da tumore alla prostata e con problemi cardiaci pre-esistenti. A dirlo è uno studio pubblicato su European Urology, che mostra come l'inibitore dei recettori degli ormoni di rilascio delle gonadotropine (GnRH) abbia un effetto superiore rispetto agli agonisti dell'ormone di rilascio dell'ormone luteinizzante (LHRH), prescritti di solito in questi casi.
La revisione ha ... (Continua)
28/01/2014 11:51:31 Livelli elevati nell'adolescenza abbassano il rischio in età adulta

La capacità aerobica riduce il rischio di infarto
Praticare tanto sport durante l'adolescenza ha dei vantaggi indubitabili che si riflettono anche nel fisico diventato adulto. A dirlo è una ricerca pubblicata sullo European Heart Journal da un team dell'Università di Umeå in Svezia, che segnala l'abbassamento del rischio cardiaco in presenza di elevati livelli di capacità fisica aerobica nell'adolescenza.
Il coordinatore della ricerca Peter Nordström commenta: “per ogni deviazione standard (Sd) di aumento del carico aerobico le probabilità ... (Continua)

23/01/2014 12:38:23 L'iniezione di polimeri plastici potrebbe ridurre i danni di un infarto

La plastica salverà il cuore
Come riparare il cuore dopo un infarto? È la domanda che si pongono spesso i ricercatori, sperando di trovare una risposta valida nel più breve tempo possibile, dal momento che i tassi relativi agli attacchi cardiaci sono in costante aumento, nonostante la propaganda sulle varie misure preventive come una corretta alimentazione, uno stile di vita più attivo e l'assunzione di farmaci.
Un team di scienziati della Northwestern University ha messo a punto un trattamento basato sull'iniezione di ... (Continua)

09/01/2014 11:46:16 Aumento del 50 per cento del rischio di eventi cardiovascolari

Al cuore non piacciono i sonniferi
Non è solo il fenomeno della dipendenza a dover preoccupare i consumatori abituali di sonniferi. Secondo un team di scienziati della China Medical University di Taiwan, infatti, il consumo di questo genere di farmaci è associato a un aumento del rischio di eventi cardiaci potenzialmente letali pari anche al 50 per cento.
Lo studio è stato presentato nel corso del convegno annuale dell'American Heart Association che si è tenuto in Texas. I ricercatori hanno coinvolto 5mila vittime di crisi ... (Continua)

03/01/2014 12:21:34 Eventi cardiovascolari più frequenti fra chi ne soffre
L'herpes aumenta il rischio di infarto e ictus
Se siete vittima dell'herpes prima dei 40 anni avete anche più probabilità degli altri di incappare in qualche problema di carattere cardiovascolare. A dirlo è una ricerca condotta dallo University College di Londra e pubblicata su Neurology.
L'herpes zoster, anche noto come Fuoco di Sant’Antonio, è una malattia virale provocata dal virus varicella-zoster (V-Z) che colpisce le terminazioni nervose e si manifesta con sintomi anche gravi a carico dell'epidermide.
L'infezione è più comune ... (Continua)
02/01/2014 12:28:24 I rischi dell'arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori

La malattia delle vetrine, come scoprirla
A quanto pare c'è anche una “malattia delle vetrine”. L'improbabile definizione fa riferimento all'arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori o Pad (dall'acronimo inglese Peripheral arterial disease), una patologia insidiosa che colpisce le gambe.
Chi ne è affetto soffre di un'ostruzione progressiva dei vasi arteriosi periferici che comporta il più delle volte il sopraggiungere di dolori da crampi muscolari all'altezza del polpaccio, della coscia o della natica nel momento in cui si ... (Continua)

14/12/2013 13:02:40 Maggiore anche il rischio di decesso

Infarto, a rischiare di più sono le giovani donne
Un po' a sorpresa uno studio rivela che a rischiare di più un attacco cardiaco sono le giovani donne. E non è tutto, perché questa categoria corre un rischio maggiore di decesso entro i primi 30 giorni dalla crisi rispetto agli uomini.
È il risultato di uno studio pubblicato sul Journal of Women's Health da scienziati della University of British Columbia e del Providence Health Care Research Institute di Vancouver. Secondo gli esiti della ricerca canadese, le giovani donne sotto i 55 anni di ... (Continua)

11/12/2013 10:16:55 Il loro funzionamento determina o meno la buona convalescenza

La ripresa dall'infarto dipende dalle staminali
Quando arriva l'infarto non tutto è finito. Per capire come reagirà il fisico del malcapitato bisogna dare un'occhiata alle cellule staminali presenti nel suo cuore. A dirlo è una ricerca condotta dall'Università Cattolica di Roma in collaborazione con la Harvard Medical School di Boston e il Brigham and Women's Hospital, e pubblicata su Circulation.
La ricerca sostiene che le staminali ribattezzate “ripara-cuore” rappresentino un ottimo marcatore per la prognosi del paziente. Queste cellule ... (Continua)

09/12/2013 Maggiori probabilità di insorgenza dell'evento

Se russi rischi l'ictus
Le persone che russano forte hanno il doppio delle probabilità di subire un ictus rispetto a chi non ha problemi di sonno. A dirlo è uno studio della Shandong University pubblicato sulla rivista International Journal of Cardiology.
I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 12 studi che hanno coinvolto oltre 25mila persone, scoprendo che i russatori sono più a rischio sia di ictus che di infarto. Il problema sarebbe legato alle interruzioni della respirazione durante il sonno, ma anche ... (Continua)

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