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ARTICOLI TROVATI : 574

Risultati da 61 a 70 DI 574

18/09/2015 15:46:34 Incidenza maggiore anche per chi si opera all'anca
Gli interventi al ginocchio aumentano il rischio di infarto
Operarsi all'anca o al ginocchio può avere conseguenze gravi per il nostro cuore. Secondo una ricerca pubblicata su Arthritis & Rheumatology, i pazienti affetti da osteoartrosi che si sottopongono ad artroplastica di ginocchio o di anca mostrano un rischio di infarto del miocardio superiore alla media. L'effetto è però limitato al primo mese post-operatorio, dopodiché la percentuale ritorna nella norma. Il rischio di tromboembolismo venoso e polmonare, però, rimane più elevato per anni.
Il ... (Continua)
17/09/2015 12:44:00 Follistatina-like 1 stimola la formazione di nuove cellule

Ecco la proteina che rigenera il cuore
Intervenire dopo un infarto potrebbe essere più facile grazie a una scoperta americana. I ricercatori dell'Università di Stanford hanno infatto individuato una nuova proteina denominata follistatina-like 1 (FSTL1).
La proteina in questione sarebbe in grado di stimolare la formazione di nuove cellule del muscolo cardiaco e in sostanza di promuovere la rigenerazione dei tessuti dopo un infarto.
Il cuore dei mammiferi non riesce ad auto-ripararsi dopo una grave perdita di cellule cardiache, ... (Continua)

14/09/2015 17:30:00 La qualità della vita migliora immediatamente

Smettere di fumare fa bene a cuore e cervello
Un team di ricercatori americani ha realizzato uno studio sugli effetti benefici dell'abbandono del fumo sull'organismo. La ricerca apparsa su Circulation è firmata da medici della Washington University School of Medicine di St. Louis.
Una delle autrici dell'articolo, Sharon Cresci, spiega: “molti di questi effetti benefici emergono già dopo poco più di un mese di astinenza dalle sigarette, per diventare ancora più evidenti dopo un anno. È noto da tempo che smettere di fumare dopo un attacco ... (Continua)

14/09/2015 09:44:50 Una dieta ricca di grassi può far bene alla salute

Anche i grassi fanno bene
Non è detto che grasso sia per forza di cose sinonimo di nocivo. Secondo una nuova ricerca pubblicata sul British Medical Journal Open Heart, infatti, una dieta ricca di grassi derivanti da prodotti come l'olio di oliva, le noci e il pesce azzurro ha un effetto positivo sulla salute.
Secondo gli autori Simon Capewell dell'Università di Liverpool, Aseem Malhotra del Frimley Park Hospital e James DiNicolantonio del Saint Luke's Mid America Heart Insitute di Kansas City, una dieta ricca di ... (Continua)

04/09/2015 Tanti i decessi associati al consumo delle bibite

Le bevande zuccherate uccidono
Le bevande zuccherate sono sotto accusa per i loro effetti nocivi sulla salute umana. Uno studio della Fukuoka University in Giappone sostiene che le bibite gassate possono aumentare in maniera significativa il rischio di infarto e ictus.
I ricercatori giapponesi hanno analizzato le abitudini di circa 800mila pazienti rianimati dopo un arresto cardiaco nel corso di un periodo di 6 anni.
Gli studiosi hanno così trovato un legame fra gli attacchi di cuore e il consumo di bevande gassate, ... (Continua)

01/09/2015 16:49:00 Il gelo è un rischio per le arterie

Il cuore non ama il freddo
Il caldo ha i giorni contati e non è una buona notizia, almeno per il cuore. Secondo una ricerca dell'Università di Manitoba a Winnipeg, in Canada, il freddo rappresenta un vero e proprio rischio per la salute.
Lo studio coordinato dal dott. Shuangbo Liu rivela che ogni 10 gradi centigradi di calo della temperatura il rischio di infarto del miocardio aumenta del 7 per cento.
"Abbiamo studiato gli effetti della temperatura sulla salute del cuore a Winnipeg, una delle grandi città più ... (Continua)

01/09/2015 12:24:00 Riduce gli eventi aterotrombotici in chi ha subito un attacco cardiaco

Ticagrelor previene la trombosi
Il farmaco sviluppato da AstraZeneca Ticagrelor si è rivelato efficace nel ridurre gli eventi aterotrombotici nei pazienti che hanno subito un attacco cardiaco, in base al tempo trascorso dalla sospensione della precedente terapia antiaggregante con inibitori del P2Y12.
I dati, presentati nel corso di una sessione Hot Line sull’aggiornamento degli studi clinici in occasione dell'edizione 2015 del Congresso della Società Europea di Cardiologia (European Society of Cardiology, ESC), hanno ... (Continua)

27/07/2015 16:05:07 Infiammazione di basso grado legata alla deviazione dell’asse dell’onda T

Rischio cardiovascolare legato a un’infiammazione silente
L’infiammazione cronica di basso grado è associata ad una alterazione dell’asse dell’onda “T” del nostro elettrocardiogramma, una delle varie caratteristiche che vengono misurate quando si effettua questo esame di routine.
La ricerca, condotta dal Dipartimento di epidemiologia e prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, collega due elementi già considerati fattori di rischio per le malattie cardio e cerebrovascolari. Sia la deviazione dell’asse dell’onda T che uno stato di ... (Continua)

27/07/2015 12:31:00 Sale la mortalità per ogni comorbilità che si aggiunge
La comorbilità che uccide
Chi soffre o ha sofferto in passato di diabete, ictus o crisi cardiaca mostra un rischio di mortalità simile. Tuttavia, la mortalità associata sale per ogni comorbilità che si aggiunge.
È quanto rivela uno studio pubblicato su Jama da un team di ricercatori diretti da John Danesh dell’Università di Cambridge, che spiega: “la multimorbilità cardiometabolica è in aumento, ma i dati circa l'aspettativa di vita tra le persone che hanno due o tre malattie cardiometaboliche sono ancora ... (Continua)
21/07/2015 11:10:00 La terapia ormonale non aumenta il rischio di coaguli
Il testosterone non è legato al tromboembolismo venoso
La coagulazione del sangue non è messa a rischio da una terapia a base di testosterone. Lo dice uno studio della University of Texas Medical Branch di Galveston pubblicato su Mayo Clinic Proceedings.
Chi è affetto da tromboembolismo venoso subisce spesso la formazione di coaguli di sangue nelle vene, che vengono così intasate. Le forme più comuni della malattia sono la trombosi venosa profonda, che si manifesta il più delle volte nelle gambe, e l’embolia polmonare, che crea coaguli nei ... (Continua)

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