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ARTICOLI TROVATI : 457

Risultati da 51 a 60 DI 457

04/11/2015 14:46:00 Scoperta nel cervello da ricercatori statunitensi
La sete è attivata da una proteina
Un gruppo di scienziati americani del Centro di Salute McGill University e della Duke University ha fatto un’importante scoperta. Il cervello svolge un ruolo fondamentale per la nostra salute, fungendo da indicatore e da input nei vari processi del corpo.
Gli esperti hanno individuato la struttura di una proteina chiave all’interno del cervello umano, che si occupa di idratazione del corpo e che allo stesso tempo controlla anche la sua temperatura. I risultati potrebbero avere importanti ... (Continua)
03/11/2015 11:39:00 Rischio di malattie cardiache ridotto grazie alla sostanza
Un'integrazione di vitamina D fa bene al cuore
Gli integratori a base di vitamina D non aiutano solo a mantenere una buona forma fisica, ma riducono anche il rischio di insorgenza delle malattie cardiache. A rivelarlo è uno studio della Queen Margaret University di Edimburgo, che ha verificato la reazione di 13 adulti alla somministrazione del composto.
Stando ai risultati, la vitamina D aiuta a controllare i livelli di calcio e fosfati nel sangue. Inoltre, grazie all'influenza sul cortisolo, la vitamina D riesce a ridurre i fattori di ... (Continua)
29/10/2015 15:42:00 Il NICE raccomanda l'utilizzo di Jinarc per la malattia
Rene policistico, le linee guida raccomandano Tolvaptan
I pazienti inglesi affetti da ADPKD ora avranno accesso a Jinarc (Tolvaptan), il primo trattamento in assoluto che ha dimostrato di rallentare la progressione di questa malattia fatale.
NICE ha rilasciato oggi le linee guida finali che raccomandano tolvaptan nell’ADPKD per adulti con la malattia renale cronica (CKD) allo stadio 2 o 3 all'inizio del trattamento con evidenza di malattia in rapida progressione. Tolvaptan è il primo trattamento modificante l’ADPKD disponibile al Servizio ... (Continua)
28/10/2015 11:24:08 Il primo registro italiano conferma la bontà delle linee guida
Gli antiaggreganti nei pazienti sottoposti a intervento
Si chiama Surgery After Stenting Registry (SAS) il primo registro multicentrico italiano che ha preso in esame il tema degli antiaggreganti nel periodo peri-operatorio.
Il registro è frutto di un’attività multidisciplinare che ha coinvolto cardiologi clinici, cardiologi interventisti, anestesisti in accordo con 12 società nazionali di chirurgia, e ha valutato la fattibilità e la sicurezza nella pratica clinica delle Linee Guida SICI-GISE sulla gestione della terapia antiaggregante nei ... (Continua)
21/10/2015 11:12:02 L'efficacia descritta da uno studio italiano

Circolazione extracorporea contro la legionellosi infantile
Un team di ricercatori italiani del Gaslini di Genova ha pubblicato su Pediatrics gli esiti di uno studio sulla circolazione extracorporea neonatale in caso di insufficienza respiratoria dovuta a Legionella pneumophila.
La legionella è un'infezione scoperta per la prima volta nel 1976, quando nel corso del raduno della Legione americana presso il Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia ci fu un'epidemia di una forma di polmonite fino a quel momento sconosciuta. Morirono 34 persone. Si ... (Continua)

20/10/2015 15:22:00 La lista italiana e quella americana

Le pratiche da evitare in medicina interna
Anche in medicina interna ci sono pratiche molto comuni che sarebbe meglio evitare o il cui uso andrebbe comunque ridimensionato. La Fadoi (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) ha aderito all'iniziativa “Fare di più non significa fare meglio” messa in campo da Slow Medicine.
Gli esperti della Fadoi hanno deciso di stilare una lista di 10 punti sulle pratiche a rischio di inappropriatezza. Le scelte si basano sulla realtà clinico-sanitaria ... (Continua)

09/10/2015 15:17:00 Studio osservazionale conferma l'efficacia del metodo Zamboni
L'angioplastica venosa migliora i sintomi della CCSVI
L’angioplastica venosa migliora sensibilmente i sintomi dell’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI), la patologia venosa individuata da Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara.
Lo afferma uno studio pubblicato sul sito della rivista scientifica Veins & Lymphatics dal prof. Pietro Bavèra, chirurgo vascolare membro della Società Internazionale Disturbi Neurovascolari (ISNVD).
“Tutti i 366 casi presi in esami riguardano persone malate di sclerosi multipla, con diagnosi anche ... (Continua)
24/09/2015 09:42:00 Effetti positivi su cuore, muscoli e pressione

Il Tai Chi rallenta l'invecchiamento
Praticare Tai Chi (o più correttamente Taiji) sembra essere un toccasana per l'organismo. Secondo una recente ricerca apparsa sul British Journal of Sports Medicine, l'insieme degli esercizi ginnici eseguiti a corpo libero e basati sulla respirazione profonda porta a un miglioramento della funzione fisica e della forza muscolare in soggetti fra i 50 e i 70 anni colpiti da osteoartrosi, malattie cardiache o problemi respiratori di varia natura.
“I risultati dello studio hanno dimostrato come ... (Continua)

21/09/2015 10:20:52 L'antidiabetico riduce i rischi legati alle malattie cardiache
Empagliflozin utile anche per il rischio cardiovascolare
Il suo effetto benefico non si limita al contrasto del diabete. Il farmaco Empagliflozin riduce in maniera significativa anche il rischio cardiovascolare.
Se aggiunto alla terapia standard, in pazienti con diabete di tipo 2 ad alto rischio di eventi cardiovascolari, Empagliflozin riduce il rischio per l’endpoint combinato di mortalità cardiovascolare (CV), infarto del miocardio non-fatale o ictus non-fatale del 14%.
La riduzione della mortalità cardiovascolare è stata del 38%, senza ... (Continua)
11/09/2015 17:05:00 Non sembra aumentare la mortalità nei pazienti trattati
La digossina in caso di scompenso o fibrillazione atriale
Una metanalisi apparsa sul British Medical Journal rivela che la digossina non aumenta il rischio di morte nei pazienti colpiti da scompenso cardiaco o fibrillazione atriale.
Oliver Ziff, autore della ricerca che lavora presso il Centro di Scienze cardiovascolari dell'Università di Birmingham, spiega: “lo scompenso cardiaco e la fibrillazione atriale sono due epidemie emergenti del 21mo secolo, e nonostante i progressi fatti nella gestione di entrambe le patologie restano dubbi sull'uso di ... (Continua)

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